LCA e CAM: il ruolo degli studi LCA-LCC nei nuovi appalti pubblici
Scopri le potenzialità dell’analisi LCA nei CAM, e come sfruttare gli studi LCA ed LCC per ottenere punteggi premianti e vincere le gare d’appalto pubbliche.
PUNTI CHIAVE
L’LCA è la metodologia di riferimento su cui si fondano i CAM e permette di soddisfare sia criteri obbligatori che premianti
In Edilizia, Strade e Lavaggio industriale, uno studio LCA/LCC consente di ottenere punti extra e aumentare le chance di aggiudicarsi la gara
L’EPD, basata su LCA, è richiesta in diversi CAM e, anche dove non obbligatoria, resta una leva competitiva importante
CAM e LCA oggi: perché sono sempre più legati
(Nuovo Codice Appalti 2023, PFTE e Relazione di sostenibilità )
Con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), la sostenibilità entra ufficialmente nel cuore della progettazione pubblica.
Nel PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica), infatti, è prevista la Relazione di sostenibilità dell’opera, che richiede — tra gli altri contenuti — una stima della valutazione del ciclo di vita (LCA) e una stima della Carbon Footprint dell’opera.
I nuovi CAM (in particolare CAM Edilizia 2025 e CAM Strade) risultano perfettamente coerenti con l’impostazione del nuovo Codice Appalti. Infatti, in essi è presente un’ampia sezione metodologica dedicata agli studi LCA ed LCC. Questo permette di rendere gli studi LCA più uniformi e quindi più confrontabili nelle gare pubbliche.
Questo articolo si focalizza su CAM ed LCA: prima di approfondire il discorso, rivediamo brevemente cosa sono i CAM e cos’è l’LCA.
Leggi anche: Relazione di sostenibilità dell’opera: cos’è e cosa deve contenere?
Cosa sono i Criteri Ambientali Minimi (CAM)
I CAM sono requisiti ambientali inseriti nelle gare d’appalto pubbliche per guidare gli acquisti e i progetti della Pubblica Amministrazione verso una maggiore sostenibilità ambientale.
La loro applicazione è obbligatoria per i settori coperti da CAM vigenti, aggiornati e integrati periodicamente dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
CAM obbligatori e CAM premianti
I CAM prevedono due tipologie di requisiti:
- Criteri ambientali minimi (obbligatori): costituiscono la condizione necessaria per partecipare alla gara (ad es. EPD per materiali, percentuale di riciclato, assenza di sostanze tossiche, ecc.).
- Criteri premianti (facoltativi): consentono di ottenere punteggi extra nelle gare in modalità OEPV (offerta economicamente più vantaggiosa), in cui non vince necessariamente l’offerta al ribasso ma quella con miglior rapporto qualità -prezzo.
Cos’è l’Analisi del Ciclo di Vita (LCA)
L’Analisi del Ciclo di Vita (LCA), acronimo di Life Cycle Assessment, è uno strumento per misurare l’impronta ambientale di un prodotto o servizio lungo tutte le fasi del suo ciclo di vita. Ciò significa che l’LCA valuta l’impatto ambientale dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento finale (approccio “dalla culla alla tomba”).
In sintesi, la metodologia LCA e la prospettiva del Life Cycle Thinking costituiscono la base dell’approccio CAM alla sostenibilità ambientale. In particolare nei CAM pubblicati successivamente al nuovo Codice Appalti, come i nuovi CAM Edilizia e i CAM Infrastrutture Stradali, l’approccio LCA è significativamente rafforzato.
Perché l’LCA è centrale nei CAM (e che ruolo ha l’EPD)
Il ruolo dell’LCA nei CAM è importante sia nei requisiti obbligatori che in quelli premianti.
- Molti criteri obbligatori richiedono una certificazione EPD, ottenibile solo dopo aver svolto un’analisi LCA.
- In diversi CAM, inoltre, lo studio LCA (spesso insieme a un LCC) è utilizzato come strumento per dimostrare miglioramenti progettuali e ottenere punteggi premianti.
In altre parole: anche quando non è richiesta “esplicitamente” una LCA, spesso lo è indirettamente tramite EPD o altri mezzi di prova.
Come ottenere punteggi premianti grazie all’LCA nei CAM
Qui arriviamo al cuore dell’articolo: in quali punti dei CAM l’LCA può farti guadagnare punteggio e come prepararti in modo credibile (metodologia, strumenti, team).
LCA nei CAM Edilizia 2025: criteri premianti aggiornati
Nei nuovi CAM Edilizia 2025, la valutazione LCA è ancora più centrale e viene collegata in modo esplicito agli elaborati richiesti nel PFTE (Relazione di sostenibilità dell’opera).
2.6.3 – Metodologie di ottimizzazione delle soluzioni progettuali per la sostenibilità (LCA e LCC)
Questo criterio premiante riguarda l’affidamento dei servizi di progettazione.
È attribuito un punteggio premiante all’operatore economico che realizza studi LCA e LCC secondo le modalità descritte al paragrafo 1.3.2 “Studi LCA e LCC sul ciclo di vita degli edifici” e che dimostrino miglioramenti rispetto allo studio allegato al PFTE (redatto in conformità all’art. 11 dell’Allegato I.7 del Codice, ovvero quello incluso nella relazione di sostenibilità ).
Requisito di miglioramento: riduzione di almeno il 10% rispetto alla soluzione di progetto.
In fase di gara, spesso l’impegno formale a svolgere lo studio può essere sufficiente per ottenere il punteggio premiante, ma occorre dimostrare la capacità di eseguirlo (metodologia, software, database, BIM, esperti coinvolti e cronoprogramma).
3.2.4 – Miglioramento della sostenibilità ambientale dell’edificio (LCA)
Questo criterio premiante riguarda l’affidamento dei lavori e prevede che la stazione appaltante indichi negli atti di gara quali parti del progetto esecutivo sono oggetto di possibili proposte migliorative.
La stazione appaltante rende disponibile, secondo le modalità del par. 1.3.2, nel rapporto LCA:
- il dettaglio del profilo ambientale degli elementi tecnici interessati;
- il modello digitale dello studio, importabile nei principali software LCA.
Requisito di miglioramento: riduzione di almeno il 5% rispetto alla soluzione di progetto.
In caso di adozione del criterio, la stazione appaltante deve prevedere l’affiancamento di professionalità adeguate per:
- definire requisiti tecnici che garantiscano confrontabilità tra offerte;
- supportare la commissione di gara nelle fasi di verifica e valutazione.
Focus CAM Edilizia 2025 – par. 1.3.2 Studi LCA e LCC sul ciclo di vita degli edifici
Nei CAM Edilizia 2025 è presente una sezione dedicata agli studi LCA e LCC (par. 1.3.2), pensata per garantire uniformità metodologica degli studi prodotti nell’ambito dei lavori pubblici.
Il paragrafo ricorda che, anche se lo studio LCA non è obbligatorio ai fini dell’applicazione del decreto CAM (ed è strumento di verifica dei soli criteri premianti), il Codice Appalti richiede nel PFTE:
- stima LCA in ottica di economia circolare
- stima della Carbon Footprint lungo il ciclo di vita
Nota metodologica: gli studi LCA e LCC devono essere condotti secondo norme UNI EN (tra cui UNI EN 15643, 15978, 17680, 15804 per LCA e UNI EN 16627 per LCC). Per opere diverse dagli edifici, si applica la EN 17472 senza semplificazioni.
Verifica indipendente degli studi LCA: un requisito dei nuovi CAM Edilizia
Un aspetto spesso trascurato riguarda la verifica degli studi LCA. Il paragrafo 1.3.2 dei CAM Edilizia 2025 stabilisce infatti che, per i lavori di cui all’art. 34, commi a) e b) dell’Allegato I.7 del Codice Appalti, il rapporto LCA sviluppato nell’ambito della progettazione esecutiva debba essere accompagnato da un attestato di verifica.
La verifica deve essere condotta secondo la norma UNI CEN ISO/TS 14071 (Critical Review degli studi LCA) e l’attestato deve essere rilasciato da un organismo di certificazione accreditato ai sensi della UNI CEI EN ISO/IEC 17029.
L’obiettivo è garantire che gli studi LCA utilizzati nelle gare pubbliche siano metodologicamente corretti, verificabili e confrontabili tra le diverse offerte.
Sezione metodologica 1.3.2 del nuovo CAM Edilizia 2025, dedicata alla metodologia LCA ed LCC nei nuovi CAM edilizia 2025
LCA nei CAM Strade: criteri premianti e confronto tra varianti
Il CAM Strade valorizza l’uso di LCA e LCC per valutare le alternative progettuali e, in particolare, per supportare proposte migliorative rispetto al progetto posto a base di gara, similmente al nuovo CAM Edilizia.
3.2 – Criteri premianti per l’affidamento di lavori di infrastrutture stradali
È possibile ottenere un punteggio premiante se si dimostra, tramite studio LCA, che le varianti proposte determinano una riduzione degli impatti ambientali in almeno 3 categorie LCA. Il punteggio è proporzionale al miglioramento.
LCA nei CAM Lavaggio Industriale
Nei CAM Lavaggio Industriale è possibile ottenere un punteggio premiante proponendo tecniche innovative di pulizia e sanificazione migliori sotto il profilo ambientale rispetto a quelle tradizionali, dimostrando la riduzione degli impatti attraverso uno studio LCA comparativo conforme alle ISO 14040-44.
Come possiamo supportarti
L’LCA è la base metodologica dei CAM e può aiutarti a vincere una gara d’appalto in tre modi principali: soddisfacendo i requisiti obbligatori tramite EPD, ottenendo punteggi premianti con studi LCA/LCC che dimostrino miglioramenti progettuali, e costruendo un’offerta più robusta e confrontabile. Nei nuovi CAM Edilizia 2025 e CAM Strade questo ruolo è ancora più esplicito e strutturato.
Ollum supporta progettisti e imprese nella realizzazione di studi LCA conformi alla metodologia richiesta dai CAM e nell’ottenimento di EPD per i materiali da costruzione.







