Ecolabel Hotel e Alberghi: guida alla certificazione di sostenibilità nel turismo
L’Ecolabel Hotel è la certificazione UE che permette a hotel e alberghi di distinguersi nel turismo sostenibile. Scopri vantaggi, requisiti e funzionamento di questa certificazione.
PUNTI CHIAVE
Ecolabel per il turismo è un marchio ufficiale dell’Unione Europea che aiuta i turisti a identificare le offerte degli operatori con elevate qualità ambientali.
Le strutture ricettive devono rispettare i criteri stabiliti dalla Commissione UE riguardanti gestione, efficienza energetica, uso dell’acqua, gestione dei rifiuti e altri aspetti ambientali.
Ridurre i consumi energetici e idrici, ottimizzare la gestione dei rifiuti e migliorare l’efficienza dei servizi sono azioni che favoriscono l’ottenimento dell’Ecolabel
Introduzione: cos’è il marchio Ecolabel?
L’Ecolabel UE è il marchio ecologico ufficiale dell’Unione Europea, pensato per identificare prodotti e servizi che rispettano elevati standard ambientali lungo il loro ciclo di vita.
Si tratta di una certificazione volontaria, riconosciuta a livello europeo, che aiuta imprese e consumatori a distinguere le soluzioni più affidabili sotto il profilo della sostenibilità .
Per approfondire il funzionamento di questa etichetta ecologica e tutti gli ambiti a cui si applica, ti invito a leggere la guida generale sul marchio Ecolabel UE. In questo articolo, ci focalizzeremo su un settore specifico di applicazione di Ecolabel, ovvero quello degli hotel, alberghi e altre strutture ricettive.
Ecolabel Hotel: cos’è e come si applica al turismo
Con Ecolabel Hotel (spesso indicato anche come Ecolabel turismo) ci si riferisce all’applicazione del marchio Ecolabel UE al settore delle strutture ricettive. In concreto, si tratta di una certificazione ambientale volontaria che può essere richiesta da hotel, alberghi, campeggi e altre strutture che offrono servizi di ospitalità sul mercato europeo.
L’obiettivo dell’Ecolabel nel turismo è premiare le strutture che si distinguono per le loro prestazioni ambientali, promuovendo un modello di accoglienza più sostenibile. Per un viaggiatore, questo marchio rappresenta un segnale chiaro e riconoscibile. Per una struttura ricettiva, invece, è uno strumento utile per differenziarsi dai concorrenti e rafforzare il proprio posizionamento.
In un contesto in cui la sostenibilità incide sempre di più sulle scelte dei consumatori, poter dimostrare con una certificazione ufficiale di aver ridotto gli impatti ambientali della propria attività può fare la differenza.
L’ecosostenibilità diventa così un vero asset competitivo per tutte quelle strutture che vogliono migliorare la propria offerta e attrarre un pubblico sempre più attento a questi aspetti.
A quali strutture si applica l’Ecolabel del turismo?
Quando si parla di Ecolabel nel settore del turismo, non ci si riferisce soltanto agli hotel. La normativa europea include infatti un insieme più ampio di attività legate all’ospitalità , comprendendo sia i servizi di ricettività turistica sia i servizi di campeggio. In particolare, l’Ecolabel può applicarsi a:
- hotel e alberghi
- residence
- bed and breakfast (B&B)
- resort e villaggi turistici
- affittacamere
- ostelli
- agriturismi
- campeggi e bungalow
- case mobili
- appartamenti
Oltre al pernottamento, la normativa considera anche alcuni servizi accessori che possono rientrare nel perimetro della certificazione, se gestiti dalla struttura. Tra questi troviamo:
- il servizio di ristorazione, come colazioni o altri pasti
- le strutture ricreative o sportive, come piscine, saune o impianti sportivi
- gli spazi verdi, come parchi e giardini
Restano invece esclusi, in generale, i servizi di trasporto e i pacchetti di viaggio o di piacere.
Quali sono i vantaggi dell’Ecolabel per hotel e strutture ricettive?
Per un albergatore, ottenere l’Ecolabel non significa solo aggiungere un logo al proprio materiale promozionale. Significa soprattutto dotarsi di uno strumento concreto per valorizzare il proprio impegno ambientale, migliorare la gestione della struttura e rafforzare la propria immagine sul mercato.
Maggiore credibilità verso gli ospiti
Uno dei principali vantaggi dell’Ecolabel è la sua riconoscibilità come marchio ufficiale dell’Unione Europea. Questo rende la comunicazione ambientale della struttura più credibile rispetto a semplici dichiarazioni green non supportate da verifiche esterne.
Per un ospite, sapere che hotel, albergo o campeggio è certificato secondo criteri ambientali europei può incidere positivamente sulla percezione della qualità e dell’affidabilità della struttura.
Differenziazione commerciale sul mercato
Nel settore turistico la concorrenza è elevata, e distinguersi in modo concreto non è sempre semplice. L’Ecolabel può diventare un elemento di differenziazione utile soprattutto per quelle strutture che vogliono posizionarsi come realtà attente alla sostenibilità , all’innovazione e alla qualità del servizio.
Per questo motivo, la certificazione può rappresentare un vantaggio competitivo sia nei confronti dei consumatori finali sia nei rapporti con tour operator, partner commerciali e clienti business.
Valorizzazione delle azioni già intraprese
Molte strutture hanno già introdotto interventi per ridurre il proprio impatto ambientale: riduzione dei consumi energetici, risparmio idrico, gestione più efficiente dei rifiuti, acquisti più sostenibili, minore uso di prodotti chimici o attenzione allo spreco alimentare.
L’Ecolabel consente di dare un riconoscimento formale a questi sforzi, trasformando iniziative già in corso in un valore comunicabile e spendibile anche dal punto di vista commerciale.
Riduzione dei consumi e dei costi operativi
Il percorso per ottenere l’Ecolabel spinge la struttura a intervenire su aspetti molto concreti della gestione quotidiana, come energia, acqua, rifiuti e organizzazione dei servizi.
Questo approccio non ha soltanto una finalità ambientale, ma può tradursi anche in maggiore efficienza operativa e in una riduzione di alcuni costi legati al funzionamento della struttura.
Migliore organizzazione della gestione ambientale
L’Ecolabel può essere anche un’occasione per mettere ordine nei processi interni e strutturare meglio la gestione ambientale dell’attività .
Per molte strutture ricettive, il percorso di certificazione diventa infatti uno stimolo per definire procedure, responsabilità , criteri di monitoraggio e obiettivi di miglioramento, con un approccio più sistematico rispetto a interventi sporadici o non coordinati.
Possibili agevolazioni sui costi di domanda
Un ulteriore aspetto interessante riguarda il fatto che, in alcuni casi, possono essere previste riduzioni delle tariffe o condizioni agevolate per determinate categorie di richiedenti, ad esempio PMI, microimprese o organizzazioni che hanno già adottato altri sistemi di gestione ambientale.
Si tratta di un elemento che può rendere il percorso ancora più interessante per le strutture che vogliono investire in una certificazione ambientale riconosciuta.
Requisiti Per Ottenere Ecolabel Hotel e Turismo
L’ottenimento del marchio ecologico Ecolabel UE per le strutture ricettive, ai sensi del Regolamento (CE) n. 66/2010 e della Decisione (UE) 2017/175 nella sua versione consolidata, è subordinato a due condizioni fondamentali.
In primo luogo, i candidati devono appartenere alla categoria di prodotti delle strutture ricettive, come definita dalla normativa europea. In secondo luogo, la struttura deve essere sottoposta a verifica e valutazione rispetto ai requisiti fissati nell’allegato della decisione.
A questo proposito, è importante ricordare che la struttura ricettiva deve essere valutata rispetto a due ordini di criteri, suddivisi tra parte A e parte B dell’allegato.
La struttura che richiede l’Ecolabel deve essere conforme a tutti i criteri previsti dalla parte A, mentre, per quanto riguarda la parte B, deve dimostrare di raggiungere un numero sufficiente di criteri facoltativi tale da garantire il punteggio minimo richiesto.
Requisiti Allegato A: criteri obbligatori
I primi requisiti dell’Ecolabel del turismo, indicati nella parte A dell’allegato, sono definiti criteri obbligatori. Si tratta delle condizioni minime che la struttura deve rispettare per poter accedere alla certificazione.
Questi criteri possono essere riassunti nelle seguenti macro-categorie:
- criteri generali di gestione, con disposizioni dai criteri n. 1-5
- criteri energetici, con disposizioni dai criteri n. 6-13
- criteri relativi all’acqua, con disposizioni dai criteri n. 14-16
- criteri relativi ai rifiuti e alle acque reflue, con disposizioni dai criteri n. 17-19
- altri criteri, con disposizioni dai criteri n. 20-22
Questa parte della normativa copre quindi gli aspetti essenziali della gestione ambientale della struttura, imponendo requisiti che riguardano, ad esempio, il controllo dei consumi, la corretta informazione agli ospiti, la gestione delle risorse e l’organizzazione dei servizi.
Requisiti Allegato B: criteri facoltativi
Accanto ai criteri obbligatori, l’Ecolabel per il turismo prevede una seconda serie di requisiti definiti come criteri facoltativi. Questi criteri sono raccolti nella parte B dell’allegato e attribuiscono un punteggio alla struttura.
Anche in questo caso, i criteri sono raggruppati seguendo una logica simile a quella dei criteri obbligatori:
- criteri generali di gestione, con disposizioni dai criteri n. 23-27
- criteri energetici, con disposizioni dai criteri n. 28-41
- criteri relativi all’acqua, con disposizioni dai criteri n. 42-50
- criteri relativi ai rifiuti e alle acque reflue, con disposizioni dai criteri n. 51-59
- altri criteri, con disposizioni dai criteri n. 60-67
L’ottenimento del marchio ecologico è subordinato al raggiungimento di un punteggio minimo di 20 punti per il servizio di ricettività turistica. A questa soglia si possono aggiungere punti ulteriori in presenza di specifici servizi accessori, come ristorazione, spazi verdi, strutture ricreative o fitness e centri benessere.
Cosa valutano concretamente i criteri Ecolabel?
Dal punto di vista operativo, i criteri Ecolabel per hotel, alberghi e campeggi si concentrano su alcuni temi centrali per la sostenibilità della struttura.
Gestione ambientale della struttura
Una parte importante dei criteri riguarda gli aspetti organizzativi e gestionali. Questo include il modo in cui la struttura informa ospiti e personale, monitora i propri impatti e integra la sostenibilità nella gestione quotidiana.
Consumi energetici
Grande attenzione viene data ai consumi energetici, all’efficienza degli impianti, all’illuminazione, al riscaldamento, al raffrescamento e, più in generale, alla capacità della struttura di ridurre l’energia utilizzata per offrire i propri servizi.
Uso dell’acqua
Un’altra area centrale è quella del risparmio idrico. I criteri incoraggiano la riduzione dei consumi d’acqua e una gestione più efficiente delle risorse, con particolare attenzione ai servizi che tipicamente incidono di più in una struttura ricettiva.
Rifiuti e reflui
La normativa considera anche la prevenzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, la riduzione degli sprechi e la corretta gestione delle acque reflue.
Servizi e acquisti
Infine, alcuni criteri premiano scelte più sostenibili legate ai prodotti utilizzati, ai servizi offerti e, più in generale, alla capacità della struttura di ridurre gli impatti ambientali lungo tutta la propria attività .
Come ottenere l’Ecolabel per Alberghi: gli step principali
Per ottenere l’Ecolabel del turismo non basta dichiarare di essere una struttura sostenibile. Occorre seguire un percorso di verifica e preparare una documentazione che dimostri in modo oggettivo la conformità ai criteri previsti.
1. Verificare il campo di applicazione
Il primo passaggio consiste nel capire se la struttura rientra tra quelle che possono richiedere la certificazione e quali servizi debbano essere inclusi nel perimetro della valutazione.
2. Analizzare i criteri applicabili
Successivamente è necessario esaminare nel dettaglio i criteri obbligatori e facoltativi, individuando quelli applicabili alla struttura e verificando il livello di conformità già raggiunto.
3. Raccogliere evidenze e documentazione
Una fase molto importante è quella della raccolta documentale. Per dimostrare il rispetto dei criteri servono infatti evidenze tecniche, dichiarazioni, schede, dati di consumo, procedure e altri elementi utili alla verifica.
4. Presentare la domanda all’organismo competente
Una volta completata la fase preparatoria, la struttura può presentare la domanda all’organismo competente, avviando formalmente il percorso per ottenere la licenza d’uso del marchio.
5. Ottenere la verifica e la certificazione
Dopo la verifica positiva della documentazione e della conformità ai criteri, la struttura può ottenere l’Ecolabel UE e utilizzare il marchio nella propria comunicazione.
Certificazioni di sostenibilità nel turismo: alternative a Ecolabel
L’Ecolabel UE non è l’unica opzione per le strutture ricettive che vogliono rafforzare il proprio posizionamento in chiave ambientale. Nel settore turistico esistono anche altre certificazioni hotel e altri schemi di sostenibilità che possono essere presi in considerazione.
Tra i riferimenti più noti si possono citare:
Green Key
Si tratta di una delle certificazioni più conosciute nel settore dell’ospitalità sostenibile e coinvolge diverse tipologie di strutture ricettive, incluse quelle alberghiere e i campeggi.
GSTC
Il GSTC rappresenta uno dei riferimenti internazionali più importanti per i criteri di sostenibilità nel turismo e costituisce un punto di riferimento per molte iniziative di certificazione nel settore.
ISO 21401
La ISO 21401 è una norma dedicata ai sistemi di gestione della sostenibilità per le strutture ricettive. È particolarmente interessante per chi vuole adottare un approccio più strutturato e organizzato alla sostenibilità , integrando aspetti ambientali, sociali ed economici.
Legambiente Turismo
Nel contesto italiano, tra i riferimenti più noti si può citare anche Legambiente Turismo, schema dedicato alle strutture che vogliono valorizzare il proprio impegno verso un’ospitalità più sostenibile.
Ecolabel Turismo e economia circolare nella ricettivitÃ
Gli operatori che puntano a ottenere l’Ecolabel del turismo possono rendere più competitiva la propria offerta dando valore a tutte quelle attenzioni per l’ambiente che si traducono in un passo concreto verso un modello più sostenibile.
La riduzione del consumo di acqua, la limitazione dell’uso di sostanze impattanti, la razionalizzazione del volume dei rifiuti, la riduzione dello spreco alimentare e una migliore organizzazione dei servizi sono tutte azioni che possono contribuire a migliorare le prestazioni ambientali della struttura.
Se la tua azienda ha già intrapreso azioni in linea con un modello di economia circolare applicata al turismo, non dovresti rinunciare all’opportunità di valorizzarle anche attraverso un marchio riconosciuto come l’Ecolabel UE.
Per hotel, alberghi, campeggi e altre strutture ricettive, la sostenibilità non è più soltanto un tema reputazionale, ma un fattore che può incidere concretamente sul posizionamento, sulla competitività e sulla preferenza dei clienti.
Conclusioni
L’Ecolabel per hotel e per le altre strutture ricettive rappresenta un’opportunità concreta per differenziarsi sul mercato e dare valore, in modo credibile, alle proprie performance ambientali.
Per ottenere la certificazione, però, è importante affrontare il percorso con un approccio tecnico, verificando con attenzione il campo di applicazione, i criteri obbligatori e facoltativi e la documentazione necessaria.
Ollum supporta le strutture ricettive nell’analisi preliminare e nella verifica dei requisiti per la certificazione Ecolabel UE, valorizzando al meglio l’impegno ambientale già intrapreso.