EPD e LCA
Materiali da Costruzione
per Alimac Srl
- Calcolato LCA prodotti da costruzione derivanti dalle scaglie di marmo
- Pubblicazione di 9 EPD secondo lo schema EPD International
- Dimostrato i benefici dell’utilizzo di marmo come sottoprodotto (37,5% dell’impatto complessivo)
”Il team ha gestito con competenza un progetto complesso, articolato su più stabilimenti, aiutandoci a ottenere ben nove Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD).
Cosimo AngeliniR&D presso Alimac Srl
Settore
Edilizia, giardinaggio, zootecnia
L'azienda
Alimac S.r.l. è un’azienda toscana operante nel settore della lavorazione del marmo Bianco Carrara. Produce ciottoli, granulati e polveri impiegati nei settori dell’edilizia, del giardinaggio e della zootecnia.
Con tre impianti produttivi in provincia di Lucca e un output annuale di 250.000 tonnellate, Alimac si distingue per il suo modello produttivo integrato e per la forte attenzione alla sostenibilità.
Gli obiettivi
- calcolare l’impatto ambientale dei prodotti derivati dalle scaglie di marmo (LCA materiali da costruzione)
- valorizzare le pratiche di economia circolare presenti nei processi (come il recupero dei sottoprodotti), per rafforzare la reputazione aziendale
- fornire ai clienti B2B informazioni trasparenti e oggettive sugli impatti ambientali dei prodotti
Visualizza l’EPD pubblicata su EPD International →
La nostra strategia
- Studiare l’impatto ambientale per nove varianti di prodotto attraverso l’analisi LCA
- Garantire trasparenza nella comunicazione B2B in materia di impatti ambientali grazie alle certificazioni EPD secondo lo standard ISO 14025
- Valorizzare le pratiche di economia circolare esistenti, come il recupero delle scaglie di marmo provenienti da altri processi produttivi
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La nostra strategia
Il progetto è stato diviso in tre parti principali:
1. Analisi LCA su nove varianti di prodotto
Abbiamo svolto studi LCA per nove varianti di prodotto seguendo l’approccio cradle-to-gate per granulati e polveri, e cradle-to-grave per i ciottoli. L’analisi è stata fatta utilizzando SimaPro 9.6 e il database Ecoinvent 3.9.1 e applicando i criteri di Data Quality Rating (DQR) secondo il metodo PEF.
2. Certificazioni EPD e comunicazione trasparente
Utilizzo dei risultati LCA per elaborare EPD in conformità alla norma ISO 14025 e agli standard EN 15801+A2; supporto in tutte le fasi della certificazione, inclusa la redazione della documentazione tecnica; controllo del contributo dei dati proxy (es. AdBlue, flocculanti) per garantirne l’idoneità normativa.
3. Valorizzazione economia circolare
L’analisi ha dimostrato che le pratiche di economia circolare contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale, in particolare l’impiego di sottoprodotti marmorei; formalmente sono stati riconosciuti come sottoprodotti grazie alla certificazione Remade in Italy, accreditata anche per i CAM.
Servizi di consulenza ESG
Scopri le soluzioni Ollum utilizzate in questo progetto:
Ciò che ci ha reso fieri
Risultati raggiunti nel
progetto con Alimac
1. Messa in risalto delle pratiche di economia circolare
Grazie a studi LCA che hanno evidenziato il basso impatto ambientale derivante dall’impiego di scaglie di marmo come sottoprodotti (così riconosciute grazie alla certificazione Remade in Italy riconosciuta nei Criteri Ambientali Minimi)
2. Valorizzazione delle pratiche di recupero
Utilizzo dei risultati LCA per elaborare EPD in conformità alla norma ISO 14025 e agli standard EN 15801+A2; supporto in tutte le fasi della certificazione, inclusa la redazione della documentazione tecnica; controllo del contributo dei dati proxy (es. AdBlue, flocculanti) per garantirne l’idoneità normativa.
3. Calcolo degli impatti ambientali
Abbiamo quantificato con precisione gli impatti ambientali di ciascun prodotto su una scala di tonnellata applicando la metodologia dell’Analisi del ciclo di vita (LCA)
4. Identificazione fasi più impattanti
Abbiamo rilevato che la fase A1 (materie prime ed energia) rappresenta il contributo più elevato rispetto all’impatto globale
5. Uso energia elettrica
Uso esclusivo di energia elettrica nel processo produttivo, coerente con gli obiettivi di sostenibilità aziendali
6. Certificazioni EPD
Realizzazione di certificazioni EPD per nove varianti di prodotto sulla base di studi LCA completi e affidabili
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Contattaci senza impegnoLe difficoltà
Principali sfide del progetto
Nel progetto con Alimac le sfide più importanti possono essere riassunte nei seguenti punti:
- Complessità del sistema produttivo: ciclo produttivo su tre stabilimenti distinti (Seravezza, Pontefoggi, Querceta), diverse fasi di lavorazione dei prodotti (frantumazione, acciottolatura, confezionamento)
- Costruire modelli LCA comparabili: era necessario costruire dei modelli LCA affidabili e confrontabili fra loro, anche se i dati erano eterogenei in quanto provenienti da diverse linee produttive
- Gestire correttamente le allocazioni di impatto tra il blocco di marmo primario e le scaglie utilizzate come sottoprodotti, per valorizzare le pratiche di economia circolare
Approfondimento
Quali sono le fasi del ciclo di vita nel calcolo LCA?
Materie prime
Estrazione, raccolta o produzione delle materie prime necessarie a realizzare il prodotto oggetto di studio.
Impatti: uso del suolo, energia impiegata per l’estrazione, emissioni, consumi energetici legati alla trasformazione iniziale
Produzione
Comprende tutti i processi industriali necessari per trasformare le materie prime nel prodotto finito.
Impatti: consumi energetici, emissioni in aria, acqua e suolo, gestione scarti di lavorazione e rifiuti
Trasporto e distribuzione
Trasporto delle materie prime e dei prodotti lungo la catena di fornitura.
Impatti: emissioni, in base a distanze percorse, mezzi utilizzati e logistica. Impatti rilevanti in filiere lunghe.
Utilizzo
Include gli impatti ambientali durante l’uso del prodotto.
Impatti: consumi energetici e idrici, manutenzione. Fase importante per prodotti del settore elettronico.
Fine vita
Smaltimento, riciclo, riuso, eventuale valorizzazione energetica del prodotto a fine utilizzo.
Impatti: rifiuti, emissioni da incenerimento, materiali recuperati, benefici ambientali legati al riciclo e all’economia circolare.
“Non è facile destreggiarsi tra le tante possibilità offerte da un percorso di sostenibilità. Grazie al supporto di Ollum, che ci ha accompagnato in questo processo, siamo riusciti a misurare con precisione l’impatto ambientale dei nostri prodotti e valorizzare le nostre scelte in ottica di economia circolare. Il team ha gestito con competenza un progetto complesso, articolato su più stabilimenti, aiutandoci a ottenere ben nove Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD).
Un lavoro sicuramente approfondito, professionale e strategico, che ci permette oggi di comunicare in modo chiaro il nostro impegno per la sostenibilità. Ma anche un lavoro non ancora concluso: assieme ad Ollum stiamo lavorando alla redazione del primo Bilancio di Sostenibilità di Alimac Srl, affinché vengano tracciati annualmente i cambiamenti dell’azienda in ottica di sostenibilità.”
Cosimo AngeliniR&D presso Alimac Srl
Vorresti intraprendere un progetto di sostenibilità in azienda?
Scrivici senza impegno. Ti risponderemo entro 24h!
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Che si tratti di un dubbio sui nostri servizi, una curiosità, una proposta di partnership, o semplicemente vorresti un primo consulto gratuito per capire come possiamo aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di sostenibilità.
“In Ollum, crediamo che ogni impresa possa essere protagonista del cambiamento. Per questo, le accompagniamo nella transizione ecologica, trasformando la sostenibilità in un motore di competitività e innovazione.”
Saverio Lapini e Davide Treghini, fondatori di Ollum
“In Ollum, crediamo che ogni impresa possa essere protagonista del cambiamento. Per questo, le accompagniamo nella transizione ecologica, trasformando la sostenibilità in un motore di competitività e innovazione.”
Saverio Lapini e Davide Treghini, fondatori di Ollum




