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COP16 di Cali: Riusciremo a โ€œFare Pace con la Naturaโ€?

La COP16 di Cali ha avuto come tema centrale la biodiversitร . Scopri in che modo sono state ridefinite le responsabilitร  aziendali in questo ambito e a che punto siamo nel cammino vero un futuro sostenibile.

Di Martina Camporaย  ย |ย  ย Novembre 4, 2024ย  ย ย |ย  ย  Cambiamento Climatico

  • Lucio Zagonel

    SEO Specialist & Copywriter appassionato di natura e sostenibilitร .

In questo articolo troverai tutto ciรฒ che cโ€™รจ da sapere sulla COP16 di Cali, la Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversitร , e sugli obiettivi globali per proteggere la natura.

Scopriremo come le discussioni di Cali influenzeranno le aziende, e quali sono le nuove responsabilitร  previste dagli standard ESRS e GRI in tema di biodiversitร .

Continua a leggere per conoscere come anche la tua azienda puรฒ contribuire a fare โ€œpace con la naturaโ€.

PUNTI CHIAVE

La COP16 promuove lโ€™ambizioso obiettivo del Kunming-Montrรฉal Framework di proteggere il 30% delle terre e degli oceani entro il 2030.

Gli standard ESRS e GRI richiedono alle aziende di integrare la biodiversitร  nei loro piani di sostenibilitร  e nella gestione della catena del valore.

Con il suo impegno per la conservazione, la Colombia si รจ posta come esempio globale, puntando a proteggere il 33% del suo territorio entro il 2030.

COP16 sulla Biodiversitร 

Questโ€™anno รจ stata Cali, capitale colombiana della salsa e uno dei luoghi piรน ricchi di biodiversitร  al mondo, ad ospitare la COP16, la Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversitร , tenutosi dal 21 ottobre al 1 novembre.

La scelta della Colombia come sede dellโ€™evento non รจ casuale, essendo essa il paese con maggior ricchezza di biodiversitร  per chilometro quadrato al mondo. Lโ€™evento รจ stato presentato con la parola dโ€™ordine di fare โ€œpace con la naturaโ€, un riferimento al cambio di atteggiamento che lโ€™essere umano deve attuare in risposta alle gravi problematiche in cui si trovano gli ecosistemi del nostro pianeta.

Il quadro รจ infatti allarmante: lโ€™ultima edizione del Living Planet Report del WWF riporta che dal 1970 al 2020, quindi in soli 50 anni, si รจ registrato unย calo del 73% della dimensione media delle popolazioni globali di vertebrati selvatici.

Sono queste le premesse su cui si sono aperte le discussioni alla COP16. Il presidente colombiano Petro, nel suo discorso di apertura, ha posto lโ€™attenzione sul tema della vita, che ha definito come โ€œlโ€™unica ragion dโ€™essere dellโ€™umanitร โ€. Ha quindi sottolineato come un sistema economico che non ha come obiettivo principale la vita e la sua preservazione sia insostenibile e, in ultima analisi, intrinsecamente sbagliato.

La Colombia si รจ presentata inoltre come paese paladino della tutela ambientale: essa mira, infatti, estendere le aree di tutela ambientale al 33% del territorio nazionale (ora corrispondono al 24%) entro il 2030 e a investire il 3% del Pil nella bioeconomia.

Per celebrare il suo patrimonio di biodiversitร  e natura, lโ€™inno nazionale colombiano รจ stato reinterpretato con i suoni delle specie endemiche, tra cui uccelli, rane, giaguari, scimmie e molti altri suoni provenienti dallโ€™incredibilmente rigogliosa natura colombiana.

La COP16 e gli Obiettivi del Kunming-Montrรฉal Global Biodiversity Framework

La COP16 di Cali รจ legato a un importante accordo sulla biodiversitร  stipulato nel 2022, ilย Kunming-Montrรฉal Global Biodiversity Framework, oggetto di approfondite discussioni durante la conferenza.

Nella conferenza di Montrรฉal, i firmatari stipularono un obiettivo ambizioso, conosciuto come ilย 30ร—30. Esso significa voler tutelare il 30% della superficie terrestre, e ripristinare il 30% degli ecosistemi danneggiati entro il 2030. Inoltre, il framework prevede lo sviluppo di un sistema finanziario da 200 miliardi di dollari, la cifra che servirebbe annualmente per finanziare i progetti di conservazione della biodiversitร .

Ad oggi, soloย 34 dei 196 paesi firmatari hanno presentato dei piani concreti di azioneย per raggiungere gli obiettivi prefissati. La strategia italiana risulta, sulla carta, abbastanza allineata agli obiettivi di Montrรฉal, ma priva purtroppo di un piano di implementazione adeguatamente finanziato.

Lโ€™obiettivo previsto per il 2030 di proteggere il 30% delle aree terrestri e marine sembra difficile da raggiungere, visto che attualmente in Italia ci fermiamo al 21,7% per la superficie terrestre e allโ€™11,6% di quella marina.

Biodiversitร  e Cambiamento Climatico: Una Responsabilitร  Condivisa

Un altro tema importante affrontato alla COP16 รจ stato il legame tra biodiversitร  e cambiamento climatico. Il ripristino degli ecosistemi e la conservazione delle specie a rischio, come il caimano nero e lโ€™hocco beccazzurro (esempi emblematici per la Colombia), sono stati indicati come elementi chiave per la sostenibilitร  globale.

In un mondo dove i conflitti armati mettono ulteriore pressione sugli ecosistemi, il WWF ha sottolineato che la crisi climatica e la perdita di biodiversitร  devono rimanere prioritร  globali.

Impatti e Obblighi per le Aziende: ESRS e GRI

Anche le aziende rivestono un ruolo cruciale nella conservazione della biodiversitร . Giร  oggi, alcune normative obbligano le imprese a integrare nei loro bilanci di sostenibilitร  le informazioni sugli impatti ambientali, inclusa la biodiversitร .

Gliย ESRS E4, ad esempio, richiedono alle aziende di pubblicare un piano di miglioramento che mostri come il modello di business si adatterร  per raggiungere gli obiettivi europei sulla biodiversitร , tra cui โ€œnessuna perdita netta di biodiversitร  entro il 2030, guadagno netto dal 2030 e recupero completo entro il 2050โ€ (per un approfondimento sugli Standard ESRS, leggi lโ€™articolo dedicato).

Gliย Standard GRI, con il nuovo GRI 101: Biodiversity 2024, introducono ulteriori criteri di trasparenza sugli impatti aziendali, estendendo le responsabilitร  anche al livello della catena di fornitura. Mentre gli ESRS sono obbligatori per le aziende soggette a CSRD, gli standard GRI rimangono volontari ma rappresentano una guida importante per chi vuole dimostrare un impegno concreto verso la sostenibilitร .

Conclusioni

Per le aziende, la COP16 non rappresenta solo un forum di discussione internazionale, ma anche un segnale di come le future regolamentazioni potrebbero spingersi verso una maggiore responsabilitร  in termini di conservazione della biodiversitร .

Le discussioni di Cali influenzeranno le normative future, portando le imprese a dover integrare strategie per la protezione della biodiversitร  non solo per conformarsi alla normativa, ma anche come parte integrante del proprio modello di business. Se vuoi conoscere come Ollum puรฒ supportare la tua azienda in questa transizione, puoi prenotare unaย consulenza gratuitaย senza impegno.

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