Mappatura LEED: come i materiali possono contribuire ai crediti LEED?
Scopri come rendere i tuoi prodotti edilizi e materiali da costruzione più competitivi sul mercato grazie alla mappatura LEED per i crediti dei materiali.
PUNTI CHIAVE
I materiali edilizi possono contribuire all’ottenimento di crediti LEED
Grazie alla mappatura LEED, puoi sapere quanto il tuo prodotto può contribuire all’ottenimento di crediti LEED sui materiali
Certificazioni come EPD e Cradle to Cradle aumentano i crediti potenziali
Cosa sono i crediti LEED sui materiali da costruzione
Per ottenere la certificazione LEED di un edificio, vengono valutati numerosi fattori. Alcuni sono criteri obbligatori, chiamati prerequisiti, e costituiscono una condizione necessaria per la certificazione. Altri sono criteri che, se rispettati, permettono di ottenere dei punti, chiamati crediti. La somma dei crediti determina il livello finale: Certified, Silver, Gold o Platinum.
La LEED è una certificazione ampia e complessa, e i fattori valutati sono molto numerosi. Tra i più rilevanti ci sono:
- Efficienza energetica dell’edificio (18 punti su 110, la voce più influente)
- Gestione idrica
- Qualità ambientale interna
- Sostenibilità del sito
- Materiali da costruzione
Ed è proprio nell’ultimo punto (“Materiali e Risorse” – MR) che troviamo delle opportunità strategiche per i produttori di materiali da costruzione e prodotti edili. Questo criterio permette di ottenere fino a 13 crediti.
Come si dimostra che un prodotto edilizio contribuisce ai crediti LEED?
Attraverso un’analisi delle caratteristiche del prodotto edilizio in oggetto, denominata mappatura LEED (spesso chiamata impropriamente “certificazione LEED prodotto”).
Quest’analisi viene svolta da sempre più produttori perché ha un importante valore strategico, rendendo i propri prodotti molto più competitivi sul mercato dell’edilizia sostenibile.
Il mercato dell’edilizia ecosostenibile è in forte crescita, anche sulla spinta delle sempre più stringenti normative, come il Regolamento CPR, i CAM Edilizia e la nuova direttiva EPBD (Case green).
Perché la mappatura LEED è strategica per i produttori di materiali
Quando un progettista mira ad ottenere la certificazione LEED, i crediti relativi ai materiali vengono quasi sempre inseriti nella strategia.
Sono infatti 13 punti relativamente facili da ottenere.
Per questo motivo, i prodotti edilizi e i materiali da costruzione LEED compliant che facilitano l’ottenimento di questi crediti vengono quasi sempre preferiti rispetto a quelli non idonei.
A molti produttori vengono richiesti “prodotti certificati LEED“, un modo improprio per riferirsi ai prodotti che contribuiscono all’ottenimento di crediti LEED.
Non esiste una vera e propria certificazione LEED per i prodotti: quello che viene certificato è l’intero edificio. Tuttavia, poiché un prodotto può facilitare l’ottenimento di crediti, comunicare questo vantaggio al mercato è una leva commerciale molto forte.
Per questo, sempre più aziende scelgono di effettuare la mappatura LEED dei materiali da costruzione, evidenziando in modo chiaro il contributo potenziale ai crediti LEED.
Categoria MR – Materiali e Risorse: i crediti disponibili (13 punti su 110)
I crediti LEED relativi ai materiali sono fino a 13 punti, distribuiti in diversi criteri:
- Credito MR 1 “Dichiarazioni EPD”: fino a 2 punti per prodotti con EPD (almeno 20 prodotti)
- Credito MR 2 “Provenienza delle materie prime”: fino a 2 punti per prodotti con contenuto riciclato, certificazione FSC per legno, e altri criteri
- Credito MR 3 “Ingredienti”: fino a 2 punti per prodotti con trasparenza sugli ingredienti (conformità REACH, certificazione Cradle to Cradle Certifiedâ„¢)
- Credito MR 4 “Gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione”: fino a 2 punti
- LCA edificio (LCA Whole Building): fino a 5 punti
Gli ultimi punti della categoria riguardano la valutazione del ciclo di vita dell’edificio (LCA Whole Building). Non riguarda propriamente la mappatura LEED, tuttavia è interessante osservare che si possono ottenere fino a 5 punti se si dimostra una riduzione significativa degli impatti dell’edificio nel suo ciclo di vita rispetto a una baseline, utilizzando la metodologia LCA.
Questo criterio è simile ad alcuni criteri premianti nei CAM, in cui l’LCA diventa uno strumento strategico per aggiudicarsi la gara d’appalto.

Distribuzione dei punteggi nella categoria “Materials & Resources – MR” (LEED v4/v4.1 BD+C).
Si può apporre il marchio LEED su un prodotto?
La risposta è: no.
Le diciture “certificazione LEED prodotti”, “prodotti LEED” o “certificazione LEED materiali” sono scorrette. Tuttavia, attraverso la mappatura LEED dei materiali è possibile:
- dimostrare il contributo potenziale del prodotto ai crediti LEED;
- rendere i propri prodotti più visibili e competitivi;
- identificare eventuali certificazioni aggiuntive — come EPD o Cradle to Cradle — che aumentano il punteggio potenziale.
Non è obbligatorio effettuare questo tipo di analisi, tuttavia rappresenta una mossa strategica per rendere i propri prodotti più competitivi sul mercato in crescita dell’edilizia sostenibile.
Dal contributo ai crediti LEED alle certificazioni dei materiali: il ruolo di EPD e LCA
Spesso dalla mappatura LEED emerge che ottenere una certificazione come EPD o Cradle to Cradle permetterebbe al prodotto di contribuire con più crediti.
In particolare, il Credito MR 1 richiede che i prodotti siano accompagnati da un’EPD — uno studio LCA che quantifica gli impatti ambientali del prodotto lungo il suo ciclo di vita. Senza EPD, quei 2 punti non sono ottenibili. Allo stesso modo, la LCA Whole Building (fino a 5 punti) richiede dati LCA affidabili sui singoli materiali impiegati nell’edificio.
Ollum può supportarti in tutto il percorso:
- Mappatura LEED del prodotto
- Analisi del potenziale contributo ai crediti
- Supporto nel conseguimento delle certificazioni richieste (EPD, Cradle to Cradle, FSC, ecc.)
Per le aziende che gestiscono un elevato numero di prodotti, è possibile sviluppare un LCA Tool certificato per velocizzare e ottimizzare l’ottenimento di EPD per intere famiglie di prodotti, riducendo tempi e costi. Scopri come funziona l’LCA Tool.
Come possiamo supportarti
La mappatura LEED è uno strumento concreto per i produttori di materiali che vogliono posizionarsi sul mercato dell’edilizia sostenibile: permette di identificare il contributo potenziale ai crediti MR, individuare le certificazioni mancanti e comunicare in modo trasparente il valore ambientale dei propri prodotti. Ollum accompagna i produttori lungo l’intero percorso: dalla mappatura LEED all’ottenimento delle EPD, fino allo sviluppo di un LCA Tool per gestire famiglie di prodotti in modo efficiente.







