Certificazione Ecolabel UE: cos’è e come si ottiene?
L’Ecolabel UE è il marchio ecologico ufficiale dell’Unione Europea per prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale. Scopri tutto quello che c’è da sapere in questa guida per le imprese.
Di Lucio Zagonel | Marzo 18, 2026 | Certificazioni & Rating
Hai mai sentito parlare della certificazione Ecolabel UE? Sempre più imprese la stanno valutando per valorizzare sul mercato i propri prodotti o servizi che si contraddistinguono per ecosostenibilità.
In questa guida vediamo cos’è la certificazione Ecolabel, quali sono i criteri da rispettare, come ottenere il marchio Ecolabel UE e quali costi e vantaggi comporta per le aziende.
Indice
PUNTI CHIAVE
Ecolabel UE certifica prodotti e servizi con ridotto impatto ambientale lungo il ciclo di vita.
È un’etichetta ambientale di tipo I, verificata da un organismo terzo indipendente
Offre vantaggi competitivi, riconoscimento tra i consumatori, e supportare la conformità ai CAM
Certificazione Ecolabel: cos’è?
Ecolabel UE è l’etichetta ecologica ufficiale dell’Unione Europea che attesta che un certo bene o servizio è caratterizzato da un ridotto impatto ambientale lungo il suo ciclo di vita.
Si tratta di una certificazione volontaria che gode di un forte riconoscimento da parte dei consumatori ed è uno dei principali strumenti per guidarli verso scelte di acquisto sostenibili.
In altre parole, se ci si chiede cos’è l’Ecolabel o quale sia il suo significato, la risposta è semplice: il marchio Ecolabel indica che un prodotto o un servizio rispetta criteri ambientali rigorosi definiti a livello europeo.
Possono ottenere la certificazione Ecolabel UE tutte le imprese, a condizione che esistano criteri specifici per il determinato bene o servizio che si vuole certificare. Ad esempio, il marchio Ecolabel non si può applicare ad alcune categorie di prodotti, come i medicinali, i dispositivi medici, i prodotti alimentari e i mangimi per animali.
I criteri Ecolabel UE: come si ottiene la certificazione?
La certificazione Ecolabel è un’etichetta ambientale di tipo I secondo la norma ISO 14024. Questo significa che il suo ottenimento dipende dal rispetto di determinati valori di soglia riferiti a diverse categorie di impatto ambientale.
A differenza di altre certificazioni, come la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD), la cui funzione principale è la trasparenza, l’Ecolabel UE attesta proprio l’elevata performance ambientale del prodotto o servizio in oggetto. Questo significa che non tutti i prodotti o servizi possono ottenerla: è necessario rispettare i criteri Ecolabel.
I criteri Ecolabel vengono definiti a livello europeo e si basano sull’approccio “dalla culla alla tomba”. Ciò significa che vengono considerati gli impatti ambientali durante ogni fase del ciclo di vita del prodotto o del servizio: dall’estrazione delle materie prime alla fase di produzione e imballaggio, passando poi per la distribuzione, l’utilizzo e lo smaltimento o recupero a fine vita.
Criteri per certificare prodotti
Come anticipato, i criteri per l’ottenimento dell’Ecolabel UE per un prodotto prevedono dei valori minimi da rispettare e riguardano aspetti come:
- emissioni di gas serra in atmosfera
- consumi energetici e idrici
- inquinamento
- produzione di rifiuti
- impiego e rilascio di sostanze pericolose
- riparabilità e riciclabilità dei prodotti
- inquinamento acustico
- tutela della biodiversità
Criteri per certificare servizi
Esistono due categorie di servizi che possono essere certificati Ecolabel: i servizi di pulizia di ambienti interni e il servizio di ricettività turistica (la cosiddetta Ecolabel per il turismo) per strutture ricettive come alberghi e campeggi.
In questo caso, i criteri sono meno focalizzati sull’approccio “dalla culla alla tomba” e riguardano aspetti più gestionali e operativi, come ad esempio:
- utilizzo di energie rinnovabili
- utilizzo di prodotti certificati Ecolabel
- riduzione degli sprechi idrici
- diminuzione della produzione di rifiuti
- promozione della formazione in materia di sostenibilità ambientale
Per ogni categoria di prodotto o servizio sono previsti criteri specifici, definiti a livello europeo. I criteri diventano applicabili in seguito all’adozione da parte della Commissione Europea e alla relativa pubblicazione ufficiale.
Quali sono i vantaggi di Ecolabel UE?
La certificazione Ecolabel UE rappresenta uno strumento strategico per le aziende che vogliono migliorare le performance ambientali dei propri prodotti e rafforzare il proprio posizionamento sul mercato. Oltre a garantire il rispetto di criteri ambientali rigorosi, offre vantaggi concreti in termini commerciali, competitivi e normativi.
1. Maggiore attrattività per i consumatori
Uno dei principali vantaggi dell’Ecolabel è la sua riconoscibilità presso i consumatori. A differenza di molte certificazioni ambientali orientate al mercato B2B, come le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), il marchio Ecolabel UE è progettato per comunicare in modo diretto e immediato che un prodotto o servizio è caratterizzato da un basso impatto ambientale.
La crescente attenzione verso la sostenibilità porta un numero sempre maggiore di consumatori a preferire prodotti a basso impatto ambientale. In questo contesto, l’Ecolabel UE consente alle aziende di aumentare la fiducia dei consumatori, differenziarsi rispetto ai competitor e influenzare positivamente le decisioni di acquisto.
Un elemento distintivo è che la conformità ai criteri non è autodichiarata, ma verificata da un organismo terzo indipendente. In Italia, il rilascio della certificazione è gestito dal Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit.
Questo rende l’Ecolabel non solo una certificazione ambientale, ma anche uno strumento efficace di marketing sostenibile e un possibile vantaggio competitivo.
2. Riconoscibilità a livello europeo
L’Ecolabel UE è un marchio ufficiale dell’Unione Europea, riconosciuto in tutti gli Stati membri. Questo aspetto rappresenta un vantaggio rilevante per le aziende che operano su più mercati o che intendono espandersi a livello internazionale.
La certificazione consente di comunicare in modo uniforme le prestazioni ambientali del prodotto in tutta Europa, beneficiare della credibilità di un sistema regolato a livello comunitario e sfruttare il supporto istituzionale delle politiche europee sulla sostenibilità.
3. Vantaggi negli appalti pubblici e conformità CAM
La certificazione Ecolabel UE è strettamente collegata ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), strumenti fondamentali del Green Public Procurement in Italia.
In molti casi, l’Ecolabel può essere utilizzata come mezzo di prova per dimostrare la conformità ai requisiti ambientali oppure come criterio premiante nelle procedure di gara pubblica.
Tra i principali esempi:
- CAM “Fornitura di detergenti per la pulizia di ambienti interni”
- CAM “Servizi di pulizia e fornitura di prodotti per l’igiene”
- CAM “Fornitura di carta per copia e carta grafica”
- CAM “Prodotti tessili”
Per questo motivo, il rapporto tra CAM ed Ecolabel è particolarmente rilevante per le aziende che operano con la Pubblica Amministrazione o in settori come servizi di pulizia, carta, tessili ed edilizia.
4. Accesso a incentivi e semplificazioni
Le aziende in possesso della certificazione Ecolabel UE possono beneficiare, in alcuni casi, di incentivi economici e semplificazioni amministrative.
A livello nazionale e regionale, possono essere previsti contributi economici, riduzioni di oneri amministrativi e procedure autorizzative semplificate. In Italia, l’elenco aggiornato dei provvedimenti è disponibile sul portale ISPRA dedicato agli incentivi per Ecolabel ed EMAS.
Questo aspetto rende la certificazione non solo un investimento ambientale, ma anche una leva economica che può migliorare la competitività aziendale.
5. Riduzione degli impatti ambientali
Ultimo ma non meno importante, la certificazione Ecolabel UE garantisce un miglioramento concreto delle prestazioni ambientali del prodotto lungo l’intero ciclo di vita.
Questo consente alle aziende di dimostrare in modo oggettivo e verificato il proprio impegno ambientale, riducendo il rischio di greenwashing e migliorando la reputazione sul mercato.
Quali prodotti possono ottenere l’Ecolabel?
Possono ottenere la certificazione Ecolabel UE solo i prodotti che rientrano in specifiche categorie definite dalla Commissione Europea, per le quali sono stati pubblicati criteri ufficiali tramite Decisioni UE.
Le principali categorie di prodotti includono:
- detergenti per bucato, stoviglie e superfici
- carta e prodotti in carta
- prodotti tessili e calzature
- vernici e rivestimenti
- mobili e materassi
- cosmetici e prodotti per la cura degli animali
- lubrificanti
- rivestimenti per pavimenti
- display elettronici
Non tutti i prodotti sono certificabili: ad esempio alimenti, mangimi per animali, medicinali e dispositivi medici sono esclusi.
L’elenco ufficiale e aggiornato delle categorie di prodotto Ecolabel UE è consultabile sul sito della Commissione Europea. Sul sito di ISPRA è invece possibile consultare l’elenco dei prodotti certificati Ecolabel in Italia.
Quali servizi possono ottenere l’Ecolabel?
La certificazione Ecolabel UE è applicabile a due categorie di servizi:
- strutture ricettive, come hotel, alberghi e campeggi
- servizi di pulizia di ambienti interni
Questi servizi devono rispettare criteri ambientali legati, ad esempio, a consumi energetici e idrici, uso di detergenti, gestione dei rifiuti e formazione del personale.
Sul sito di ISPRA è possibile consultare l’elenco delle aziende che hanno ottenuto la certificazione per un servizio Ecolabel in Italia.
Quali sono gli step per ottenere la certificazione Ecolabel?
Per ottenere il certificato Ecolabel occorre seguire un iter specifico, che si articola nei seguenti step:
1. Verificare che il proprio prodotto o servizio rientri in una categoria Ecolabel
Non tutti i prodotti possono essere certificati con il marchio Ecolabel, ma unicamente le categorie per le quali la Commissione Europea ha adottato i criteri.
2. Analizzare i criteri di riferimento
Una volta verificato che esiste la categoria, è necessario analizzare i criteri obbligatori e facoltativi. In questo modo si può capire se il proprio prodotto o servizio è già conforme oppure quali miglioramenti sono necessari per rispettare i criteri.
3. Raccolta della documentazione
Dopo la verifica preliminare, occorre raccogliere la documentazione tecnica e le evidenze necessarie a dimostrare la conformità ai criteri Ecolabel.
4. Presentazione della domanda
In Italia, la domanda per ottenere l’Ecolabel si presenta al Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit. In questa fase, ISPRA fornisce supporto tecnico al Comitato per valutare correttamente tutta la documentazione. Nella pratica, la procedura di domanda si invia tramite il portale europeo ECAT (Ecolabel Catalogue).
5. Valutazione tecnica
La documentazione viene esaminata per verificare il rispetto dei criteri applicabili.
6. Rilascio della licenza e del certificato Ecolabel
In caso di esito positivo, viene rilasciata la licenza d’uso del marchio Ecolabel UE.
Quanto costa la certificazione Ecolabel?
Il costo dell’Ecolabel può variare a seconda della tipologia di prodotto o servizio e alla dimensione dell’azienda. Possiamo però elencare alcuni dei costi principali:
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Diritti di istruttoria (una tantum):
Per presentare una domanda di certificazione Ecolabel è necessario pagare una tariffa di istruttoria. In Italia, il pagamento deve essere effettuato a ISPRA, che supporta il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit nelle attività tecniche di valutazione della domanda. L’importo varia dai 300€ ai 1.200€, a seconda della grandezza dell’azienda. Sono previste delle riduzioni per le aziende con certificazione ISO 14001 o registrate EMAS (rispettivamente del 15% e 30%), e per PMI e microimprese.
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Canone annuale per l’utilizzo del marchio
Dopo aver ottenuto la certificazione, è previsto un canone annuale per l’utilizzo del marchio Ecolabel, pari allo 0,15% del fatturato annuo generato dai prodotti certificati. Questo importo varia da un minimo di 100€ ad un massimo di 25.000€. Per i servizi, invece, il canone annuale è generalmente pari allo 0,075% del volume d’affari annuo. Sono previste riduzioni del 25% per PMI e microimprese.
Altre certificazioni ambientali di tipo I
L’Ecolabel UE non è l’unica etichetta ambientale di tipo I. Esistono infatti altre certificazioni analoghe, basate su criteri ambientali verificati da un organismo terzo indipendente.
Tra le più note ci sono:
- Blue Angel, marchio ambientale storico della Germania
- Nordic Swan, diffuso nei Paesi nordici
Queste certificazioni condividono lo stesso principio di fondo: aiutare imprese e consumatori a riconoscere prodotti e servizi con performance ambientali superiori.
Come possiamo supportarti
Ottenere la certificazione Ecolabel UE richiede un’analisi tecnica accurata dei criteri applicabili, una corretta raccolta della documentazione e una gestione ordinata dell’iter di domanda. Per le aziende che operano con la Pubblica Amministrazione, il percorso si intreccia spesso con i requisiti dei CAM, per i quali l’Ecolabel può costituire un mezzo di prova diretto.
Ollum supporta le imprese in entrambi i percorsi, dalla verifica preliminare della categoria fino alla predisposizione della documentazione tecnica.
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