Aziende Sostenibili: i 19 Migliori Esempi in Italia
Dopo una ricerca approfondita, abbiamo selezionato i migliori esempi di aziende sostenibili in Italia. Scopri come il mondo del business sta cambiando!
PUNTI CHIAVE
Nonostante sia ancora lunga la strada da percorrere, l’Italia ha raggiunto risultati importanti, come ad esempio il tasso di riciclo più alto in Europa e un utilizzo crescente di energie rinnovabili.
La sostenibilità non è solo una sfida ambientale, ma anche un’opportunità economica che guida l’innovazione nei settori industriali, agricoli e tecnologici, come dimostrano queste aziende.
Sostenibilità in Italia: Come Sta Andando
Spesso, noi italiani, ci lasciamo prendere dal pessimismo e da un atteggiamento di rassegnazione e sconfitta. Questo accade in modo particolare quando parliamo del nostro paese.
Tuttavia, le cose non sempre vanno male. Infatti, come evidenziato dal rapporto “Il Riciclo in Italia 2024” della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, l’Italia ha dimostrato risultati positivi in diversi ambiti. In particolare:
- Il tasso di riciclo in Italia è il più alto d’Europa: l’85,6% del totale dei rifiuti trattati vengono riciclati. La media europea è del 40,8%.
- Il 20,8% dei materiali utilizzati dall’industria italiana nel corso del 2023 proviene dal riciclo dei rifiuti. In Europa, la media è dell’11,8%.
- Il tasso di riciclo dei rifiuti d’imballaggio nel 2023 è del 75,3%, ben oltre l’obiettivo europeo del 65%.
Inoltre, nell’ultimo rapporto di Terna, viene evidenziata la crescita delle energie rinnovabili in Italia. In particolare, si evidenzia come nei primi sei mesi del 2023 la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ha superato per la prima volta quella da fonti fossili. In particolare, sono in forte crescita la produzione da impianti idroelettrici (+64,8%), e fotovoltaici ed eolici (+14,6%).
Riportare questi dati non significa non riconoscere quanto sia importante intensificare sempre di più gli sforzi verso la sostenibilità. La strada è ancora lunga, e impegnativa, ma questo non deve portarci al disfattismo. Tuttavia, ci teniamo a ricordare gli sforzi e sacrifici portano a dei risultati. È quindi importante valorizzare anche i dati positivi, e prendere ispirazione da chi ha fatto meglio di noi.
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Aziende Sostenibili: Esempi Italiani
Veniamo ora ai protagonisti della transizione ecologica, ovvero le aziende italiane più sostenibili. Ovviamente non si tratta di una lista esaustiva, ma di un elenco di esempi di aziende italiane sostenibili selezionate da noi di Ollum.
Settore Agricoltura e Alimentazione
Sono molte le aziende agricole sostenibili in Italia, e la loro importanza è molto significativa, dato che il settore dell’agricoltura è responsabile del 22% delle emissioni globali di gas serra. Per questo motivo, è cruciale integrare i principi della sostenibilità nel settore agroalimentare.
Vediamo qui alcuni esempi sia di aziende agricole sostenibili che di aziende alimentari sostenibili in Italia:
1. Planet Farms
Fonte: planetfarms.ag
Il settore dell’agricoltura è responsabile del 22% delle emissioni globali di gas serra e una delle cause principali della deforestazione. Una delle soluzioni possibili è rappresentata dall’agricoltura verticale, di cui quest’azienda italiana è leader in Europa. Il vertical farming è un modello di produzione agricola innovativo, in cui le piante vengono coltivate indoor in spazi verticali, in filari posizionati uno sopra l’altro. Questo metodo innovativo riduce drasticamente l’impatto ambientale rispetto all’agricoltura tradizionale, soprattutto riguardo i consumi idrici (-95%). Inoltre, non impiega pesticidi.
Azienda certificata B Corp
2. Bonifiche Ferraresi
Fonte: bfspa.it
Bonifiche Ferraresi è una delle principali realtà agricole italiane ad aver integrato la sostenibilità ambientale come leva strategica del proprio modello produttivo. Attraverso l’adozione diffusa dell’agricoltura di precisione, l’azienda ha ottenuto una riduzione significativa dei consumi idrici e degli input chimici, ottimizzando l’uso di fertilizzanti e fitofarmaci in funzione dei reali bisogni delle colture. Le pratiche di rotazione colturale, tutela della fertilità del suolo e valorizzazione della biodiversità hanno contribuito a migliorare la resilienza degli ecosistemi agricoli, riducendo al contempo l’impronta ambientale complessiva delle produzioni.
3. Biova Project
Fonte: biovaproject.com
La missione di questo progetto è quella di combattere gli sprechi di cibo. Come farlo? Producendo birra sostenibile dai surplus di pane, pasta e riso. Recuperando le risorse invendute, Biova non solo riduce le emissioni di CO2, ma applica anche i principi di economia circolare, valorizzando le materie prime in modo più sostenibile.
Azienda certificata B Corp
4. Pedon
Fonte: pedon.it
Questa azienda di prodotti alimentari interamente a base di legumi, cereali e semi si è impegnata nella sostenibilità fin dalla sua nascita, avendo a cuore sia la sana alimentazione che il rispetto verso il pianeta. Come evidenziato nel loro report di sostenibilità “Nel bene e nel buono”, l’azienda si impegna sul fronte dell’economia circolare, ad esempio utilizzando i sottoprodotti della pulitura dei legumi per realizzare il loro packaging ecocompatibile, e della riduzione delle emissioni, garantita attraverso l’acquisto da fonti rinnovabili e l’autoproduzione di energia elettrica.
5. Pastificio Felicetti
Fonte: felicetti.it
Il Pastificio Felicetti si distingue sia per il suo impegno per la sostenibilità che per il ruolo sociale che l’azienda ha verso il suo territorio. Infatti, da un lato, con il nuovo packaging realizzato al 100% in carta naturale l’azienda si impegna nella riduzione dell’impatto ambientale. Dall’altro, dimostra quanto ci tiene al proprio territorio, con il progetto del Biodigestore di Predazzo: l’azienda cede gratuitamente il proprio residuo, originato dalla trafilatura, per realizzare biogas e biodigestato da utilizzare per concimare i campi della Val di Fiemme.
Bilancio di sostenibilità di Felicetti
Forbes Sustainability Award 2023 – Top 100 aziende sostenibili d’Italia
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Settore Logistica e Trasporti
Vediamo ora alcune aziende sostenibili in logistica e trasporti. Questo settore produce circa il 14% delle emissioni globali di gas serra, quindi anche qui gli interventi sono urgenti. Molte aziende in Italia stanno adottando pratiche più sostenibili, attraverso soluzioni tecnologiche innovative. Vediamo alcuni esempi:
6. FERCAM
Fonte: fercam.com
Società leader nel settore trasporti e logistica, quindi un settore caratterizzato da emissioni di gas serra elevate. Hanno da sempre investito in tecnologie di decarbonizzazione, come l’utilizzo di veicoli alimentati da HVO, un biocarburante derivante da oli vegetali di scarto compatibile con i motori Diesel, o veicoli elettrici per il trasporto urbano.
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Settore Edilizia e Materiali
Abbiamo parlato spesso dell’importanza dell’edilizia sostenibile e dell’utilizzo di materiali sostenibili, nell’edilizia come in altri settori. Queste aziende trasformano la teoria in realtà grazie alle loro soluzioni innovative. Vediamo alcuni esempi:
7. Ricehouse
Fonte: ricehouse.it
Questa startup produce materiali edilizi sostenibili utilizzando i sottoprodotti della filiera del riso, e dando forma così a rivestimenti, materiali per l’isolamento, pareti e muratura di riso, per costruire, di fatto “Case di riso”. Oltre ad essere un ottimo esempio di economia circolare, questi materiali innovativi permettono di raggiungere elevati standard di efficienza termica e acustica.
8. Smush Materials
Fonte: smushmaterials.com
Questa startup sostenibile italiana sviluppa delle soluzioni di packaging completamente naturali, compostabili in 90 giorni. Il loro modello è completamente circolare: utilizzano i sottoprodotti agricoli come materie prime per produrre biomateriali per imballaggi. A fine vita, possono essere smaltiti come rifiuti organici totalmente compostabili. La produzione di questa soluzione di packaging ha delle emissioni di CO2 inferiori del 90% rispetto alla produzione del tradizionale polistirolo.
Vincitori della Call for Ideas 2024 di GoBeyond
Settore Moda Sostenibile
Il settore moda è noto per il suo impatto ambientale elevato, ma grazie all’impegno di numerose aziende, anche questo settore sta cambiando. Ad esempio:
9. ACCAPI
Fonte: accapi.it
Questo marchio di abbigliamento tecnico ha lanciato una nuova linea prodotta con un materiale prodotto a partire dalle bottiglie plastica monouso. Questo filato si chiama REPETITA, ed è composto da poliestere riciclato al 100%. Pensate: ogni kg di questo materiale corrisponde a 100 bottiglie di plastica recuperate, con una riduzione delle emissioni di CO2 del 50% rispetto ai materiali tessili tradizionali.
Settore Industriale
Veniamo ora al settore industriale, un campo in cui l’adozione di pratiche e tecnologie innovative rappresenta un punto chiave nel percorso verso la transizione ecologica. Ecco alcuni esempi di sostenibilità nel settore industriale italiano:
10. Re4real
Fonte: re4real.it
Protagonista qui è il riciclo della plastica: questa startup ha sviluppato un processo chimico brevettato che permette di ridare vita alla plastica, trasformando il polimero in monomeri. Prendendo ispirazione dagli enzimi, ovvero quelle molecole che fungono da catalizzatori biologici, favorendo i processi chimici, hanno sviluppato un catalizzatore di origine bio-organica per scindere il polimero della plastica (depolimerizzazione).
Vincitori del premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green 2024 (Ecomondo)
11. Novamont
Fonte: novamont.com
Azienda leader nella produzione di bioplastiche biodegradabili e compostabili, grazie a una combinazione vincente di conoscenze chimiche, ambientali e agrarie. Hanno un modello di bioeconomia circolare che si basa sulla riconversione di siti industriali dismessi e su una filiera agricola che rispetti il territorio. Producono anche altri bioprodotti, come biolubrificanti e grassi a rapida biodegradabilità, offrendo un’alternativa a prodotti di origine fossile, e prodotti di cosmesi realizzati a partire da materie prime rinnovabili.
Medaglia EcoVadis Platinum 2024
12. LATI
Fonte: sito lati.com
Azienda italiana leader europea nella produzione di termoplastici tecnici, ovvero materiali plastici che possono essere fusi e rimodellati diverse volte. I loro prodotti termoplastici sono ad alte prestazioni, e hanno applicazioni in diversi ambiti ingegneristici. Impegnati nell’economia circolare fin dalla fondazione, LATI sfida lo stigma che spesso si rivolge alla plastica. Per la produzione dei loro compound utilizzano infatti materie riciclate, e l’approvvigionamento energetico dell’azienda proviene al 100% da fonti rinnovabili. Hanno una forte attenzione per l’economia circolare, massimizzando il recupero degli scarti e la durevolezza dei loro prodotti.
Medaglia EcoVadis Platinum 2024
Settore Energetico
Il settore dell’energia è il maggior responsabile di emissioni globali di CO2: ben il 34% delle emissioni totali. Per questo, le tecnologie che accelerano la transizione energetica, le cosiddette cleantech, rappresentano un elemento chiave nel percorso verso un mondo più sostenibile. Vediamo alcuni esempi italiani:
13. Energy Dome
Fonte: energydome.com
Questa azienda italiana propone una soluzione a uno dei principali problemi del mondo delle energie rinnovabili: l’immagazzinamento dell’energia prodotta. Il loro sistema brevettato risolve questa questione senza utilizzare terre rare come il litio e il cobalto, ma usando la CO2. Energy Dome ha sviluppato una rivoluzionaria “batteria a CO2“, un sistema che attraverso un ciclo termodinamico chiuso consente di immagazzinare l’energia prodotta da fonti solari ed eoliche. Questo tipo di “batteria” mantiene inalterate le sue performance per oltre 25 anni, ben oltre la durata delle batterie al litio.
14. GEVI
Fonte: geviwind.com
Grazie alle turbine eoliche high-tech prodotte da GEVI, è possibile portare ai massimi livelli la produzione di energia nel settore del mini eolico. Infatti, attraverso l’applicazione dell’AI, questa tecnologia è in grado di interpretare in tempo reale le condizioni del vento, adattando la turbina in base ad esse. Questo permette un incremento significativo dell’efficienza dell’impianto.
Altri Settori
Anche aziende appartenenti ad altri settori hanno dimostrato il proprio impegno per la sostenibilità, come nel campo della cosmetica, e diverse applicazioni dell’intelligenza artificiale per raggiungere obiettivi di sostenibilità. Vediamo alcuni di questi esempi:
15. Davines
Fonte: sito davinesgroup.com
L’azienda di cosmetici Davines è certificata B Corp, e da anni ormai si impegna sul fronte della sostenibilità. Attraverso il progetto “Davines 2030: Towards Planet Regeneration”, il marchio si impegna a fare impresa seguendo una visione rigenerativa, ovvero impegnandosi per restituire più di quando si consuma. Tra gli obiettivi del programma, la decarbonizzazione, con un obiettivo di riduzione del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030 rispetto al 2022, e il 100% del fabbisogno energetico degli uffici sarà autoprodotto da fonti solari rinnovabili. Oltre a questi, altri obiettivi nel percorso dell’economia circolare e nel rispetto della biodiversità.
16. HBI
Fonte: hbigroup.it
Altro ottimo esempio di applicazione dell’economia circolare è la tecnologia sviluppata dal gruppo HBI, che consente di recuperare i fanghi da depurazione delle acque reflue. Invece che essere sottoposti a incenerimento o smaltiti in discarica, come normalmente avviene, HBI recupera oltre il 90% dei fanghi per produrre energia rinnovabile ed estrarre materie prime seconde utilizzabili come fertilizzanti. Per farlo, utilizzano un binomio di processi innovativi, chiamati carbonizzazione idrotermica (HTC) e gassificazione. Questi processi emulano in maniera accelerata i fenomeni naturali attraverso i quali la materia organica si trasforma in carbone, producendo biochar e syngas.
17. Ganiga
Fonte: ganiga.ai
L’idea che ha fatto partire questa startup è utilizzare l’intelligenza artificiale per la gestione dei rifiuti. Come l’hanno concretizzata? Creando un cassonetto per i rifiuti intelligente, chiamato “Hooly”, che attraverso l’utilizzo dell’AI riesce a fare la raccolta differenziata automaticamente, con una precisione del 95%. Posizionabile in centri commerciali, aeroporti, aziende e altro, questo robot può dare un contributo importante nella gestione dei rifiuti, riducendo gli impatti ambientali ad essa associati.
Progetti Ambientali
Vediamo ora alcuni esempi di aziende e progetti particolarmente significativi per il loro contributo al raggiungimento delle sfide ambientali globali:
18. Ogyre
Fonte: ogyre.com
Questa startup genovese ha un obiettivo preciso: recuperare 1 milione di kg di rifiuti in mare entro il 2025. Le aziende possono avviare una campagna di raccolta con Ogyre per raggiungere i propri obiettivi ESG, contribuendo così alla salvaguardia dell’oceano. Ogyre collabora con una rete globale di pescatori che raccolgono rifiuti marini durante le loro attività quotidiane, trasformando un problema ambientale in un’opportunità per creare valore e sensibilizzare sul tema dell’inquinamento marino.
19. Ravenna CCS
Fonte: ravennaccs.it
Si tratta del più importante progetto di stoccaggio di CO2 in Italia, che Eni e Snam stanno effettuando, e una volta terminato, sarà uno dei più grandi siti al mondo. L’impianto permetterà di “iniettare” nei giacimenti di gas esauriti dell’Adriatico la CO2 emessa dalle industrie cosiddette “hard to abate” (difficili da abbattere). L’importanza del progetto è immensa, e i numeri la esprimono bene: infatti, il sito potrà ospitare 4 milioni di tonnellate di CO2 all’anno entro il 2030, che diventeranno 16 milioni dopo il 2030, per una capacità totale di 500 milioni di tonnellate di CO2. Che dire, un progetto davvero impressionante.
La Lezione delle Aziende Sostenibili: Verso una Nuova Visione di Sviluppo Ecologico
Da questa rassegna delle più notevoli imprese sostenibili in Italia possiamo fare alcune considerazioni. Anzitutto, è evidente l’importanza che viene data alle azioni di economia circolare, figlie della consapevolezza che un modello economico incentrato sulla continua crescita come il nostro, non sta in piedi se a questa crescita non corrisponde una circolarità delle risorse. In secondo luogo, possiamo osservare un’evoluzione del concetto di tecnologia. In che modo?
La tecnologia non proviene più solamente da una visione del mondo in cui l’essere umano è distaccato e superiore alla natura, e in virtù della sua ragione può controllarla e dominarla (visione positivistica e tecnocratica). Al contrario, si sta verificando un ampliamento della prospettiva, in cui la natura non è vista più solamente come qualcosa da controllare e dominare attraverso la tecnologia, ma qualcosa che ha in sé delle forze e capacità trasformative che, se comprese, possono aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Lo vediamo, ad esempio, nelle biotecnologie, che sfruttano il potenziale di enzimi, funghi, microorganismi per raggiungere gli obiettivi di riduzione degli impatti ambientali.
Una buona notizia è che nel 2023 gli investimenti destinati alle tecnologie pulite, o green tech, in Italia hanno raggiunto una cifra record di 322 milioni di euro, ben +68,6% rispetto al 2022. Tuttavia, siamo molto indietro per quanto riguarda i finanziamenti in venture capital cleantech pro capite. In Italia, siamo a 3,8 milioni di euro pro capite, mentre in Francia siamo a 43,2 milioni e in Germania a 38,8 milioni. Il settore cleantech in Italia è quindi in crescita, ma le sfide sono ancora grandi.
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Gran parte delle aziende green di questo elenco hanno raggiunto riconoscimenti importanti nel campo della sostenibilità, come il ranking di Forbes e altri, grazie alla redazione del bilancio di sostenibilità, all’analisi LCA dei loro prodotti, a strategie di economia circolare e percorsi di decarbonizzazione.
Noi di Ollum siamo qui per supportarti in questo percorso di sostenibilità. I nostri esperti studieranno la tua realtà aziendale, per sviluppare delle soluzioni su misura per raggiungere i tuoi obiettivi di sostenibilità.







