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Indice di Circolarità (MCI): cos’è e come si misura

Scopri in che modo l’indice di circolarità, esprimendo il livello di circolarità di un prodotto, può aiutarti a differenziare la tua offerta sul mercato.

Di Lucio Zagonel     |    Ultimo aggiornamento: Giugno 11, 2026    |    Economia Circolare

  • Lucio Zagonel

    SEO Specialist & Copywriter appassionato di natura e sostenibilità.

In questo articolo spiegheremo cos’è l’indice di circolarità (o indicatore di circolarità), un’unità di misura che esprime quanto un prodotto è circolare.

Tramite questo indicatore, puoi dimostrare al mercato di aver migliorato le performance di sostenibilità dei tuoi prodotti, giocando una carta molto importante in termini di competizione.

Scopriamo assieme i dettagli.

PUNTI CHIAVE

L’indice di circolarità (MCI) valuta il grado di circolarità di un prodotto considerando l’intero ciclo di vita, dalla quantità di materie prime vergini utilizzate al potenziale di riciclo, offrendo una misura chiara della sostenibilità.

L’MCI e il Life Cycle Assessment (LCA) sono metodologie complementari: il primo si concentra sulla circolarità, il secondo valuta l’impatto ambientale complessivo.

La carbon footprint di prodotto è un sottoinsieme dell’LCA che si focalizza sulle emissioni di gas serra.

Che cos’è l’Indice di Circolarità?

L’indice di circolarità (o indicatore di circolarità), in origine noto come Material Circularity Indicator (MCI) è uno strumento tramite il quale si può misurare il livello di circolarità di un prodotto, tenendo conto dell’intero ciclo di vita dello stesso.

Il risultato che si ottiene dall’applicazione di questo “misuratore” permette quindi di avere una valutazione globale sulla sostenibilità di un prodotto, tenendo conto degli aspetti che precedono la sua produzione (ad es. l’estrazione delle materie prime) fino alla conclusione del suo ciclo di vita.

Lo strumento dell’indice di circolarità è stato presentato nel 2015 dalla Ellen MacArthur Foundation, la fondazione creata dall’omonima velista britannica, nota per aver conquistato il record mondiale per la circumnavigazione in solitaria del mondo più veloce tra il 2005 e il 2008.

Di seguito, analizziamo le caratteristiche principali del MCI e il suo utilizzo per ottenere una visione chiara della circolarità — o della linearità — di un prodotto.

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Come funziona l’Indice di Circolarità?

Nella valutazione di un prodotto, l’MCI tiene in considerazione soprattutto 3 aspetti:

  • la quantità di materie prime vergini che sono state impiegate per la produzione;
  • la quantità totale di massa di prodotto che non potrà essere riciclata;
  • la misura dell’utilità e della frequenza di uso del prodotto sull’arco della sua vita utile.

Nel primo caso, lo scopo è ovviamente quello di minimizzare il più possibile il ricorso all’uso di materie prime vergini. In questo caso, l’indice tiene conto della quantità di materia impiegata nella produzione che proviene dal riciclo dei materiali.

Nel secondo caso, lo scopo è la “riduzione ai minimi termini” della quantità di rifiuti derivanti dal prodotto che finiscono in discarica. Qui bisogna privilegiare quindi la capacità di favorire un recupero delle materie prime seconde che si ottengono dallo smaltimento del prodotto a fine ciclo vita, per future attività produttive.

Nel terzo caso, bisogna individuare il rapporto tra la vita utile e la possibilità di sfruttamento del prodotto in esame rispetto al valore medio di vita utile e di sfruttamento nella sua categoria merceologica di appartenenza. In entrambi i casi, il risultato dovrebbe essere migliore rispetto al benchmark.

Infine, si considerano nuovamente la quantità di materie prime vergini e la quantità totale di massa di prodotto non riciclabile per calcolare il cosiddetto indicatore di flusso lineare dei materiali. Il risultato ottenuto stabilisce se il prodotto è puramente lineare (cioè ottenuto solo con materie prime vergini e che non permette il riciclo/riuso) o, viceversa, se è circolare. Nel primo caso, il valore indicato è “0”, mentre nel secondo è “1”.

Economia Circolare - Industria Plastica Indice di Circolarità: come sfruttarlo per differenziare i tuoi prodotti

Sono diverse le ragioni per le quali l’indice di circolarità rappresenta un’interessante opportunità per rendere i tuoi prodotti più appetibili sul mercato.

In primo luogo, l’MCI ti aiuta a stabilire quanto i tuoi prodotti siano effettivamente circolari, individuando opportunità di miglioramento in fase di approvvigionamento delle materie prime e ottimizzando il reinserimento degli scarti nel ciclo produttivo. Un prodotto più circolare consente non solo di ridurre gli sprechi riducendo spesso le spese di produzione, ma consente inoltre di avere grandi riduzioni degli impatti ambientali.

In secondo luogo, l’indice di circolarità ti aiuta ad individuare delle opportunità di miglioramento in termini di sostenibilità dei prodotti, dando la priorità ad iniziative che sostengono l’economia circolare in azienda.

Grazie alle iniziative promosse dall’Unione Europea, come il Green Deal o altri programmi UE, le aziende che si impegnano sul fronte della sostenibilità possono beneficiare di alcune agevolazioni finanziarie. Tra queste, ricordiamo i Sustainability Linked Loan, dei prestiti ESG che offrono condizioni agevolate alle aziende che raggiungono degli obiettivi di sostenibilità.

Infine, puoi valorizzare i risultati ottenuti dal calcolo dell’MCI anche in ambito di comunicazione e green marketing, dimostrando l’unicità dei tuoi prodotti e rafforzando il tuo brand in tal senso. A questo proposito, puoi sottolineare l’unicità dei tuoi prodotti anche come “point of difference” e consolidare la reputazione della tua azienda come realtà veramente sostenibile, escludendo ogni sospetto di greenwashing.

💡 L’indice di circolarità individua dove intervenire, ma è la strategia di economia circolare a tradurre queste indicazioni in azioni concrete. Come strutturiamo percorsi di economia circolare con le aziende che seguiamo.

MCI o LCA?

L’indice di circolarità (MCI) e il Life Cycle Assessment (LCA) sono due metodologie complementari che valutano gli impatti ambientali di un prodotto considerando il suo intero ciclo vita. L’MCI si concentra sulla valutazione del grado di circolarità di un prodotto, mentre l’LCA quantifica l’impatto ambientale complessivo, analizzando ogni fase del ciclo di vita, ovvero “dalla culla alla tomba”.

I risultati delle due analisi sono quindi complementari e integrabili tra di loro, arricchendosi a vicenda. Ad esempio, la quantificazione degli impatti ambientali (LCA) può guidare la scelta delle materie prime seconde da implementare in fase produttiva, migliorando a sua volta il livello di circolarità del prodotto misurato dall’MCI.

Un’integrazione delle due metodologie consente alle aziende di ottenere una panoramica completa delle loro attività produttive. Questa visione offre prospettive differenti e complementari, e permette di individuare opportunità di miglioramento sia riguardo l’efficienza dei processi produttivi che l’impatto ambientale degli stessi.

Ricordiamo inoltre la possibilità di svolgere il calcolo della carbon footprint di prodotto, una sorta di sottoinsieme dell’LCA che si concentra solamente sull’impatto ambientale delle emissioni di gas serra. Quest’analisi è utile nel caso ci si voglia concentrare sulla riduzione delle emissioni di CO2 lungo il ciclo di vita del prodotto.

💡 Per le aziende che vogliono misurare concretamente gli impatti ambientali dei propri prodotti, l’analisi LCA è il punto di partenza più solido. Come strutturiamo gli studi LCA con le aziende che seguiamo.

Oltre al MCI: altri strumenti per misurare la circolarità

Il Material Circularity Indicator è uno degli strumenti più conosciuti per valutare la circolarità di un prodotto, ma non è l’unico. Negli ultimi anni sono stati sviluppati anche altri indicatori, pensati per offrire una lettura più ampia della circolarità, includendo aspetti come l’uso delle risorse, l’energia, l’acqua e la gestione dei rifiuti.

Tra questi rientra anche il nuovo indice di circolarità, che consente di analizzare la circolarità con un approccio più esteso rispetto alla sola componente materica. Per approfondire il tema, puoi leggere l’articolo dedicato al nuovo indice di circolarità.

Come possiamo supportarti

L’indice di circolarità (MCI) è uno strumento efficace per misurare e comunicare la circolarità dei prodotti, e si integra naturalmente con l’analisi LCA per offrire una visione completa degli impatti ambientali lungo il ciclo di vita. Insieme, queste metodologie permettono di individuare opportunità concrete di miglioramento e di costruire una strategia di sostenibilità credibile.

Ollum supporta le aziende nella realizzazione di studi Life Cycle Assessment, nello sviluppo di strategie di economia circolare e ecodesign, e nella definizione di piani di riduzione delle emissioni.

Fonti

Material Circularity Indicator (MCI) – Sito Ellen MacArthur Foundation

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