CO₂ equivalente (CO₂e): cos’è, come si calcola e a cosa serve
Il riscaldamento globale è causato da molti gas ad effetto serra (GHG), ma perché le emissioni di gas serra vengono calcolate utilizzando la CO2 equivalente?
PUNTI CHIAVE
Ogni gas serra ha un diverso impatto sul riscaldamento globale, in base a quanto calore assorbe e quanto dura in atmosfera.
Il global warming potential (GWP) misura l’impatto climatico di ogni gas serra.
Il GWP è una misura del calore assorbito da un gas serra in confronto all’anidride carbonica (CO2). Il GWP si misura con la CO2 equivalente (CO2e).
Perché i gas serra non sono tutti uguali
I gas serra sono presenti naturalmente nell’atmosfera e contribuiscono al riscaldamento del pianeta, assorbendo la radiazione infrarossa emessa dalla Terra a causa dei raggi solari.
Tuttavia, l’attività umana ha contribuito ad aumentare la concentrazione di alcuni gas serra in atmosfera, provocando un aumento della temperatura media del pianeta.
I gas serra sono gas climalteranti e rimangono in atmosfera per tempi variabili a seconda del tipo di gas. Ad esempio, il metano (CH4) rimane in atmosfera per circa 12 anni, mentre il biossido di carbonio (CO2) può rimanere per decine o addirittura centinaia di anni. Alcuni gas serra, come l’ossido di azoto (N2O), possono rimanere in atmosfera per secoli.
CO₂ equivalente (CO₂e): significato e concetto di GWP
Ogni gas ha un diverso potere di riscaldamento globale (Global Warming Potential, GWP), che varia in base alla capacità del gas di intrappolare calore nell’atmosfera.
Il periodo di tempo solitamente utilizzato per il calcolo del GWP è di 100 anni. Il GWP a 100 anni si basa sul calore assorbito da un gas in 100 anni rispetto al calore assorbito dalla CO2. Il GWP a 20 anni si basa invece sul calore assorbito in 20 anni.
La CO₂ equivalente (CO₂e o CO₂eq) è una misura utilizzata per confrontare l’impatto di diversi gas serra sul riscaldamento globale, in base al loro GWP.
Calcolo della CO₂ equivalente dei principali gas serra
L’anidride carbonica (CO2) ha un potere di riscaldamento pari a 1. I gas serra con un GWP maggiore di 1 contribuiscono in modo più significativo al riscaldamento globale rispetto alla CO2.
Il metano (CH4) ha un GWP a 100 anni di 27,9 — significa che, per unità di massa, ha un effetto di riscaldamento globale 27,9 volte superiore a quello della CO2.
Il protossido di azoto (N2O) ha un GWP di 273, rendendolo uno dei gas serra più potenti presenti in atmosfera.
Altri importanti gas serra sono gli idrofluorocarburi (HCFC e HFC) e i clorofluorocarburi (CFC) utilizzati negli impianti di refrigerazione, e i perfluorocarburi (PFC), composti chimici utilizzati nell’industria per la loro resistenza a condizioni particolari.
A cosa serve conoscere la CO₂ equivalente
La CO₂ equivalente è un’unità di misura ampiamente utilizzata per valutare l’impatto ambientale di prodotti o attività industriali.
Ad esempio, quando si valuta la carbon footprint di una centrale elettrica, si calcola la quantità di CO₂e prodotta per ogni kWh generato. Questo permette di confrontare l’impronta di carbonio di diverse centrali, indipendentemente dal tipo di combustibile utilizzato.
La CO₂ equivalente permette quindi di valutare e comparare la sostenibilità ambientale di diverse aziende. Per comparare invece il contributo al cambiamento climatico di un singolo prodotto si utilizza la carbon footprint di prodotto.
La CO₂e ha inoltre un ruolo centrale nell’ambito delle politiche climatiche: è l’unità di misura usata per stabilire gli obiettivi di riduzione delle emissioni a livello nazionale e internazionale. Tutti i principali fattori di emissione internazionali sono espressi in CO₂eq.
Anche l’obiettivo dell’Unione Europea di ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030 viene espresso in termini di CO₂eq.
CO₂ equivalente e carbon footprint: il collegamento pratico
La CO₂ equivalente non è solo un concetto teorico — è l’unità di misura su cui si basa concretamente il calcolo della carbon footprint aziendale e di prodotto.
Quando un’azienda misura la propria impronta di carbonio, non calcola solo le emissioni di CO₂: include tutti i gas climalteranti emessi dalle proprie attività — metano, protossido di azoto, HFC e altri — e li converte in CO₂eq attraverso i rispettivi valori di GWP. Il risultato finale, espresso in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂eq), è la misura universale con cui si confrontano, rendicontano e riducono le emissioni.
Questo vale sia per la carbon footprint di organizzazione — che copre le emissioni di Scope 1, 2 e 3 — sia per la carbon footprint di prodotto, che misura l’impatto climatico lungo l’intero ciclo di vita.
- Come si calcola la carbon footprint aziendale
- Carbon footprint di prodotto (ISO 14067)
Come possiamo supportarti
La CO₂ equivalente è il linguaggio comune con cui si misurano, confrontano e rendicontano le emissioni — dalla singola attività aziendale all’intero ciclo di vita di un prodotto. Conoscere i valori di GWP dei principali gas climalteranti e applicarli correttamente è il presupposto per qualsiasi analisi di carbon footprint affidabile.
Ollum supporta le aziende nel calcolo e nella certificazione della carbon footprint di organizzazione e di prodotto, secondo gli standard ISO 14064 e ISO 14067.







