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Ecolabel nel turismo

L’ecolabel per il turismo rappresenta un’importante opportunità per tutti quegli operatori che vogliono distinguersi concretamente sul mercato grazie ad un’offerta di prodotti ecosostenibili.

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Saverio Lapini

Esperto in cambiamento climatico

Punti chiave

Nel post di oggi, ci dedicheremo a scoprire maggiori dettagli sulla tematica dell’ecolabel del turismo, con un focus su quelle che sono le sue peculiarità. Non dimenticheremo di evidenziare anche quelle che sono le opportunità offerte dal marchio ecologico per tutti quegli operatori che si impegnano in prima linea per rendere ecosostenibili i propri prodotti e conquistare la preferenza dei vacanzieri più attenti all’ambiente.

L’ecolabel per il turismo: che cos’è?

Con la definizione di ecolabel del turismo ci riferiamo sostanzialmente a quel marchio ecologico ufficiale, istituito dall’Unione Europea, tramite il quale i turisti hanno la possibilità di riconoscere con maggior facilità quelle offerte degli operatori che spiccano per le eccellenti qualità in termini ambientali.

L’etichetta ecologica, in questo senso, mette a disposizione degli attori di mercato un’opportunità unica per differenziarsi concretamente dai propri concorrenti, in un’epoca storica in cui la transizione ecologica verso un modello socioeconomico più sostenibile detta nuovi paradigmi nelle scelte dei consumatori. 

L’ecosostenibilità diventa così un vero e proprio asset per tutte quelle strutture ricettive che intendono contribuire a minimizzare l’impatto ambientale della loro attività, a prescindere dal luogo in cui si trovano. L’ecolabel UE per il turismo può essere infatti richiesto da tutti quegli attori che offrono i servizi in ambito turistico sul mercato europeo.

Procediamo quindi con ordine e, nel prossimo paragrafo, vediamo insieme quali sono i prodotti che possono essere considerati all’interno della categoria delle strutture ricettive contemplate dall’etichetta ecologica.

L’ecolabel del turismo: quali prodotti sono contemplati?

Come si ottiene l'ecobel per un albergo e a cosa serve

Nelle disposizioni che regolamento l’ecolabel del turismo – si tratta della decisione della Commissione UE 2017/175 – la prima definizione rilevante è quella di struttura ricettiva, nella quale rientrano tutti i prodotti basati sulla fornitura di un servizio di ricettività turistica (e di campeggio).

Il servizio di ricettività turistica consiste nell’erogare il pernottamento (a pagamento) in strutture ricettive al chiuso come attività principale dell’azienda. 

Il servizio di campeggio, invece, è la messa a disposizione (a pagamento) di piazzole con attrezzature per accogliere tende, roulotte, camper, case mobili, bungalow, appartamenti come attività principale dell’azienda.

Oltre ai predetti servizi di ricettività e campeggio, la decisione esplicita che anche queste prestazioni accessorie sono catalogate come prodotti di strutture ricettive:

  •       il servizio di ristorazione (prime colazioni o altri pasti);
  •       le strutture ricreative o sportive (saune, piscine, impianti sportivi,…);
  •       gli spazi verdi (parchi, giardini),…

I servizi di trasporto e i viaggi di piacere, invece, non sono considerati come appartenenti al gruppo dei prodotti delle strutture ricettive.

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L’ecolabel del turismo: quali sono i requisiti per ottenerlo?

L’ottenimento del marchio ecologico Ecolabel UE del turismo, secondo il Regolamento UE 66/2010, è subordinato a queste due condizioni imperative:

  •       i candidati devono ovviamente appartenere alla categoria di prodotti delle strutture ricettive (elencati nel precedente paragrafo);
  •       le strutture ricettive devono essere sottoposte alla verifica e valutazione rispetto ai requisiti fissati nell’allegato della summenzionata decisione della Commissione UE 2017/175.

A proposito del secondo punto, è importante ricordare che la struttura ricettiva deve essere valutata conforme a due ordini di criteri, suddivisi tra le parti A e B dell’allegato.

 

Il candidato all’ecolabel per hotel (o altri prodotti della categoria delle strutture ricettive) deve essere conforme a tutti i criteri previsti dalla parte A.

 

Per quanto riguarda i criteri della parte B, la decisione stabilisce che la struttura ricettiva deve presentare la conformità ad un numero sufficiente di criteri, che danno luogo ad un punteggio minimo.

Vediamo ora qualche dettaglio in più sui requisiti.

Ciò significa che, da un punto di vista pragmatico, anche per un prodotto che non si può definire al 100% “Made in Italy” – perché vi sono delle fasi della lavorazione che avvengono in altri paesi – si può richiedere l’applicazione dello schema del Green Made in Italy.

Questo è possibile se l’ultima sostanziale trasformazione del prodotto, che abbia una sua giustificazione dal punto di vista economico, avvenga all’interno del territorio nazionale.

Lo schema del Made Green in Italy può essere applicato però solo a quei prodotti per i quali siano già state proposte ed approvate delle Regole di Categoria di Prodotto (RCP), indispensabili per l’applicazione concreta del concetto di impronta ambientale ad una categoria.

Per conoscere maggiori dettagli su questa tematica o richiedere una consulenza personalizzata, non esitare a contattarci: siamo a tua disposizione per aiutarti a valorizzare l’ecosostenibilità dei tuoi prodotti, trasformandola in un vantaggio competitivo tangibile per la tua azienda!

I requisiti dell’allegato A dell’ecolabel per il turismo

I primi requisiti dell’ecolabel del turismo, indicati nella parte A dell’allegato, sono definiti “criteri obbligatori” e si possono riassumere nelle seguenti macrocategorie:

  •       criteri generali di gestione (disposizioni dai criteri nr. 1-5);
  •       criteri energetici (disposizioni dai criteri nr. 6-13);
  •       criteri relativi all’acqua (disposizioni dai criteri nr. 14-16);
  •       criteri relativi ai rifiuti e alle acque reflue (disposizioni dai criteri nr. 17-19);

·       altri criteri (disposizioni dai criteri nr. 20-22).

I requisiti dell’allegato B dell’ecolabel per il turismo

In questo caso, i requisiti dell’ecolabel per il turismo sono definiti come “criteri facoltativi”; gli stessi sono raggruppati seguendo lo schema precedente, con la seguente numerazione 

  •       criteri generali di gestione (disposizioni dai criteri nr. 23-27);
  •       criteri energetici (disposizioni dai criteri nr. 28-41);
  •       criteri relativi all’acqua (disposizioni dai criteri nr. 42-50);
  •       criteri relativi ai rifiuti e alle acque reflue (disposizioni dai criteri nr. 51-59);
  •       altri criteri (disposizioni dai criteri nr. 60-67).

L’ottenimento del marchio ecologico è subordinato all’ottenimento di almeno 20 punti in questa seconda serie di criteri (appartenente alla parte B dell’allegato).

L’ecolabel del turismo: per vacanze all’insegna dell’economia circolare

Gli attori economici che mirano ad ottenere l’ecolabel del turismo, come detto, possono rendere piu appettibile la loro offerta sul mercato dando il giusto valore a tutte quelle attenzioni per l’ecosistema che si traducono in un passo deciso verso un modello socioeconomico climaticamente neutrale.

La riduzione del consumo di acqua, la rinuncia all’uso di pesticidi, la razionalizzazione del volume dei rifiuti, l’eliminazione di emissioni dai servizi di trasporto o la riduzione dello spreco alimentare, ad esempio, sono tutte iniziative utili ad ottenere il marchio ecologico per alberghi (o altre strutture ricettive). 

Se anche la tua azienda ha abbracciato tutta una serie di scelte che sono favorevoli ad un modello di economia circolare applicato alla ricettività dei turisti, allora non devi rinunciare all’opportunità di veder riconosciuti i tuoi sforzi con un marchio indispensabile per il marketing dei tuoi prodotti turistici. 

L’ecolabel per l’hotellerie (o tutti quei servizi che rientrano nella categoria delle strutture ricettive) è un elemento che ti differenzia concretamente dai tuoi concorrenti. Per ottenere una consulenza personalizzata, non esitare a prendere contatto con noi: ti supportiamo nella certificazione (e quindi anche valorizzazione) dell’ecosostenibilità del tuo business!

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