CAM Arredi Interni: guida a requisiti e certificazione(i)
Scopri i criteri obbligatori e premianti del CAM Arredi Interni, e come possiamo supportarti nell’ottenere le certificazioni utili per dimostrare la conformità.
Di Lucio Zagonel | Agosto 12, 2025|Normative & Reporting, Certificazioni & Rating
In questo articolo parleremo del CAM Arredi per interni.
Vi illustreremo brevemente quali sono i criteri minimi da rispettare, quali certificazioni servono per dimostrare la conformità (certificazione CAM Arredi) e come sfruttare i criteri premianti per aumentare le possibilità di successo nelle gare d’appalto.
Indice
PUNTI CHIAVE
Il CAM Arredi Interni stabilisce requisiti ambientali minimi che devono essere rispettati per vendere, noleggiare o riparare arredi destinati alla Pubblica Amministrazione
Include sia criteri obbligatori che criteri premianti che migliorano il punteggio in gare OEPV (offerta economicamente più vantaggiosa)
Per dimostrare la conformità si possono usare etichette ambientali come EPD, ReMade in Italy®, Plastica Seconda Vita, Ecolabel UE, FSC® o PEFC™ e altre
CAM Arredi per Interni: Introduzione
Il CAM Arredi per interni, spesso abbreviato in CAM Arredi, è un insieme di requisiti ambientali che regolano le procedure di acquisto, noleggio ed estensione della vita utile di arredi per interni.
In generale, i Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono dei requisiti ambientali obbligatori che le stazioni appaltanti devono inserire nei bandi di gara. Essi rientrano nell’ambito degli appalti pubblici verdi (Green Public Procurement – GPP). In pratica, se un’azienda vuole vendere, noleggiare o fornire dei prodotti o servizi alla Pubblica Amministrazione, deve garantire che questi rispettino i CAM previsti per la specifica categoria (ad esempio, nei CAM Edilizia).
Il nome completo del CAM Arredi per interni è:
Criteri Ambientali Minimi per la fornitura di nuovi arredi per interni, per l’affidamento del servizio di noleggio di arredi per interni e per l’affidamento del servizio di estensione della vita utile di arredi per interni.
Il CAM Arredi 2022 è stato adottato con il decreto 23 giugno 2022 n. 254 ed è entrato in vigore dal 4 dicembre 2022.
Ambito di applicazione del CAM Arredi Interni
Il CAM Arredi si applica a un’ampia gamma di articoli di arredo per interni, come ad esempio arredi scolastici, arredi per ufficio, arredi per spazi pubblici (biblioteche, sale conferenze, teatri, mense), arredi residenziali e varie tipologie di arredi tecnici (elenco completo in calce all’articolo nella sezione domande frequenti).
Sono invece esclusi dall’ambito di applicazione gli arredi classificati come dispositivi medici, così come le apparecchiature elettriche ed elettroniche facenti parte dell’articolo di arredo.
L’obiettivo dei Criteri Ambientali Minimi Arredi Interni è quello di:
Ridurre gli impatti ambientali degli acquisti e dei servizi inerenti agli arredi, considerati in un’ottica di ciclo di vita.
Quali aziende devono rispettare il CAM Arredi?
Per poter partecipare ad una gara d’appalto regolata dal CAM arredi 2023 è necessario rispettare i criteri in esso contenuti. Le aziende che devono rispettare tali criteri sono:
Aziende che vendono articoli di arredo per interni (sezione 4 – Fornitura di arredi per interni)
Aziende che noleggiano articoli di arredo per interni (sezione 5 – Noleggio di arredi per interni)
Aziende che provvedono a riparare gli arredi per interni (sezione 6 – Servizio di estensione della vita utile di arredi per interni)
In conclusione, tutte le aziende che vogliono fornire, noleggiare, o riparare articoli di arredo per interni partecipando ad un appalto pubblico, devono rispettare i CAM Arredi.
Requisiti CAM Arredi Interni obbligatori
La Sezione 4 del CAM Arredi interni contiene criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di fornitura, quindi riguarda gli acquisti di arredi per interni. I criteri ambientali minimi CAM contenuti in questa sezione sono obbligatori.
I principali requisiti ambientali obbligatori sono:
Per i prodotti in materiale legnoso: il legno, o la fibra di legno, deve provenire da foreste gestite in modo sostenibile, oppure deve essere riciclato
Per i prodotti con un contenuto di materiale plastico superiore al 20% del peso del prodotto, almeno il 30% della plastica deve essere riciclata oppure a base biologica conforme alla norma UNI-EN 16640
Gli imballaggi devono essere: separabili nei loro componenti monomateriale (legno, plastica, carta ecc.); riciclabili secondo UNI EN 13430:2005; avere almeno 70% di riciclato se si tratta di imballaggi in carta o cartone; almeno 30% di plastica riciclata o bio-based per gli imballaggi in materiale plastico
Vuoi dimostrare la conformità a questi requisiti? Puoi farlo tramite certificazioni ambientali riconosciute dal CAM Arredi Interni, come la certificazione EPD, ReMade in Italy®, Plastica Seconda Vita e molte altre (scopri l’elenco completo nel paragrafo dedicato in basso).
💡 Ollum supporta i fornitori di arredi per interni nell’analisi dei requisiti CAM applicabili e nell’ottenimento delle certificazioni necessarie per partecipare agli appalti pubblici
Criteri Ambientali Minimi per servizio di noleggio e riparazione
Gli arredi noleggiati devono rispettare gli stessi requisiti ambientali già previsti per l’acquisto. Inoltre, i materiali utilizzati nella riparazione devono rispettare gli stessi criteri degli arredi nuovi.
Criteri premianti nel CAM Arredi
I criteri premianti sono quei requisiti che, se rispettati, permettono di ottenere punteggi extra, aumentando le possibilità di vincere la gara d’appalto.
Si applicano nelle gare d’appalto che adottano il principio dell’Offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV). A differenza delle gare d’appalto in cui vince chi offre il prezzo più basso (offerta al massimo ribasso), negli appalti OEPV si valuta sia il prezzo che la qualità.
Questo significa che, rispettati i criteri minimi, si può fare leva sui criteri premianti per ottenere punteggi extra che permettono all’azienda di differenziarsi e, potenzialmente, di avere margini più alti.
I criteri premianti contenuti nel CAM arredi per interni sono:
Altri criteri su contenuto di formaldeide, modularità, additivi ritardanti di fiamma non alogenati, ecc.
💡 Ollum accompagna le aziende nell’ottenimento della certificazione EPD per gli arredi, valorizzando i criteri premianti negli appalti OEPV
Certificazione CAM Arredi: quali etichette ambientali sono riconosciute
A seconda del tipo di articolo, si dovranno rispettare criteri differenti. Ad esempio, per un mobile in legno, si dovrà rispettare il requisito sulla provenienza del legno da fonti sostenibili o da legno riciclato.
Per dimostrare la conformità ai criteri ambientali minimi per arredi interni, si possono sfruttare numerose certificazioni o etichette di sostenibilità.
In questo modo, si può ottenere la cosiddetta “certificazione CAM Arredi” – espressione impropria, poiché non esiste in senso stretto una certificazione CAM, ma esistono delle etichette/certificazioni riconosciute dai CAM, utili per dimostrare la conformità. Per approfondire, leggi il nostro articolo sulle certificazioni riconosciute dai CAM.
Di seguito, l’elenco delle certificazioni o etichette ambientali esplicitamente riconosciute nel CAM arredi, tra parentesi l’indicazione dei criteri obbligatori o premianti che permettono di rispettare:
EPD (Tipo III – ISO 14025) – Dichiarazione ambientale di prodotto
Tra gli articoli di arredo inclusi nell’ambito di applicazione del CAM Arredi per interni vi sono gli arredi per gli edifici scolastici. Ad esempio: banchi, mobili per laboratori, arredi per scuole d’infanzia, lavagne, lavagne di ardesia.
Per gli arredi scolastici, si applicano gli stessi criteri ambientali esposti sopra, da valutare in base alla tipologia di articolo e ai materiali impiegati in esso.
Certificazione CAM Arredi per ufficio
All’interno del CAM Arredi rientrano numerosi arredi per ufficio, come: tavoli, scrivanie, armadi, scaffali, arredi informatici, ripiani per archiviazione, sedie, poltrone e mobili vari.
Per gli arredi per ufficio, si applicano i criteri descritti sopra, da valutare in funzione della tipologia di articolo e dei materiali utilizzati.
Come possiamo supportarti
Rispettare i CAM Arredi per interni richiede un’analisi attenta dei materiali impiegati e il possesso delle certificazioni riconosciute — dalla provenienza sostenibile del legno al contenuto riciclato delle plastiche, fino alla gestione ambientale dell’organizzazione. Ollum offre consulenza su misura per guidarti nell’analisi dei requisiti applicabili e nell’ottenimento delle certificazioni riconosciute, come EPD, ReMade in Italy®, Plastica Seconda Vita ed Ecolabel UE. Se la tua azienda partecipa a gare d’appalto pubbliche, possiamo supportarti in ogni fase del processo di conformità.
Hai bisogno di supporto nel dimostrare la conformità al CAM Arredi Interni?
Ollum è partner consolidato di Federlegno Arredo: diversi servizi di sostenibilità dell’associazione vengono sviluppati in collaborazione con Ollum, inclusa la partecipazione a webinar e fiere di settore. Questa partnership ha permesso a Ollum di costruire una competenza verticale nel comparto arredo e design, con una conoscenza diretta delle filiere, delle normative ambientali e delle esigenze specifiche delle aziende del settore.