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Blue Angel: la Certificazione Tedesca

Il marchio ecologico Blue Angel è stato creato dal Governo federale della Germania nel 1978, per consentire ai consumatori di individuare i prodotti e i servizi ecosostenibili tra quelli disponibili sul mercato.

Di Anna Aceto |    Ultimo aggiornamento: Giugno 3, 2026    |    Certificazioni

  • Esperta in reporting ESG e politiche per l'ambiente.

In questo articolo parleremo dell’etichetta ecologica Blue Angel, e di come essa rappresenti uno tra i primi tentativi, da parte delle istituzioni di un paese, di portare all’attenzione dei consumatori l’importanza della sostenibilità di beni e servizi.

Il Governo federale tedesco ha introdotto questo marchio ecologico ormai più di 45 anni fa e, da allora, la sua popolarità è cresciuta, portandolo a diffondersi in numerose categorie merceologiche.

Vediamolo assieme.

PUNTI CHIAVE

La Blue Angel tedesca è ormai il simbolo della crescente attenzione dei consumatori verso la sostenibilità ambientale.

Conosciuto anche come Blaue Engel, il marchio Blue Angel è indipendente e coinvolge gruppi professionali e associazioni nell’assegnazione delle certificazioni.

Le aziende ricorrono al marchio Blue Angel per la sua elevata notorietà, la vasta copertura di categorie merceologiche, i rigorosi criteri di valutazione e l’indipendenza garantita dallo standard ISO 14024.

La Storia del Marchio Ecologico Blue Angel

La certificazione Blue Angel, introdotta nel 1978 dal Governo federale tedesco, è probabilmente uno dei simboli dell’accresciuta rilevanza della sostenibilità ambientale come criterio premiante nella scelta dei prodotti e servizi disponibili sul mercato.

In oltre quarantacinque anni di storia, questa etichetta ecologica ha indubbiamente segnato la via verso la diffusione di una maggior attenzione e sensibilità, da parte dei consumatori, nei confronti dell’ecologia anche nei gesti quotidiani più semplici, come l’acquisto e il consumo di un semplice prodotto.

Quando si pensa alle certificazioni ecologiche di prodotti e servizi, infatti, non si può fare a meno di considerare l’aspetto chiave della fiducia nei confronti del marchio ecologico, vero perno attorno al quale ruotano le considerazioni e le valutazioni di coloro i quali devono compiere la loro scelta.

Blue Angel (noto anche come Blaue Engel o, più propriamente in tedesco, Blauer Engel) punta quindi molto sull’indipendenza della sua label, garantita dal coinvolgimento di gruppi professionali, associazioni di categoria e un’esclusiva Environmental Label Jury (organo responsabile delle delibere).

Nel corso di quasi mezzo secolo di esistenza, quindi, il marchio ecologico ha conosciuto una diffusione tale da essere ormai utilizzato su oltre 80 categorie merceologiche. Secondo i dati resi noti dall’Ufficio federale dell’ambiente tedesco, al 2021, l’etichetta ecologica è stata apposta su oltre 12000 prodotti e servizi.

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Blue Angel: un’Etichetta Ecologica di Tipo 1

Per prima cosa, dobbiamo ricordarci di un fatto molto importante: l’etichetta ecologica del Blue Angel appartiene alla categoria del “Tipo 1” (la stessa categoria della certificazione europea Ecolabel). Ciò significa che, da una parte, il marchio tedesco gode della certificazione da parte di enti terzi, in applicazione dello standard internazionale ISO 14024.

Secondo le istituzioni tedesche, lo stesso marchio ecologico Blue Angel è stato usato come modello per lo sviluppo di questo standard ISO, sul quale si basano – a loro volta – altre etichette ecologiche che sono diffuse un po’ in tutto il mondo.

Il marchio Der Blaue Engel (noto tramite il logo ufficiale come Blauer Engel), in virtù del fatto di essere un’etichetta ecologica del tipo 1, è una label che si basa su diversi criteri, i quali tengono in considerazione l’intero ciclo di vita del prodotto, per una visione globale della sua ecosostenibilità.

Leggi anche: Made Green in Italy: il marchio di sostenibilità italiana

Perché Scegliere il Marchio Ecologico Blue Angel

Le ragioni per le quali numerose aziende ricorrono alla certificazione Blue Angel per i loro prodotti o servizi si possono riassumere nei paragrafi che seguono.

Elevata Notorietà

Secondo dei sondaggi svolti dall’Ufficio federale tedesco dell’Ambiente, il 90% delle persone interpellate conoscono Blue Angel. Il 23% degli interpellati ha confermato che l’Ecolabel ha un ruolo nel processo decisionale di acquisto.

Ampia Copertura di Categorie Merceologiche

Il marchio ecologico Blue Angel copre una vasta selezione di categorie e relativi sotto-segmenti merceologici, tra i quali troviamo:

  • i prodotti di carta;
  • i veicoli;
  • l’energia e il riscaldamento;
  • gli imballaggi e lo smaltimento;
  • l’arredamento e i beni di consumo;
  • i prodotti per l’edilizia;
  • i prodotti chimici (domestici) e per la pulizia;
  • gli elettrodomestici;
  • l’ambito ICT;
  • i servizi di pulizia;
  • altri settori speciali.

Criteri di Valutazione Esigenti ed Affermati

I criteri con cui vengono analizzati (e valutati) i prodotti e i servizi sono sviluppati dall’Ufficio federale tedesco dell’Ambiente su base scientifica. A proposito di trasparenza del marchio ecologico, va ricordato che anche attori indipendenti (come il portale Siegelklarheit, attivo nell’informazione ai consumatori sulle tematiche di ecosostenibilità) hanno attribuito a Blue Angel una valutazione molto buona.

Per approfondire, guarda il nostro webinar sulle certificazioni ESG:

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Alto Livello di Trasparenza e Indipendenza

Blue Angel è un’etichetta ecologica di “tipo 1” secondo lo standard DIN EN ISO 14024, che garantisce i più elevati standard per quanto riguarda la qualità e la rilevanza dei criteri di valutazione, nonché l’indipendenza, il controllo e la trasparenza dei processi.

Riconoscimento Internazionale

Blue Angel è definita “l’Ecolabel Made in Germany“, un aspetto che la lega a doppio filo con le politiche in ambito ambientale delle autorità tedesche. L’etichetta ecologica è quindi percepita, anche all’estero, come sinonimo di ecosostenibilità per i prodotti e i servizi che riportano la valutazione di questo marchio.

Vantaggio Competitivo negli Appalti

Il marchio Blue Angel rientra tra le certificazioni accettate nei criteri di valutazione di ecosostenibilità di prodotti e servizi da parte degli acquisti delle amministrazioni pubbliche (Criteri Ambientali Minimi). Nell’era del Green Public Procurement è un vantaggio competitivo spendibile in diversi settori.

💡 Disporre di certificazioni ecologiche riconosciute — come Blue Angel o Ecolabel — può fare la differenza nell’accesso agli appalti pubblici regolati dai CAM. Per le aziende che vogliono ottenere  certificazioni rilevanti per il proprio settore, Ollum offre un supporto specifico

I Criteri Ambientali Minimi e il Blue Angel

Abbiamo già parlato nei nostri precedenti post del Green Public Procurement promosso dalle amministrazioni pubbliche del nostro paese, nonché dei Criteri Ambientali Minimi (o CAM) stabiliti in numerosi settori per la gestione degli appalti pubblici.

A titolo di esempio, ti ricordiamo che nei CAM carta (acquisto di carta per fotocopia e carta grafica) si trovano riferimenti all’etichetta ecologica del Blue Angel come certificazione ritenuta attendibile per valutare l’ecosostenibilità di questo prodotto. Blue Angel è uno strumento di verifica valido anche in alcune sezioni dei CAM Edilizia, come le “Pitture, vernici e prodotti per finitura”, “Prodotti per pavimentazioni, rivestimenti e adesivi”, “Pannelli a base legno e prodotti per interni” e “Qualità dell’aria interna dell’edificio”.

Come possiamo supportarti

Le etichette ecologiche di tipo 1 come Blue Angel ed Ecolabel sono strumenti di mercato sempre più rilevanti: influenzano le scelte di acquisto dei consumatori, pesano nella valutazione degli appalti pubblici e segnalano credibilità ambientale lungo la filiera.

Ollum supporta le aziende nella valutazione e nel percorso verso le principali certificazioni ambientali, tra cui la certificazione tedesca Blue Angel e le altre certificazioni richieste dai CAM.

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