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Certificazione ISO 14064: la Carbon Footprint di Organizzazione (CFO)

Scopri cos’è la certificazione ISO 14064-1 della Carbon Footprint di Organizzazione (CFO), quali vantaggi offre alle aziende, e in cosa si differenzia dal GHG Protocol.

Di Luca Borin |    Ultimo aggiornamento: Luglio 23, 2026    |    Certificazioni, emissioni

  • Esperto in rischi climatici, calcolo LCA e carbon footprint.

PUNTI CHIAVE

La certificazione ISO 14064 è lo standard internazionale per misurare e certificare la carbon footprint di un’organizzazione.

È utile nei contesti in cui serve dimostrare in modo verificato le proprie dichiarazioni sulle emissioni di gas serra.

Non è l’unico strumento disponibile: esistono altri standard come il GHG Protocol, da scegliere in base agli obiettivi.

Cos’è la carbon footprint di organizzazione (CFO)

La carbon footprint di organizzazione (CFO) è la misurazione delle emissioni totali di gas a effetto serra (GHG) prodotte direttamente o indirettamente da un’organizzazione, espresse in CO₂ equivalente. È un indicatore sempre più richiesto da stakeholder pubblici e privati, sia per rispondere agli obblighi normativi europei sia nell’ambito delle strategie di sostenibilità.

Per dimostrare in modo verificato le proprie dichiarazioni ambientali sulle emissioni esistono diversi standard: uno dei più riconosciuti a livello internazionale è la norma ISO 14064, in particolare la ISO 14064-1, dedicata alla quantificazione e rendicontazione della carbon footprint di organizzazione.

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Cos’è la norma ISO 14064, in breve

La ISO 14064 è la norma internazionale che contiene le linee guida sulla misurazione e rendicontazione delle emissioni di gas serra a livello di organizzazione. È composta da tre parti:

  • ISO 14064-1: specifica i requisiti per lo sviluppo degli inventari di gas serra (GHG) delle organizzazioni (la carbon footprint di organizzazione);
  • ISO 14064-2: riguarda la gestione dei progetti di riduzione e compensazione delle emissioni;
  • ISO 14064-3: stabilisce i criteri per la verifica e validazione delle dichiarazioni sui gas serra da parte di un ente terzo indipendente, ed è quindi utilizzata dai certificatori.

Quali sono i vantaggi della certificazione ISO 14064?

La certificazione ISO 14064 permette di dimostrare che la misurazione e la rendicontazione delle emissioni GHG di un’organizzazione sono state fatte in maniera corretta e conforme alla norma di riferimento (la UNI EN ISO 14064-1). È quindi una validazione formale dell’asserzione sull’impronta carbonica di organizzazione, che ne garantisce l’affidabilità e la verificabilità.

Un ente terzo indipendente controlla infatti il perimetro analizzato, i dati utilizzati, i fattori di emissione, i metodi di calcolo e la tracciabilità delle informazioni. Il risultato non è quindi soltanto un dato sulle emissioni, ma una base affidabile su cui impostare decisioni, obiettivi e comunicazioni ambientali.

Ottenere la certificazione della carbon footprint di organizzazione è utile in tutti quei contesti in cui viene richiesto di dimostrare in modo verificato le proprie dichiarazioni sui gas serra. Ad esempio:

  • fornire a clienti e grandi gruppi dati attendibili sulle emissioni, facilitando la qualifica come fornitore e la gestione delle richieste legate allo Scope 3;
  • rispondere alle richieste di banche e procedure di finanziamento che richiedono informazioni climatiche documentate;
  • rispondere alle richieste di bandi pubblici regionali ed europei;
  • disporre di una baseline solida per monitorare nel tempo i risultati dei piani di decarbonizzazione;
  • comunicare il proprio impegno climatico in modo più credibile, riducendo il rischio di dichiarazioni generiche o contestabili;
  • individuare le principali fonti emissive e definire interventi di riduzione più efficaci, con possibili benefici anche sui consumi energetici, sull’impiego di materie prime e sui costi operativi;
  • miglioramento della trasparenza ambientale, con i vantaggi che ne conseguono in termini di immagine e reputazione.

In generale, la verifica (“certificazione”) è particolarmente utile quando i dati sulle emissioni devono essere comunicati all’esterno, utilizzati in gare e qualifiche fornitori oppure posti alla base di obiettivi pubblici di riduzione.

Il contesto, inoltre, spinge sempre più verso l’inventario verificato: la nuova versione dello standard SBTi Corporate Net-Zero (V2.0, giugno 2026) introduce, per le aziende di Categoria A, l’obbligo di far verificare da un ente terzo l’inventario delle emissioni.

💡 La certificazione ISO 14064 è utile quando l’inventario GHG deve diventare verificabile da un ente terzo: scopri come affrontiamo il percorso di certificazione con le aziende che seguiamo.

GHG Protocol e ISO 14064-1: come classificano le emissioni

Per garantire che le misurazioni della carbon footprint di organizzazione siano affidabili e confrontabili, esistono standard di riferimento come il GHG Protocol e la norma ISO 14064-1. Una delle prime domande dei nostri clienti riguarda proprio la scelta dello standard da adottare: entrambi sono riconosciuti a livello internazionale per rigore e affidabilità, ma presentano differenze. Vediamo come i due classificano le emissioni aziendali.

GHG Protocol (Scope 1, 2, 3)

Il GHG Protocol organizza le emissioni in tre categorie, i famosi Scope:

  • Scope 1: emissioni generate direttamente dall’azienda e sotto il suo controllo (combustione negli impianti, mezzi aziendali, perdite di gas refrigeranti);
  • Scope 2: emissioni indirette connesse all’acquisto di energia (elettricità, vapore, calore);
  • Scope 3: tutte le emissioni lungo la catena del valore, suddivise in a monte/upstream (beni e servizi acquistati, capital goods, trasporti in ingresso, business travel, commuting) e a valle/downstream (trasporto ai clienti, uso dei prodotti venduti, fine vita, franchising).

È la tassonomia più utilizzata a livello globale: viene richiesta, ad esempio, dalla Science Based Targets initiative (SBTi) e dal questionario CDP (Carbon Disclosure Project). Per approfondire la classificazione delle emissioni nel GHG Protocol, vedi la nostra guida su emissioni di Scope 1, 2 e 3.

ISO 14064-1 (le sei categorie)

La ISO 14064-1 misura le stesse emissioni ma le riorganizza in sei categorie: la Categoria 1 riguarda le emissioni dirette e corrisponde allo Scope 1; la Categoria 2 raggruppa le emissioni indirette legate all’energia acquistata e corrisponde allo Scope 2; le Categorie 3-6 accorpano e riorganizzano molte voci dello Scope 3 (trasporto, prodotti utilizzati dall’organizzazione, uso dei prodotti dell’organizzazione, altre fonti). Due tassonomie diverse, quindi, ma con molti punti in comune.

ghg protocol vs iso 14064 mappatura emissioni

Confronto tra la classificazione delle emissioni secondo GHG Protocol (Scope 1-2-3) e ISO 14064-1 (sei categorie)”. Didascalia: la tabella confronta le due tassonomie, evidenziando le corrispondenze tra Scope e Categorie

Quale scegliere: ISO 14064 o GHG Protocol?

La differenza principale consiste nel fatto che, a differenza del GHG Protocol, la carbon footprint di organizzazione secondo la ISO 14064-1 può essere certificata. In sintesi, la scelta dello standard dipende dal contesto:

Per la carbon footprint di prodotto lo standard di riferimento è invece la ISO 14067: per approfondire, leggi la guida alla Carbon Footprint di Prodotto (CFP).

Novità: ISO e GHG Protocol verso un unico standard globale

GHG Protocol e ISO hanno annunciato che uniranno i rispettivi standard di carbon accounting aziendale in un unico standard globale armonizzato.

Il nuovo riferimento integrerà il GHG Protocol Corporate Standard, inclusi Scope 1, Scope 2, Scope 3 e il futuro standard su Actions and Market Instruments, con la ISO 14064-1.

L’obiettivo è semplificare la rendicontazione, ridurre le duplicazioni e rendere gli inventari delle emissioni più coerenti e comparabili tra mercati e giurisdizioni.

La consultazione pubblica sulla bozza del nuovo standard è prevista per il secondo trimestre del 2027. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi normativi, vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter.

Come si ottiene la certificazione ISO 14064

Una volta scelto lo standard, il percorso verso la certificazione della carbon footprint ISO 14064 si sviluppa attraverso alcuni passaggi:

  1. valutazione iniziale;
  2. definizione dei confini dell’analisi;
  3. compilazione dell’inventario GHG;
  4. verifica interna dei dati raccolti;
  5. verifica esterna da parte di ente indipendente (verifica documentale e on site);
  6. rilascio della certificazione (validità 1 anno).

La verifica esterna segue la ISO 14064-3: l’ente terzo valuta calcoli, processi, confini, qualità dei dati, appropriatezza dei fattori di emissione e gestione dell’incertezza. Il verificatore applica un’analisi del rischio, campiona i dati, richiede evidenze e infine rilascia un’opinione di verifica (Soddisfacente / Soddisfacente con commenti / Insoddisfacente).

💡 La preparazione dell’inventario e la gestione della verifica richiedono metodo e coerenza con la norma: vedi come supportiamo le aziende nel percorso di certificazione ISO 14064 (Carbon Footprint di Organizzazione)

Quali dati servono per la carbon footprint di organizzazione

Per quantificare le emissioni a livello di organizzazione servono dati su consumi energetici, trasporti e viaggi di lavoro, acquisto di beni e servizi, gestione rifiuti e acque reflue, utilizzo e fine vita dei prodotti, logistica e manutenzione, e altro. La raccolta e la conversione di questi dati sono il cuore del calcolo: per il metodo passo per passo vedi come si calcola la carbon footprint aziendale.

Come possiamo supportarti

Calcolare e verificare la carbon footprint di organizzazione richiede di definire correttamente il perimetro, raccogliere dati affidabili e applicare in modo coerente lo standard scelto.

Noi di Ollum affianchiamo le aziende lungo tutto il percorso di certificazione della carbon footprint di organizzazione ISO 14064-1: dalla scelta tra GHG Protocol e ISO 14064-1, alla costruzione dell’inventario GHG, fino alla preparazione della documentazione necessaria per la verifica secondo ISO 14064-3. Quando utile, integriamo il lavoro anche con la carbon footprint di prodotto secondo ISO 14067.

Se state valutando di misurare o verificare le emissioni della vostra organizzazione, possiamo aiutarvi a capire quali attività sono davvero necessarie e come impostare il progetto in modo efficace.

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