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Cos’è il Nuovo Indice di Circolarità (NCI) e perché dovresti ottenerlo

Scopri i vantaggi del Nuovo Indice di Circolarità (NCI), la prima certificazione accreditata per misurare la circolarità dei prodotti, consigliata da Confindustria.

Di Davide Treghini |    Aprile 14, 2025    |    Economia Circolare

  • Lucio Zagonel

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In questo articolo scoprirai cos’è il Nuovo Indice di Circolarità (NCI), creato da ICMQ e Enel X, e quali sono i suoi vantaggi rispetto ad altri indici che misurano la circolarità di prodotto.

Leggi l’articolo completo!

PUNTI CHIAVE

L’NCI è il primo indice accreditato che misura la circolarità di materiali, energia, acqua e rifiuti, offrendo un’indicatore multi-parametrico della circolarità di un prodotto.

Il Nuovo Indice di Circolarità offre un valore percentuale chiaro e comunicabile, utile per distinguersi nel mercato della sostenibilità.

L’NCI è raccomandato da Confindustria, ed è inoltre uno strumento propedeutico per lo sviluppo di un’eventuale EPD.

Nuovo Indice di Circolarità (NCI)

Il Nuovo Indice di Circolarità (NCI) sviluppato da ICMQ e Enel X è uno strumento innovativo ed essenziale per misurare e certificare la circolarità dei prodotti lungo tutto il ciclo di vita.

Grazie all’accreditamento di Accredia, l’NCI è certificabile e gode quindi di un’elevata credibilità nel mercato. Inoltre, è stato inserito tra le best practice dell’economia circolare nel secondo Rapporto sull’Economia Circolare di Confindustria, pubblicato a marzo 2025.

L’NCI offre alle aziende uno strumento strategico per la comunicazione della circolarità dei loro prodotti: esso fornisce infatti un valore percentuale immediatamente comprensibile e facilmente comunicabile a clienti, stakeholder e istituzioni.

Nuovo Indice di Circolarità (NCI), un indice di circolarità di prodotto che vuole fornire al mercato una metodologia esaustiva, chiara, trasparente, credibile e consistente dal punto di vista matematico (fonte: Rapporto Economia Circolare di Confindustria 2025)

Cosa Misura il Nuovo Indice di Circolarità (NCI)?

Il Nuovo Indice di Circolarità è il primo indicatore di circolarità accreditato a livello mondiale a considerare, oltre alla circolarità dei materiali, anche la circolarità di energia, acqua e rifiuti.

Per questo motivo, l’NCI è contemporaneamente un indice di circolarità materico, energetico, di acqua e rifiuti. Esso si compone di quattro sotto-indici, ognuno relativo a una specifica risorsa coinvolta nel ciclo di vita del prodotto:

  • NCI dei materiali: percentuale di materiali circolari (materiali rinnovabili vergini, materiali riciclati e riutilizzati) rispetto al totale dei materiali utilizzati.
  • NCI dell’energia: percentuale di energia rinnovabile rispetto al totale dell’energia consumata.
  • NCI dell’acqua: percentuale di acqua riciclata rispetto al totale dell’acqua utilizzata.
  • NCI dei rifiuti: percentuale di rifiuti destinati al recupero (riciclo o riutilizzo) rispetto al totale dei rifiuti prodotti.

Questi indicatori forniscono un quadro chiaro della circolarità del prodotto, supportando le aziende nel posizionarsi in modo competitivo, e facilitando la transizione verso l’economia circolare.

L’NCI si differenzia quindi da altri indici di circolarità dei prodotti come l’MCI, che misura solo la circolarità dei materiali e non è certificabile.

cosa misura nci nuovo indice di circolarità Quali sono i Vantaggi dell’NCI?

Il Nuovo Indice di Circolarità semplifica la certificazione della circolarità dei prodotti. Ha quindi diversi vantaggi, tra cui:

  • Migliora la competitività aziendale, distinguendoti nel mercato della sostenibilità.
  • È una certificazione accreditata, garantendo credibilità e affidabilità.
  • Facile da comunicare: il valore percentuale dell’NCI è chiaro per clienti e stakeholder.
  • Facilita la transizione verso una Dichiarazione EPD, ottimizzando tempi e costi.

Economia Circolare - Industria Plastica

Come Ottenere l’NCI di un Prodotto?

Per misurare la circolarità di un prodotto e certificarla con l’NCI, le aziende devono seguire il seguente iter:

  1. Raccolta dati. Vengono raccolte tutte le informazioni necessarie per calcolare i quattro sotto-indici indicati sopra (materiali, energia, acqua e rifiuti). Queste vengono inserite nell’apposito tool dell’NCI. Si fa riferimento all’intero ciclo di vita del prodotto oggetto di valutazione.
  2. Verifica dei dati. Un organismo di certificazione indipendente verifica che i dati inseriti siano corretti.
  3. Certificazione NCI. Se la verifica è positiva, si procede con la certificazione, in cui viene indicato il valore percentuale indicante la circolarità del prodotto.
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L’NCI Segue la Metodologia LCA

L’NCI è conforme alle normative ISO 14040 e 14044: ciò significa che la sua misurazione segue la metodologia LCA.

In linea con la metodologia dell’analisi del ciclo di vita, l’NCI (è) uno strumento propedeutico ad un’eventuale redazione futura dell’EPD […] (fonte Rapporto Economia Circolare di Confindustria 2025)

Inoltre, lo schema di accreditamento NCI è conforme alle norme UNI CEI EN ISO/IEC 17029 e ISO 14065, garantendo una certificazione affidabile e riconosciuta (accreditata da Accredia).

Infine, il Nuovo Indice di Circolarità è uno strumento propedeutico all’eventuale sviluppo di una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD).

💡 Poiché l’NCI segue la metodologia LCA, i dati raccolti per la certificazione NCI costituiscono già una base solida per un futuro studio LCA completo. Come strutturiamo gli studi LCA con le aziende che seguiamo.

nuovo indice di circolarità nci vs epd differenze NCI vs EPD: Quale scegliere?

Sia l’NCI che la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) si basano su un approccio LCA e richiedono la raccolta di dati dettagliati sui flussi di materiali, energia, acqua e rifiuti.

  • L’NCI misura la circolarità fornendo percentuali chiare, che permettono alle aziende di comunicare in modo semplice il proprio livello di sostenibilità, e in modo certificato.
  • L’EPD, invece, è una dichiarazione pubblica degli impatti ambientali complessivi di un prodotto, calcolati attraverso un’analisi LCA approfondita. L’EPD è più complessa rispetto all’NCI.

Quando scegliere l’NCI?

L’NCI è l’opzione ideale per chi vuole iniziare un percorso di certificazione ambientale, senza investire subito in un’EPD o in un’LCA completa. Inoltre, chi sviluppa un NCI ha già raccolto buona parte dei dati necessari per un’eventuale futura EPD, semplificando notevolmente il processo.

Quando scegliere l’EPD?

L’EPD è utile per le aziende che vogliono comunicare in modo dettagliato, trasparente e oggettivo gli impatti ambientali complessivi dei propri prodotti, secondo standard internazionali.

È particolarmente indicata nei settori in cui la certificazione ambientale è richiesta da clienti, bandi o normative. Ad esempio, dai Criteri Ambientali Minimi, nei settori come l’edilizia, l’elettronica, le infrastrutture. L’EPD rappresenta un investimento più strutturato rispetto all’NCI, offrendo una dichiarazione ambientale pubblica basata su un Life Cycle Assessment completo.

💡 Per le aziende che producono una gamma ampia di prodotti e vogliono certificare le EPD in modo efficiente, l’LCA Tool riduce significativamente tempi e costi rispetto agli studi singoli. Come strutturiamo questo percorso con le aziende che seguiamo.

Differenze con altri Indici di Circolarità

Il Nuovo Indice di Circolarità è il primo indice accreditato a misurare la circolarità non solo a livello dei materiali, ma anche di energia, acqua e gestione dei rifiuti. Inoltre, è accreditato da Accredia, quindi certificabile.

Altri indicatori di circolarità, come l’MCI della Ellen MacArthur Foundation, misurano solamente il livello di circolarità materica, ovvero dei materiali utilizzati. Inoltre, quest’ultimo non è certificabile.

Indice di Circolarità Regioni Italiane (Rapporto Circonomìa)

L’indice di circolarità delle regioni italiane ha un obiettivo molto diverso rispetto all’NCI o all’MCI. Infatti, il suo obiettivo è misurare la sostenibilità e la circolarità complessiva delle regioni in Italia, non di un singolo prodotto.

Secondo il rapporto Circonomìa 2023 di Duccio Bianchi dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia, le regioni italiane sul podio dell’indice sintetico di circolarità delle regioni sono: Trentino-Alto Adige, Marche e Lombardia. Le peggiori, invece, sono: Puglia, preceduta da Sicilia e Sardegna.

Come possiamo supportarti

L’NCI è lo strumento più accessibile per iniziare un percorso di certificazione della circolarità, ed è propedeutico a un’eventuale EPD. Entrambi si basano sulla metodologia LCA e richiedono una raccolta dati strutturata lungo il ciclo di vita del prodotto.

Ollum supporta le aziende nella valutazione del percorso più adatto — NCI, EPD o LCA completo — e nell’implementazione di strategie di economia circolare allineate agli obiettivi aziendali.

Fonti

Rapporto Economia Circolare Confindustria 2025

Rapporto Circonomìa 2023

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