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Non tutte le importazioni sono soggette al CBAM. Per capire se sei coinvolto, devi verificare i codici doganali (NC) dei tuoi prodotti.
Indice
PUNTI CHIAVE
Il CBAM si applica solo ai prodotti indicati nell’Allegato I del Reg. (UE) 2023/956
L’applicabilità dipende dal codice NC (voce doganale) della merce
I settori principali coinvolti sono: acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, energia elettrica e idrogeno
CBAM: quali prodotti sono interessati?
Il regolamento CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) è stato introdotto nell’ottobre 2023 con il Regolamento (UE) 2023/956. Esso introduce un prezzo del carbonio da applicare a specifici prodotti importati nell’Unione Europea da Paesi terzi, con l’obiettivo di evitare il cosiddetto carbon leakage.
Se vuoi approfondire il funzionamento generale del meccanismo, le fasi di applicazione e gli obblighi per gli importatori, puoi consultare la nostra guida completa al Regolamento CBAM per le aziende.
Ma quali sono, concretamente, i prodotti interessati dal CBAM?
Guarda il nostro webinar dedicato al CBAM:
Allegato I del Regolamento: la lista ufficiale delle merci CBAM
Per rispondere con precisione alla domanda “CBAM prodotti interessati”, occorre consultare l’Allegato I del Regolamento (UE) 2023/956.
L’Allegato I contiene l’elenco dei codici NC (Nomenclatura Combinata) relativi alle merci soggette al meccanismo.
I codici NC sono i codici doganali dell’Unione Europea, introdotti dal Regolamento (CEE) n. 2658/87, e identificano in modo univoco le merci importate o esportate.
Per capire se un prodotto rientra o meno nel campo di applicazione del CBAM, è quindi necessario verificare il relativo codice NC.
Elenco sintetico dei prodotti interessati dal CBAM
Il meccanismo CBAM si applica alle importazioni delle seguenti categorie di merci, identificate tramite codici NC:
Cemento
Clinker
Cementi Portland
Cementi idraulici (incluso cemento alluminoso)
Gas considerato: COâ‚‚
Nell’Allegato I del regolamento, potete consultare le tabelle relative alle merci soggette al CBAM, in cui sono indicati i codici NL e il gas serra associato al prodotto. In questo caso, si tratta del cemento.
💡 Ollum verifica se i tuoi prodotti rientrano nel campo di applicazione del CBAM e supporta l’azienda nella quantificazione delle emissioni incorporate: supporto completo alla conformità CBAM.
Novità 2026: l’esenzione “de minimis” delle 50 tonnellate
A partire dal 1° gennaio 2026, è stata introdotta una soglia di esenzione cosiddetta “de minimis”.
Se un importatore introduce nell’Unione Europea meno di 50 tonnellate all’anno (massa netta complessiva) di merci soggette a CBAM, può risultare esente dagli obblighi CBAM.
Questa semplificazione è stata introdotta con il Regolamento (UE) 2025/2083, entrato in vigore il 20 ottobre 2025 nell’ambito delle misure Omnibus di semplificazione.
È importante però considerare tre aspetti:
L’esenzione non si applica a elettricità e idrogeno
La soglia è calcolata per importatore
Il calcolo avviene su base annua
Di conseguenza, è necessario un monitoraggio continuo dei volumi importati per evitare superamenti involontari della soglia.
💡 Uno degli aspetti più critici del CBAM è la raccolta dei dati di emissione dai fornitori extra-UE. In quanto parte del Gruppo TÜV Austria, Ollum può coordinarsi con le branch internazionali del gruppo per supportare direttamente i produttori nei Paesi di origine: supporto CBAM per produttori extra-UE.
Come possiamo supportarti nella conformità al CBAM
Verificare se un prodotto rientra nel CBAM è solo il primo passo. Le aziende devono poi quantificare le emissioni incorporate, raccogliere i dati dai fornitori extra-UE, predisporre la dichiarazione e gestire nel tempo acquisto e restituzione dei certificati. In quanto parte del Gruppo TÜV Austria, Ollum può contare sul supporto delle branch internazionali del gruppo per affiancare i produttori nei Paesi di origine nel calcolo delle emissioni. Per gli importatori italiani, offriamo un supporto completo alla conformità CBAM: dall’analisi dei codici NC alla quantificazione delle emissioni incorporate, fino alla gestione operativa delle dichiarazioni e al monitoraggio continuo dei volumi.