Edilizia sostenibile: 3 regole per metterla in pratica
Scopri cos'รจ l'edilizia sostenibile, quali sono le regole per metterla in pratica, le principali certificazioni e le normative vigenti (con uno sguardo anche agli incentivi edilizi in Italia)
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Indice
PUNTI CHIAVE
1 – Utilizzare materiali sostenibili: Scelta di materiali certificati e innovativi, come il biocalcestruzzo, per un basso impatto ambientale.
2 – Efficienza energetica: Edifici progettati per ridurre consumi e emissioni grazie a fonti rinnovabili e soluzioni di isolamento avanzate.
3 – Salute e benessere degli occupanti: un edificio sostenibile deve garantire il benessere delle persone che ci abitano o lavorano.
Cos’รจ l’edilizia sostenibile? Significato e definizione
Quando parliamo di edilizia sostenibile, o edilizia ecosostenibile, ci riferiamo a un approccio alla costruzione di un edificio che non si limita alle sue necessitร funzionali. Analizziamo la definizione di edilizia sostenibile per comprendere meglio il suo significato:
L’edilizia sostenibile, detta anche bioedilizia o architettura sostenibile, รจ un approccio alla progettazione, costruzione e gestione degli edifici che mira a ridurre a livelli minimi l’impatto ambientale degli edifici, e nel contempo a massimizzare il benessere degli occupanti
Ciรฒ รจ reso possibile grazie all’utilizzo di materiali da costruzione ecosostenibili e dall’impiego di soluzioni di efficienza energetica degli edifici (tra le altre cose).
Applicare i principi della sostenibilitร ambientale edilizia รจ un processo tanto importante quanto complesso. Infatti, il settore dell’edilizia รจ tra i principali responsabili delle emissioni di gas serra globali. I fattori da considerare sono numerosi, e solo un approccio integrato rende possibile la progettazione e costruzione di edifici sostenibili.
Nei prossimi paragrafi, risponderemo alla domanda: di cosa si deve tenere conto nell’edilizia sostenibile?
Regola nยฐ1: utilizza materiali da costruzione ecosostenibili
La progettazione di un edificio sostenibile considera quindi tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio, con un approccio “dalla culla alla tomba”: dall’estrazione delle materie prime, alla produzione dei materiali da costruzione, fino ai metodi costruttivi e allo smaltimento.
ร fondamentale scegliere materiali da costruzione con un basso impatto ambientale: ma come รจ possibile essere sicuri di questo?
Materiali da costruzione certificati EPD
Un’analisi del ciclo di vita (LCA) del materiale utilizzato รจ l’unico modo per conoscere i suoi impatti ambientali in modo affidabile. Per questa ragione, utilizzare materiali da costruzione certificati EPD รจ il modo migliore per selezionare quelli con l’impatto minore, leggendo le informazioni contenute nel documento EPD.
Esistono inoltre diversi materiali innovativi caratterizzati da un impatto ambientale molto basso. Grazie alla tecnologia del giorno d’oggi, infatti, vengono utilizzati materiali all’avanguardia, come il micelio e il biocalcestruzzo.
Regola nยฐ2: costruisci edifici ad alta efficienza energetica
Il secondo requisito cruciale per considerare un edificio sostenibile riguarda l’efficienza energetica. Esso deve avere dei consumi energetici quanto piรน bassi possibile.
Per raggiungere questo livello di efficienza, vengono svolti dei calcoli complessi, che tengono conto dei modelli energetici e termici dell’edificio. Sulla base di queste analisi, si interviene nella progettazione di soluzioni piรน efficienti dal punto di vista energetico.
Queste permettono di ridurre i costi legati al consumo di energia e di diminuire l’utilizzo di combustibili fossili. Rappresentano quindi una strategia importante per il percorso di decarbonizzazione della nostra societร .
Vediamo ora alcuni esempi concreti di efficientamento energetico negli edifici:
utilizzo di fonti di energia rinnovabile, come il solare o il geotermico.
installazione di pompe di calore per il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti e la produzione di acqua calda.
Ottimizzazione dell’isolamento, grazie a cappotti termici, serramenti a vetri doppi o tripli, coibentazione del tetto e dei pavimenti.
Regola nยฐ3: garantisci salute e benessere degli occupanti
Un altro principio dell’edilizia green riguarda la tutela del benessere delle persone che abitano l’edificio o ci lavorano. Infatti, un edificio davvero sostenibile non si limita agli aspetti ambientali ed energetici, ma garantisce condizioni di vita e lavoro sane e confortevoli.
Alcuni dei criteri presi in considerazione sono la qualitร dell’aria, l’accesso alla luce naturale, il comfort termico e acustico, la presenza di spazi verdi e ambienti che favoriscono concentrazione e relax.
La certificazione WELL si occupa specificamente di misurare e promuovere questi aspetti (vedi paragrafo piรน in basso).
Le principali certificazioni di sostenibilitร per gli edifici
Esistono diverse certificazioni di sostenibilitร ambientale degli edifici, utili per dimostrare il proprio impegno nell’applicare i principi dell’edilizia ecosostenibile. Le piรน prestigiose sono la LEED, la BREEAM e la WELL. Vediamo brevemente le loro caratteristiche.
LEEDยฎ (Leadership in Energy and Environmental Design)
La certificazione LEED รจ una delle piรน diffuse a livello globale. Essa dร particolare importanza all’efficienza energetica di un edificio, come si evince dal suo stesso acronimo. Non a caso, il credito LEED “Energy and Atmosphere – Optimize Energy Performance” puรฒ valere fino a 18 punti, ed รจ quindi il piรน rilevante. Valuta anche l’uso di materiali edilizi ecosostenibili e gestione delle risorse.
BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method)
Nata nel Regno Unito, la certificazione BREEAM รจ una delle prime certificazioni ambientali per edifici. Essa pone maggiore enfasi sull’analisi del ciclo di vita dell’edificio (LCA). Valuta aspetti come materiali, rifiuti, energia, gestione, salute e benessere, con un approccio fortemente basato sull’intero ciclo di vita del progetto.
La certificazione WELL si concentra sul benessere degli occupanti, quindi delle persone che vivono o lavorano nell’edificio. Valuta parametri legati a qualitร dell’aria, luce naturale, comfort termico e acustico, salute mentale e attivitร fisica.
L’edilizia sostenibile รจ innanzitutto orientata verso al rispetto dell’ambiente e alla riduzione degli impatti. Tuttavia, questo non esclude che essa possa portare dei vantaggi tangibili anche in termini economici. Possiamo riassumerli cosรฌ:
Notevole incremento dell’efficienza energetica dell’edificio, che si traduce in una riduzione del consumo di energia, e quindi dei costi per il riscaldamento o il raffrescamento degli ambienti.
Autoproduzione di energia elettrica mediante l’installazione di pannelli fotovoltaici, con la possibilitร di ridurre ulteriormente l’incidenza della bolletta energetica.
Uso di impianti solari energetici per la produzione di acqua calda (sanitaria e per il riscaldamento), al fine di ottimizzare anche questa componente di costo energetico.
Potenziale riduzione dei futuri costi di manutenzione dell’edificio, grazie alla scelta di materiali che assicurino una maggior durata nel tempo (o che possano essere ri-valorizzati).
Miglior redditivitร sul lungo termine dell’investimento immobiliare, grazie a una costruzione che tiene meglio il passo rispetto alle esigenze di mercato e alle relative dinamiche dei prezzi (in previsione di una societร a zero emissioni).
Maggior rendimento economico della costruzione, grazie a classi di efficienza energetica piรน elevate e standard abitativi di alta qualitร .
Altri vantaggi dell’edilizia ecosostenibile
Inoltre, l’edilizia green implica anche altri vantaggi, come:
Creazione di filiere di fornitura di materiali che tengono conto dell’eco-compatibilitร , riducendo tempi e costi (nonchรฉ emissioni inquinanti) dati da catene di approvvigionamento inefficienti.
Sfruttamento puntuale della luce naturale, tramite la realizzazione di aperture che permettano di ridurre il ricorso all’illuminazione artificiale all’interno degli ambienti.
Concreta valorizzazione del ciclo dell’acqua, tramite soluzioni che permettano di raccogliere l’acqua piovana e utilizzarla nella quotidianitร (ad es. per l’acqua da usare in cassette di scarico, per migliorare l’impronta idrica).
Insomma, le ragioni per le quali l’edilizia ecosostenibile รจ una scelta razionale e lungimirante sono davvero tante quando si tratta di compiere un investimento immobiliare.
Normative per l’edilizia sostenibile in Italia
Esistono diverse normative che regolano la sostenibilitร in edilizia, sia nel settore pubblico che privato. Riportiamo qui le principali:
CAM Edilizia: obbligatori per partecipare agli appalti pubblici, impongono criteri stringenti su uso di materiali riciclati, efficienza energetica, gestione del cantiere, durabilitร degli edifici etc. (per maggiori info, leggi l’articolo dedicato)
Nuovo regolamento sui prodotti da costruzione (CPR): impone ai produttori di materiali da costruzione di realizzare una dichiarazione ambientale basata su uno studio LCA; il regolamento si applicherร dall’8 gennaio 2026 (per maggiori info, leggi l’articolo dedicato)
Nuova direttiva EPBD IV, la normativa che ha come obiettivo la decarbonizzazione del parco edilizio europeo. Tra le novitร principali: l’introduzione degli edifici a emissioni zero e l’obbligo di ristrutturazione progressiva degli edifici con peggiori prestazioni energetiche.
(Bonus) Investire oggi per risparmiare domani: il valore dell’edilizia sostenibile
Molto spesso, quando si parla di edilizia ecosostenibile ci viene una preoccupazione: abbiamo paura di dover spendere tanti soldi.
Possiamo iniziare a vedere le cose in modo diverso, spostando il focus dal breve al lungo termine. Infatti, anche se รจ vero che a volte gli investimenti iniziali possono essere significativi, essi molto spesso si ripagano nel lungo termine. Ciรฒ รจ particolarmente vero nel caso dell’efficientamento energetico degli edifici.
Nell’edilizia tradizionale, il costo iniziale per un impianto di riscaldamento, ad esempio con una caldaia a gas, รจ piรน ridotto rispetto a quello di un edificio sostenibile. Su questo non c’รจ dubbio. Tuttavia, i costi operativi per far funzionare tale impianto sono elevati, poichรฉ i combustibili fossili hanno un prezzo elevato e spesso instabile. Inoltre, รจ impossibile svincolarsi completamente da questa spesa, che rimane costante nel tempo.
Al contrario, un impianto alimentato da fonti di energia rinnovabile puรฒ richiedere un investimento iniziale piรน consistente, ma garantisce costi operativi molto bassi una volta installato. Inoltre, sono disponibili numerosi incentivi pubblici per promuovere interventi di sostenibilitร ambientale nel settore edilizio.
Come possiamo supportarti
L’edilizia sostenibile richiede un approccio integrato: dalla scelta dei materiali con basso impatto ambientale (verificabile tramite LCA ed EPD) all’efficienza energetica, fino alle certificazioni che attestano le performance dell’edificio. Ollum supporta progettisti, imprese e committenti in tutto il percorso: dall’accompagnamento alla certificazione EPD dei materiali da costruzione, alla consulenza per l’ottenimento delle certificazioni LEED, BREEAM e WELL per gli edifici.
Vuoi capire qual รจ il percorso piรน adatto al tuo progetto edilizio?
Edilizia sostenibile significa progettare e costruire edifici considerando lโintero ciclo di vita, utilizzando risorse rinnovabili e tecnologie innovative per ridurre consumi ed emissioni.
Oltre a ridurre i costi energetici e di manutenzione, gli edifici sostenibili aumentano il valore immobiliare e offrono accesso a incentivi fiscali e agevolazioni.