Analisi LCA nel
Settore Edilizia
per Coprimuro Srl
- Analisi LCA completa del termosoglia termoimbotte
- Ottenuto certificazione EPD
- Individuazione di strategie di miglioramento ambientale
”Il risultato è un’analisi completa e verificabile che ci permette oggi di comunicare con trasparenza l’impatto del prodotto e prepararci alle nuove normative europee. Una collaborazione efficace, precisa e strategica.
Enrique Oscar SilvaCEO presso Coprimuro Srl
Settore
Edilizia, Rifiniture esterne
L'azienda
Coprimuro S.r.l. è un’azienda attiva nel settore edile, specializzata nella produzione di elementi prefabbricati in marmoresina con funzione di rivestimento e isolamento.
L’azienda ha deciso di ottenere la Certificazione EPD per rispondere alle crescenti richieste di trasparenza ambientale e per valorizzare l’uso di materiali performanti dal punto di vista tecnico e ambientale.
Gli obiettivi
- Ottenere la certificazione EPD, in conformità con la PCR 2019:14 “Construction products” e con le norme EN 15804, ISO 14040 e ISO 14044.
- Fornire uno strumento strategico di comunicazione ambientale per i clienti, non solo di valenza tecnica, ma anche strategica e commerciale.
- Quantificare gli impatti ambientali del prodotto lungo tutto il ciclo di vita, ovvero valutare gli impatti ambientali legati a tutte le fasi del ciclo di vita del termosoglia termoimbotte.
La nostra strategia
- Approccio “Cradle-to-gate“: valutazione degli impatti ambientali dalla produzione delle materie prime fino al fine vita, includendo anche il modulo D per i benefici oltre il sistema.
- Raccolta dati primari dettagliati: uso di dati specifici forniti da Coprimuro (fatture, consumi, trasporti) e secondari da Ecoinvent 3.9.1, con modellazione tramite SimaPro.
- Analisi critica con scenari alternativi: test di sostituzione di materiali impattanti (es. stirene e fibra di vetro) con alternative più sostenibili per valutare potenziali miglioramenti.
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La nostra strategia
Il progetto è stato diviso in tre parti principali:
1. Raccolta e verifica dei dati
La prima fase ha riguardato la raccolta e verifica dei dati, includendo il supporto nella raccolta dei consumi energetici da rete, delle informazioni sui materiali della distinta base (come resine, fibre, isolanti e gelcoat), sull’uso dell’acqua e sugli imballaggi utilizzati (film estensibile, pluriball, bancali). Inoltre, sono stati raccolti i dati relativi ai fornitori, come indirizzo, quantità fornita e disponibilità di EPD per le materie prime.
2. Modellizzazione e calcolo
Il processo produttivo è stato modellizzato dettagliatamente. Le uniche macchine coinvolte sono quella per l’applicazione del gelcoat e quella per mantenere in movimento continuo la resina. Sono stati inoltre personalizzati i fattori di emissione tenendo conto dell’origine geografica dei materiali.
3. Analisi dei risultati e redazione del report EPD
Sono stati identificati i materiali e le fasi del processo produttivo più impattanti, elaborando l’analisi LCA secondo i moduli A1-A3 e C1-C4 previsti dalla PCR 2019:14 (EN 15804+A2). Il lavoro si è concluso con il supporto all’audit, la redazione del rapporto di verifica e dei documenti ufficiali e infine, l’ottenimento della Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD).
Servizi di consulenza ESG
Scopri le soluzioni Ollum utilizzate in questo progetto:
Life Cycle Assessment (LCA)
Scopri di piùCertificazione EPD
Scopri di piùCiò che ci ha reso fieri
Risultati raggiunti nel
progetto con Coprimuro
1. Quantificazione degli impatti ambientali
È stato calcolato il GWP (Global Warming Potential) del prodotto, evidenziando che oltre il 97% delle emissioni proviene dalla fase produttiva (moduli A1-A3), con focus su stirene, resina e fibra di vetro.
2. Individuazione delle criticità ambientali
L’analisi ha permesso di identificare i materiali più impattanti e simulare scenari alternativi con materiali a minore impatto, come il vinil acetato e la fibra di cellulosa.
3. Ottenimento Certificazione EPD
Il lavoro ha prodotto un report conforme alle norme tecniche e pronto per la verifica da parte di ente terzo, migliorando la trasparenza e il posizionamento ambientale dell’azienda.
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Contattaci senza impegnoLe difficoltà
Principali sfide del progetto
Nel progetto con Coprimuro le sfide più importanti possono essere riassunte nei seguenti punti:
- Disponibilità e qualità dei dati: raccogliere dati completi e affidabili da Coprimuro, soprattutto per i fornitori e per i flussi minori (es. materiali ausiliari), ha richiesto un’attenta verifica e ricostruzione.
- Assenza di una distinta base dettagliata: la mancanza di una distinta base precisa ha obbligato ad adottare un’allocazione basata sulla differenza tra materie prime in entrata e rifiuti in uscita, con stime supportate da dati di bilancio.
- Modellizzazione del fine vita: non essendo disponibile uno scenario reale di smaltimento del prodotto, è stato necessario ricorrere a ipotesi e dati da letteratura per modellare C1-C4, riducendo la precisione rispetto alla fase produttiva
Approfondimento
Quali sono le fasi del ciclo di vita nel calcolo LCA?
Materie prime
Estrazione, raccolta o produzione delle materie prime necessarie a realizzare il prodotto oggetto di studio.
Impatti: uso del suolo, energia impiegata per l’estrazione, emissioni, consumi energetici legati alla trasformazione iniziale
Produzione
Comprende tutti i processi industriali necessari per trasformare le materie prime nel prodotto finito.
Impatti: consumi energetici, emissioni in aria, acqua e suolo, gestione scarti di lavorazione e rifiuti
Trasporto e distribuzione
Trasporto delle materie prime e dei prodotti lungo la catena di fornitura.
Impatti: emissioni, in base a distanze percorse, mezzi utilizzati e logistica. Impatti rilevanti in filiere lunghe.
Utilizzo
Include gli impatti ambientali durante l’uso del prodotto.
Impatti: consumi energetici e idrici, manutenzione. Fase importante per prodotti del settore elettronico.
Fine vita
Smaltimento, riciclo, riuso, eventuale valorizzazione energetica del prodotto a fine utilizzo.
Impatti: rifiuti, emissioni da incenerimento, materiali recuperati, benefici ambientali legati al riciclo e all’economia circolare.
“Con il supporto di Ollum abbiamo ottenuto la nostra prima Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD), valorizzando la qualità tecnica e ambientale della marmoresina. Nonostante un processo produttivo complesso e in gran parte manuale, il team ha saputo guidarci con competenza nella raccolta dati, modellizzazione LCA e gestione dell’audit. Il risultato è un’analisi completa e verificabile che ci permette oggi di comunicare con trasparenza l’impatto del prodotto e prepararci alle nuove normative europee. Una collaborazione efficace, precisa e strategica.”
Enrique Oscar SilvaCEO presso Coprimuro Srl
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“In Ollum, crediamo che ogni impresa possa essere protagonista del cambiamento. Per questo, le accompagniamo nella transizione ecologica, trasformando la sostenibilità in un motore di competitività e innovazione.”
Saverio Lapini e Davide Treghini, fondatori di Ollum
“In Ollum, crediamo che ogni impresa possa essere protagonista del cambiamento. Per questo, le accompagniamo nella transizione ecologica, trasformando la sostenibilità in un motore di competitività e innovazione.”
Saverio Lapini e Davide Treghini, fondatori di Ollum




