Dichiarante CBAM autorizzato: obbligatorio dal 2026
Dal 2026 devi ottenere lo status di “dichiarante CBAM autorizzato” per poter importare merci CBAM. La scadenza per la presentazione della domanda è il 31 marzo 2026.
Di Anna Aceto | Febbraio 12, 2026 | Normative & Reporting
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Esperta in reporting ESG e politiche per l'ambiente.
Dal 2026 non basta più importare: per le merci soggette al CBAM serve un’autorizzazione formale.
Se non presenti la domanda entro il 31 marzo 2026, rischi di non poter importare regolarmente.
Indice
PUNTI CHIAVE
Dal 1° gennaio 2026 è obbligatorio lo status di dichiarante CBAM autorizzato per importare merci soggette.
La domanda per ottenere lo status di “dichiarante CBAM autorizzato” va presentata entro il 31 marzo 2026
Se non sei autorizzato (o non hai presentato la domanda), rischi blocchi doganali e ritardi nelle importazioni
Dichiarante CBAM autorizzato: dal 2026 è obbligatorio
Con l’entrata nella fase definitiva del CBAM (1° gennaio 2026), non è più sufficiente limitarsi alla reportistica: per importare merci soggette al meccanismo è necessario acquisire lo status di dichiarante CBAM autorizzato.
In altre parole:
Dal 2026, se importi prodotti soggetti al CBAM, devi essere formalmente autorizzato dall’autorità competente del tuo Stato membro.
Senza questa autorizzazione, l’importazione delle merci CBAM non può essere completata regolarmente.
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Scadenza: 31 marzo 2026 per presentare la domanda
La domanda per ottenere lo status di dichiarante CBAM autorizzato deve essere presentata entro il 31 marzo 2026.
La richiesta di ottenimento dello status di “dichiarante CBAM autorizzato” non va confusa con la dichiarazione CBAM annuale: quest’ultima, infatti, è il documento di rendicontazione annuale con cui vengono comunicate le emissioni incorporate nelle merci importate, e con cui vengono restituiti i certificati CBAM dovuti.
Se vuoi approfondire il funzionamento generale del meccanismo (fasi, obblighi, certificati), trovi qui la nostra guida completa al Regolamento CBAM.
Posso continuare a importare mentre l’autorità valuta la domanda?
Sì, ma solo se hai presentato la domanda per acquisire lo status di dichiarante autorizzato CBAM entro la scadenza del 31 marzo 2026.
In caso positivo, l’operatore può continuare a importare merci soggette al CBAM mentre l’autorità competente esamina la pratica.
È pero fondamentale comprendere che la domanda deve essere effettivamente presentata.
Cosa succede se non sei autorizzato?
Dal 2026, lo status di dichiarante autorizzato è un requisito sostanziale per l’importazione di merci CBAM.
In assenza di autorizzazione, puoi trovarti ad affrontare situazioni spiacevoli, come il blocco delle merci alla dogana, e l’impossibilità di completare l’importazione. Questo può generare ritardi e costi imprevisti, per cui è fondamentale agire in conformità al regolamento.
Per capire se i prodotti che importi sono soggetti al CBAM, puoi consultare il nostro approfondimento sui prodotti interessati dal regolamento.
Come possiamo supportarti?
In Ollum offriamo supporto completo nel processo di adeguamento al regolamento CBAM:
- verifica dei prodotti soggetti al CBAM;
- presentazione della domanda di autorizzazione;
- quantificazione di emissioni dirette e indirette;
- predisposizione della dichiarazione annuale;
- monitoraggio continuo della conformità.
Se vuoi capire rapidamente se sei in regola o se esiste un rischio operativo per il 2026, possiamo partire da una verifica preliminare. Contattaci oggi senza impegno per ricevere supporto!
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