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Edilizia sostenibile: cos’è e quali sono i vantaggi

L’edilizia sostenibile porta nell’ambito immobiliare una visione lungimirante in termini di investimento: ciò è reso possibile dal fatto che questo approccio costruttivo considera l’intero ciclo di vita dell’edificio.

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Saverio Lapini

Esperto in cambiamento climatico

Nel percorso di decarbonizzazione della nostra società, anche l’edilizia sostenibile gioca un ruolo di primo piano, grazie ad un approccio alla costruzione che mette al centro di tutto l’aspetto ambientale. Ciò significa che l’investimento in immobili di questo tipo si traduce in benefici tanto nel presente quanto nel futuro, sin dalla fase di progettazione fino a future ristrutturazioni.

Che cos’è l’edilizia sostenibile?

In estrema sintesi, possiamo dire che si tratta di un nuovo modo di intendere la costruzione di un edificio, che va oltre la sua semplice edificazione e la progettazione confacente alla destinazione d’uso. L’edilizia sostenibile tiene infatti conto dell’intero ciclo di vita degli edifici, valorizzando la componente della sostenibilità come fulcro ed obiettivo di ogni attività svolta nell’ambito dell’edilizia.

In altre parole, possiamo affermare che l’edilizia sostenibile porta nella logica dell’investimento immobiliare la considerazione dell’ecosistema come valore aggiunto imprescindibile. Sin dalla progettazione, l’edificio è concepito secondo criteri che rispondono ad una società in via di decarbonizzazione. 

La realizzazione stessa della costruzione privilegia ovviamente materiali, tecnologie e soluzioni tecniche che mirano al rispetto ambientale. Ciò si traduce quindi anche in vantaggi concreti per le successive esigenze manutentive, nella gestione corrente o, ancora, nel caso di riadattamento degli spazi a mutate necessità future.

L’edilizia sostenibile non trascura ovviamente nemmeno aspetti che riguardano l’efficienza energetica, nonché un’elevata qualità in termini di comfort abitativo da parte delle persone. Tiene conto anche della vita utile dell’edificio, concependo lo stesso come un elemento che si colloca in equilibrio all’interno dell’ecosistema, dando concretezza al concetto di eco-compatibilità nell’ambito della costruzione.

Nel prossimo paragrafo, diamo uno sguardo ad una panoramica un po’ più dettagliata su quelli che sono i vantaggi dell’edilizia sostenibile e perché è interessante investire in costruzioni ecocompatibili.

Quali sono i vantaggi dell’edilizia sostenibile?

Abbiamo già affermato in nostri post precedenti che, nell’epoca della transizione verso una società carbon neutral, l’ecologia fa rima con economia in senso lato: e l’edilizia sostenibile, in quanto orientata alla riduzione dell’impatto ambientale di questo comparto, non fa eccezione in termini di ritorno sull’investimento. 

Nell’analisi dei vantaggi dell’edilizia sostenibile, soffermiamoci prima di tutto su quelli che riguardano l’aspetto economico, che possiamo riassumere così:

  • recupero e valorizzazione di materie prime (ad es. detriti, cascami, …) che possono essere sfruttate come materiali per una costruzione green;
  • particolare riguardo nei confronti dei consumi (e quindi dei costi) energetici in fase di realizzazione della costruzione;
  • creazione di filiere di fornitura di materiali che tengono conto dell’eco-compatibilità, riducendo tempi e costi (nonché emissioni inquinanti) dati da catene di approvvigionamento inefficienti;
  • notevole incremento dell’efficienza energetica dell’edificio, che si traduce in una riduzione di costi per il riscaldamento o il raffrescamento degli ambienti;
  • concreta valorizzazione del ciclo dell’acqua, tramite soluzioni che permettono di raccogliere l’acqua piovana e utilizzarla nella quotidianità (ad es. per l’acqua da usare in cassette di scarico, per migliorare l’impronta idrica);
  • riduzione del consumo idrico per l’irrigazione, piantumando delle specie vegetali che si adattano alle condizioni climatiche e sfruttano l’acqua meteorica;
  • sfruttamento puntuale della luce naturale, tramite la realizzazione di aperture che permettono di ridurre il ricorso all’illuminazione artificiale all’interno degli ambienti;
  • autoproduzione di energia elettrica mediante l’installazione di pannelli fotovoltaici, con la possibilità di ridurre ulteriormente l’incidenza della bolletta energetica;
  • uso di impianti solari energetici per la produzione di acqua calda (sanitaria e per il riscaldamento), al fine di ottimizzare anche questa componente di costo energetico;
  • potenziale riduzione dei futuri costi di manutenzione dell’edificio, grazie alla scelta di materiali che assicurano una maggior durata nel tempo (o che possono essere ri-valorizzati);
  • maggior rendimento economico potenziale della costruzione, grazie a classi di efficienza energetica più elevate e standard abitativi di alta qualità;
  • miglior redditività sul lungo termine dell’investimento immobiliare, grazie ad una costruzione che tiene meglio il passo rispetto alle esigenze di mercato e alle relative dinamiche dei prezzi (in previsione di una società a zero emissioni).

Come puoi notare, sono davvero tante le ragioni per le quali l’edilizia sostenibile è una scelta razionale e lungimirante quando si tratta di compiere un investimento immobiliare.

A tutti questi vantaggi di natura economica, si sommano poi quelli che riguardano le ricadute positive in termini sociali. 

Gli edifici progettati (e realizzati) seguendo l’approccio della sostenibilità, creano dei contesti abitativo-lavorativi migliori, grazie ad ambienti che:

  • sono più luminosi, grazie a finestre e facciate che sfruttano appunto la luce solare;
  • offrono un maggior comfort abitativo grazie all’isolamento termico;
  • creano luoghi più piacevoli da vivere grazie all’isolamento acustico;
  • riducono potenzialmente le emissioni di composti organici volatili;
  • riducono la proliferazione o diffusione di sostanze che peggiorano la qualità dell’aria interna;
  • offrono luoghi di aggregazione e di socializzazione. 

Allo stesso tempo, promuovono potenzialmente una maggior tutela della salute dei professionisti ed artigiani su tutto il ciclo di vita dell’edificio, grazie alle scelte più ecologiche in termini di materiali.

Il più famoso tra gli esempi di edilizia sostenibile è forse il Bosco Verticale di Milano, il complesso di due grattacieli che si trova nei pressi della stazione Garibaldi, contraddistinto dall’incredibile biodiversità delle specie vegetali che sono presenti.

I 18 vantaggi dell'edilizia sostenibile secondo studi scientifici

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