Impronta idrica: cos’รจ, come si calcola e come ridurla
Lโacqua รจ una risorsa essenziale ma limitata. Il concetto di impronta idrica misura lโimpatto delle nostre attivitร sul ciclo idrico globale, evidenziando quanto incidiamo su questa risorsa vitale.
PUNTI CHIAVE
L’impronta idrica va oltre la misurazione dei litri d’acqua consumati, valutando l’uso virtuale complessivo di acqua per la produzione di beni e servizi.
L’impronta idrica si suddivide in blu, verde e grigia. Queste componenti sono fondamentali per valutare l’impatto ambientale e gestire sostenibilmente le risorse idriche.
L’agricoltura e l’allevamento utilizzano il 70% dell’acqua del pianeta.
Cos’รจ l’impronta idrica (water footprint)
L’impronta idrica (water footprint) รจ un indicatore che va oltre il semplice conteggio dei litri d’acqua consumati. Essa misura la quantitร totale di acqua utilizzata per produrre beni e servizi durante tutto il processo di produzione in modo “virtuale”. Questo significa che l’indicatore tiene conto dell’acqua utilizzata nel processo che sta misurando e di tutti i materiali e servizi coinvolti.
Se ti stai chiedendo perchรฉ รจ importante conoscere l’impronta idrica della tua azienda, รจ presto detto: bisogna comprendere che l’uso che facciamo dell’acqua ha un impatto e che ottimizzare la nostra impronta idrica รจ fare un passo in avanti verso la sostenibilitร .
Ogni Attivitร ha un’Impronta Idrica
La consapevolezza dell’impatto della propria impronta idrica nella quotidianitร puรฒ influenzare le scelte che facciamo. Dal cibo all’abbigliamento, ogni prodotto ha la sua impronta idrica. Scegliere prodotti e processi produttivi con una bassa impronta idrica aiuta il pianeta ed รจ un’occasione da non perdere per la tua azienda.
Il Concetto di Acqua Virtuale
Il concetto di impronta idrica nasce nel 2002 dagli studi del professor Arien Y. Hoekstra che attualizza gli studi di J.A. Allan sull’acqua virtuale. Questa รจ la quantitร utilizzata per produrre e mettere in commercio prodotti o servizi includendo ogni tappa della filiera produttiva virtualmente connessa al prodotto.
L’impronta idrica non dovrebbe essere calcolata basandosi unicamente sul volume d’acqua consumato. Al contrario, รจ fondamentale includere anche i processi che si trovano alle spalle di quel consumo, il contesto in cui l’acqua viene consumata e le persone che operano all’interno della filiera produttiva.
Simile al calcolo dell’impronta di carbonio, il calcolo della water footprint misura consumi e sprechi idrici. Per farlo, รจ necessario conoscere qual รจ la provenienza dell’acqua.
Le Tre Differenti Impronte d’Acqua
L’impronta idrica si divide in tre componenti principali: blu, verde e grigia.
- L’impronta idrica blu si riferisce al volume di acqua dolce prelevato da superfici e falde acquifere e utilizzato principalmente in agricoltura, industria e per l’uso domestico. L’impatto idrico รจ considerevole e la sua gestione รจ una delle principali preoccupazioni in materia ambientale.
- L’impronta idrica verde rappresenta l’acqua piovana assorbita, traspirata o evaporata dai terreni e dalle piante. L’impatto che genera รจ piรน modesto ma va comunque controllato per il bilancio idrico totale, soprattutto per le aree coltivate.
- L’impronta idrica grigia quantifica l’acqua necessaria per diluire i contaminanti a livelli che non superino gli standard idrici prefissati. Indicatore principale per il trattamento delle acque e per l’inquinamento, รจ da tenere sotto controllo costantemente.
Ci sono, poi, le impronte idriche dei singoli alimenti o di altri beni che possono essere individuati consultando il database Water Footprint Network che ha anche dato vita alle tre componenti dell’impronta idrica cosรฌ come le conosciamo ora.
L’impronta Idrica degli Alimenti
Per calcolare l’impronta idrica degli alimenti bisogna considerare l’impatto che la nostra alimentazione ha sull’ambiente. Secondo i dati della FAO, il 70% dell’acqua del pianeta viene utilizzato per l’agricoltura e l’allevamento. La produzione di cibi di origine animale richiede piรน energia fossile e acqua rispetto a quella di fonti vegetali.
La carne, in particolare quella bovina, รจ uno degli alimenti con la piรน alta impronta idrica. Per produrre 1 kg di carne bovina sono necessari circa 15.000 litri di acqua, una quantitร nettamente superiore rispetto ai 350 litri per i cetrioli o ai 250 litri per la lattuga. I prodotti alimentari industriali, poi, richiedono grandi quantitร di acqua per la loro lavorazione.
Per calcolare l’impronta idrica degli alimenti bisogna far capo a strumenti come il Global Water Footprint Standard del Water Footprint Network.
Come si calcola l’impronta idrica
Se ti stai chiedendo come si procede al calcolo dell’impronta idrica, ti rispondiamo subito. Il processo รจ fondamentale per capire quanto impattano le nostre attivitร produttive in termini idrici: non ci si limita a misurare l’acqua fisicamente consumata o inquinata per produrre un prodotto o un servizio ma si considera il consumo totale di acqua utilizzata lungo tutta la catena produttiva, distributiva e di smaltimento del prodotto.
Facciamo l’esempio di un capo di abbigliamento: il calcolo dell’impatto idrico di un paio di jeans o di una t-shirt parte dalla coltivazione del cotone, passando per le fasi di tessitura, cucitura e i vari cicli di lavaggio necessari. Non solo: viene calcolato anche il trasporto e altri fattori che incidono sull’indicatore finale.
Quando si calcola l’impronta idrica, questa puรฒ essere diretta (legata al consumo o alla contaminazione dell’acqua durante le varie fasi di produzione) oppure indiretta quando รจ associata ai consumi o alle contaminazioni di fasi precedenti o successive alla produzione effettiva.
Come ridurre l’impronta idrica
Scegliere di ridurre l’impronta idrica della propria azienda รจ fondamentale per prendere decisioni piรน sostenibili. Questo indicatore รจ fondamentale per ottimizzare i processi produttivi โ riducendo l’uso effettivo dell’acqua e migliorando la sostenibilitร globale delle proprie attivitร imprenditoriali.
Ridurre l’impatto dell’impronta idrica della tua azienda
La misurazione dell’impronta idrica รจ diventata un aspetto fondamentale per le aziende che puntano a una gestione sostenibile delle risorse. La water footprint รจ uno degli indicatori chiave che aiuta le aziende a comprendere e ottimizzare l’uso dell’acqua nelle loro operazioni.
Quali sono le fasi della misurazione della water footprint?
Quantificazione e localizzazione:
- La prima fase consiste nel determinare il volume e la localizzazione dell’acqua utilizzata in un prodotto o processo per un dato periodo.
- Valutazione della sostenibilitร : si valuta l’impatto ambientale nei vari punti della catena di fornitura, produzione e utilizzo del prodotto.
- Sviluppo della strategia di riduzione: quali azioni si possono intraprendere per minimizzare l’impronta idrica identificata?
L’ISO 14046 e LCA: gli strumenti piรน utili contro lo spreco idrico
La norma ISO 14046 fornisce linee guida chiare per la determinazione dell’impronta idrica di prodotti, processi e organizzazioni, utilizzando il metodo Life Cycle Assessment (LCA). Quest’ultimo รจ una metodologia standardizzata e analitica che valuta gli impatti ambientali ed energetici associati a un prodotto o processo lungo tutto il suo ciclo di vita.
Questo processo assicura che l’analisi sia conforme agli standard e produce una documentazione dettagliata, inclusa una relazione dello studio LCA e una dichiarazione dei risultati.
La misurazione della water footprint non solo evidenzia il consumo diretto e indiretto di acqua, ma offre anche molteplici benefici:
- Ottimizzazione dell’uso dell’acqua e riduzione dell’impatto ambientale.
- Miglioramento della comunicazione interna ed esterna sull’impegno ambientale.
- Aumento dell’efficienza dei consumi e dei costi.
Come possiamo supportarti
La misurazione e la gestione della water footprint sono strumenti concreti per ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi e comunicarlo in modo credibile. Ollum supporta le aziende nel calcolo dell’impronta idrica secondo lo standard ISO 14046, integrando dove necessario l’analisi con la metodologia LCA per una valutazione completa del ciclo di vita.







