IT green: cos’è l’informatica sostenibile e perché è importante per le aziende
Scopri cos’è l’IT green (informatica sostenibile), perché è sempre più importante per le aziende e come ridurre l’impatto ambientale delle tecnologie informatiche.
Di Lorenzo Baronti | Maggio 05, 2026 | ESG, Guide di settore
L’IT green, o informatica sostenibile, è un tema sempre più rilevante per le aziende che vogliono ridurre il proprio impatto ambientale. In questo articolo vediamo cos’è l’IT green, qual è l’impatto ambientale dell’ICT e come le aziende possono implementare una strategia di informatica sostenibile.
Indice
PUNTI CHIAVE
L’IT green (informatica sostenibile) riguarda l’insieme di pratiche e tecnologie per ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture IT.
Le tecnologie ICT contribuiscono in modo significativo a consumi energetici, emissioni e rifiuti elettronici, rendendo necessario un approccio più sostenibile.
Le aziende possono adottare strategie di green IT ottimizzando infrastrutture, dispositivi e gestione dei dati per ridurre costi e impatti ambientali.
Cos’è l’IT green (informatica sostenibile)
L’IT green (o green IT) indica l’insieme di pratiche e tecnologie finalizzate a ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture informatiche.
Questo approccio riguarda tutte le componenti dell’ecosistema digitale, tra cui:
- hardware (computer, server, dispositivi)
- software e applicazioni
- infrastrutture IT e data center
- gestione e archiviazione dei dati
Il concetto di IT green si inserisce all’interno del tema più ampio della sostenibilità digitale, che considera l’impatto ambientale complessivo delle tecnologie.
L’obiettivo è rendere il digitale più efficiente, riducendo consumi energetici, emissioni e sprechi lungo tutto il ciclo di vita delle tecnologie.
Secondo il Global E-waste Monitor delle Nazioni Unite, ogni anno vengono generati oltre 60 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, ma meno del 20% viene effettivamente riciclato.
Questo dato evidenzia come la sostenibilità dell’IT non riguardi solo il consumo energetico, ma anche la gestione del ciclo di vita dei dispositivi, rendendo sempre più centrale un approccio di informatica sostenibile basato su riuso, riparabilità ed economia circolare.
IT green e sostenibilità digitale: qual è la differenza
Spesso i termini IT green e sostenibilità digitale vengono utilizzati come sinonimi, ma esiste una differenza importante.
La sostenibilità digitale è un concetto più ampio, che include tutti gli impatti ambientali legati al digitale, comprese le strategie aziendali e i modelli organizzativi.
L’IT green, invece, rappresenta l’applicazione pratica di questi principi nel mondo IT. Si concentra in particolare su:
- efficienza delle infrastrutture informatiche
- ottimizzazione dei consumi energetici
- riduzione dell’impatto dei dispositivi e dei sistemi
In sintesi, la sostenibilità digitale definisce il “perché”, mentre il green IT rappresenta il “come”.
Qual è l’impatto ambientale dell’ICT
Le tecnologie ICT (Information and Communication Technology) contribuiscono in modo significativo alle emissioni globali di gas serra.
Questo impatto deriva da diversi fattori:
- consumo energetico delle infrastrutture
- produzione e smaltimento dei dispositivi
- crescita del traffico dati
- utilizzo intensivo di servizi digitali
Una parte rilevante dell’impatto è legata ai data center, strutture altamente energivore necessarie per gestire e archiviare i dati. Negli ultimi anni si è sviluppata una crescente attenzione verso modelli più sostenibili, come approfondito nel nostro articolo sui green data center.
Comprendere questi impatti è il primo passo per sviluppare strategie di IT green efficaci.
I principi del green IT
Il green IT si basa su alcuni principi fondamentali che guidano le aziende nella riduzione dell’impatto ambientale del digitale.
Tra i principali troviamo:
- Efficienza energetica: ridurre il consumo di energia delle infrastrutture IT
- Ottimizzazione delle risorse: utilizzare in modo più efficiente server, storage e capacità di calcolo
- Riduzione dell’hardware: limitare il numero di dispositivi e prolungarne la vita utile
- Gestione sostenibile dei dati: evitare accumulo inutile di informazioni
- Economia circolare: favorire riuso, riparazione e ricondizionamento dei dispositivi
Questi principi permettono di migliorare le prestazioni ambientali senza compromettere l’efficienza operativa.
Esempi di IT green in azienda
Le aziende possono applicare il green IT attraverso diverse soluzioni concrete, senza necessariamente rivoluzionare i propri sistemi.
Alcuni esempi includono:
- virtualizzazione dei server per ridurre l’hardware necessario
- utilizzo di cloud più efficienti dal punto di vista energetico
- ottimizzazione dello storage per eliminare dati inutili
- utilizzo di dispositivi più durevoli e riparabili
Molte di queste soluzioni rientrano più in generale tra le tecnologie per la sostenibilità, che aiutano le aziende a ridurre i propri impatti ambientali.
IT green e supply chain ICT
La sostenibilità del digitale non riguarda solo l’azienda, ma anche l’intera supply chain ICT.
Le imprese utilizzano infatti fornitori esterni per:
- servizi cloud
- infrastrutture digitali
- hardware e dispositivi
Questo significa che una parte significativa dell’impatto ambientale è legata a soggetti esterni.
In questo contesto assumono un ruolo sempre più importante strumenti di trasparenza ambientale come le dichiarazioni di prodotto per l’elettronica, tra cui il PEP Ecopassport e le EPD, che permettono di valutare l’impatto ambientale dei dispositivi lungo il loro ciclo di vita.
Anche i produttori di dispositivi informatici stanno accelerando sul fronte della sostenibilità. Sempre più aziende stanno introducendo computer, tablet e smartphone realizzati con materiali riciclati e progettati per durare più a lungo.
Questo trend riflette un cambiamento importante: l’attenzione non è più solo sull’efficienza energetica, ma sull’intero ciclo di vita dei prodotti, in linea con i principi dell’economia circolare e dell’IT green.
IT green e carbon footprint aziendale
Le tecnologie digitali contribuiscono in modo diretto e indiretto alla carbon footprint aziendale.
In particolare:
- Scope 2 → energia consumata per alimentare infrastrutture IT
- Scope 3 → servizi cloud, fornitori ICT e dispositivi acquistati
Questo rende il green IT un elemento fondamentale nelle strategie di decarbonizzazione e nella gestione dei criteri ESG.
Integrare l’IT all’interno del calcolo delle emissioni consente di ottenere una visione più completa dell’impatto ambientale aziendale.
Come implementare una strategia di IT green
Per adottare un approccio di informatica sostenibile, le aziende devono partire da un’analisi delle proprie infrastrutture digitali.
Le principali azioni includono:
- monitorare i consumi energetici dei sistemi IT
- ottimizzare l’utilizzo delle infrastrutture
- scegliere fornitori digitali più sostenibili
- ridurre l’accumulo di dati non necessari
- migliorare l’efficienza dei software
Anche l’utilizzo di tecnologie avanzate deve essere valutato con attenzione: l’intelligenza artificiale, ad esempio, può avere impatti significativi in termini di consumo energetico.
👉 Scopri l’impatto dell’intelligenza artificiale nel nostro articolo dedicato: Intelligenza artificiale e sostenibilità: opportunità e rischi
Come possiamo supportarti
Le tecnologie informatiche hanno un impatto reale sull’ambiente, ma offrono anche grandi opportunità di ottimizzazione ed efficienza. Integrare un approccio di IT green significa ridurre costi, emissioni e rischi, migliorando al tempo stesso la competitività. Ollum supporta le aziende attraverso il calcolo della carbon footprint, l’analisi LCA e lo sviluppo di strategie di decarbonizzazione che includono il contributo delle infrastrutture digitali.
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