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11 esempi famosi di architettura sostenibile

Scopri 11 esempi di architettura sostenibile tra i più innovativi al mondo, dal Bosco Verticale al CopenHill, e i principi chiave per progettare edifici green.

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Di Saverio Lapini |    Ottobre 2, 2025    |    Transizione energetica, sostenibilità 

  • Lucio Zagonel

    SEO Specialist & Copywriter appassionato di natura e sostenibilità.

Edifici che producono più energia di quanta ne consumino, municipi progettati per essere smontati e riutilizzati, torri verdi che ospitano interi ecosistemi urbani. Quello che fino a pochi anni fa sembrava fantascienza è oggi realtà: l’architettura sostenibile sta trasformando il modo in cui costruiamo e viviamo gli edifici.

In questo articolo scopriremo 11 esempi iconici di architettura sostenibile in Italia e nel mondo.

PUNTI CHIAVE

Le basi dell’architettura sostenibile: materiali a basso impatto, efficienza energetica, rinnovabili e visione LCA

Sempre più normative europee stanno accelerando l’adozione di pratiche di architettura sostenibile (EPBD, CAM, CPR etc.)

Ciò che oggi è considerato “avanguardia” sta rapidamente diventando lo standard per nuove costruzioni

Introduzione: cos’è l’architettura sostenibile

Prima di esplorare i migliori esempi di architettura sostenibile, introduciamo brevemente questo concetto, per capire innanzitutto cosa si intende per architettura sostenibile e quali sono i principi chiave di questo approccio.

Quando si parla di architettura sostenibile, si citano spesso esempi famosi e iconici, come il Bosco Verticale di Milano o altri edifici futuristici. Questi progetti, anche se affascinanti, possono sembrare irraggiungibili per l’edilizia ordinaria. In realtà, non è esattamente così.

Infatti, gli esempi più famosi di architettura sostenibile rappresentano il livello massimo di applicazione di alcuni principi chiave, che stanno, gradualmente, entrando in maniera più strutturale anche nel settore edilizio “ordinario”.

Normative come la EPBD e il concetto di edifici a emissioni zero (ZEB), la Renovation Wave e il progetto di ristrutturazione di 35 milioni di edifici entro il 2030, i CAM edilizia obbligatori negli appalti pubblici edili e il regolamento CPR per i prodotti da costruzione: tutte queste normative contribuiscono a raggiungere l’obiettivo ultimo, ovvero che il parco immobiliare europeo sia completamente decarbonizzato entro il 2050.

Leggi anche: Edilizia sostenibile: 3 regole per metterla in pratica

Il concetto di ciclo di vita dell’edificio e le normative europee

Per comprendere cosa significa architettura sostenibile, occorre conoscere bene il concetto di ciclo di vita dell’edificio. Si tratta dell’applicazione del life cycle thinking agli edifici, ovvero la valutazione degli impatti ambientali durante tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio. Questo significa nella fase di costruzione, utilizzo, ma anche nella produzione dei materiali e nella futura dismissione o riuso.

Un altro concetto importante è quello di Zero Emission Building (edificio a zero emissioni), al centro di normative come la direttiva EPBD IV (Energy Performance of Buildings Directive), che si pone alcuni obiettivi chiave, come:

  • Dal 2030 tutti i nuovi edifici pubblici dovranno essere a emissioni zero (ZEB – Zero Emission Buildings)
  • Dal 2033 anche tutti i nuovi edifici residenziali e non residenziali dovranno essere ZEB

Essere un edificio ZEB, secondo la EPBD IV, significa non produrre emissioni dirette di CO2 derivanti dal consumo di energia fossile durante il suo utilizzo.

Affinché ciò sia possibile, gli edifici dovranno avere un fabbisogno energetico molto basso (grazie ad un’elevata efficienza energetica), essere alimentati da fonti energetiche rinnovabili e non fossili, e ridurre al minimo le emissioni durante l’uso. Questo avrà delle implicazioni importanti per ingegneri e architetti, che dovranno concepire i nuovi edifici secondo i principi dell’architettura sostenibile.

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Architettura sostenibile, bioclimatica, bioarchitettura… quali sono le differenze?

Esistono numerosi approcci all’edilizia e all’architettura sostenibile, e tutti condividono obiettivi simili, come la riduzione degli impatti ambientali, il benessere delle persone e l’efficienza energetica. Tuttavia, ognuno di questi approcci pone un’enfasi particolare su un determinato aspetto. Possiamo dire che l’architettura sostenibile rappresenta una filosofia vasta, e i seguenti approcci sono dei suoi sottoinsiemi:

Architettura bioclimatica

L’architettura bioclimatica è un approccio che valorizza lo studio del clima locale, progettando l’edificio in stretta relazione con esso. L’attenzione si concentra sull’orientamento degli spazi, sullo sfruttamento della ventilazione naturale e sull’adozione di strategie mirate a massimizzare l’efficienza termica passiva, riducendo così il fabbisogno energetico e garantendo comfort agli occupanti.

Architettura rigenerativa

L’architettura rigenerativa si distingue per il suo carattere ambizioso: non si limita alla sostenibilità, ma punta a fare un passo oltre. L’obiettivo non è soltanto ridurre gli impatti negativi, bensì rigenerare attivamente ecosistemi e comunità. Ciò significa contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua, favorire la biodiversità, produrre più energia di quanta se ne consumi e privilegiare materiali locali e ad alte prestazioni ambientali.

Bioarchitettura

La bioarchitettura mira a integrare in modo armonioso l’edificio con l’ambiente naturale circostante, creando spazi in equilibrio con la natura. L’obiettivo non è solo ridurre l’impatto ambientale, ma soprattutto garantire il benessere psicofisico degli occupanti. Per questo, grande attenzione viene riservata alla salubrità degli ambienti interni, attraverso l’impiego di materiali naturali ed ecologici e la cura di elementi fondamentali come qualità dell’aria, livello di umidità, ventilazione e illuminazione naturale.

Altri approcci

Quelli descritti sono solo alcuni dei principali filoni, ma il panorama è molto più ampio. Possiamo citare, ad esempio, l’edilizia passiva e il protocollo Passivhaus, che mirano a ridurre al minimo i consumi energetici grazie a un isolamento e a una progettazione estremamente efficienti. Oppure i framework di certificazione come LEED, BREEAM e WELL, che forniscono standard internazionali per valutare la sostenibilità e il benessere negli edifici. Senza dimenticare l’architettura vernacolare, che recupera saperi costruttivi tradizionali e materiali locali, reinterpretandoli in chiave moderna.

Esempi famosi di architettura sostenibile (nel mondo e in Italia)

Vediamo ora al cuore di questo articolo, e scopriamo i migliori esempi di architettura sostenibile in Italia e nel mondo.

Esempi di architettura sostenibile nel mondo

1. CopenHill, Copenhagen, Danimarca

Copenhill Copenhagen - esempio architettura sostenibile danimarca

Il CopenHill, chiamato anche Amager Bakke, è un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti situato a Copenhagen. La sua funzione primaria è generare energia pulita a partire dai rifiuti per riscaldare e fornire elettricità a migliaia di abitazioni in città. Tuttavia, questo edificio è diventato famoso per un altro motivo: il suo tetto, infatti, è stato trasformato in una collina artificiale verde che ospita una pista da sci, percorsi di trekking, arrampicata e spazi ricreativi. Un edificio industriale che diventa anche un luogo di socialità. Dal punto di vista dell’architettura sostenibile, questo edificio innovativo integra numerose soluzioni. Ad esempio, possiede un sistema per il recupero delle acque dalla condensazione dei gas di scarico, e il sistema avanzato di filtraggio che riduce al minimo le emissioni di gas climalteranti.

2. Shanghai Tower, Shanghai, Cina

shanghai tower - esempio architettura sostenibile cina

La Shanghai Tower è il grattacielo più alto della Cina, e il terzo più alto al mondo, con i suoi 632 metri di altezza. Ma la sua particolarità non è solo questa: è infatti un modello di riferimento globale di architettura sostenibile applicata ai grandi edifici. La Shanghai Tower possiede infatti un sistema di isolamento termico a doppio strato, composto da due gusci con un’intercapedine d’aria tra di loro. Questa caratteristica è simile al funzionamento di una thermos, e permette di ridurre notevolmente il fabbisogno energetico per riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, la sua forma elicoidale permette di ridurre la resistenza al vento, diminuendo quindi i materiali necessari per la stabilità della struttura.

3. Pixel Building, Melbourne, Australia

pixel building - esempio architettura sostenibile australia

Il Pixel Building di Melbourne è un’icona dell’architettura sostenibile australiana, ed è il primo edificio a emissioni zero in di questo Paese. Ha ottenuto punteggi record nelle principali certificazioni edilizie (LEED, BREEAM, Green Star) e concretizza diverse soluzioni pionieristiche. Ad esempio, la sua facciata multicolore è formata da pannelli modulari che non hanno solo una funziona estetica, bensì schermano la luce solare e migliorano la ventilazione naturale. Un insieme di pannelli fotovoltaici e micro-turbine sul tetto garantiscono l’autosufficienza energetica, ma è il sistema di raccolta e trattamento delle acque a rendere questo edificio famoso. Grazie a questo sistema viene raccolta l’acqua piovana, che viene poi convogliata in alcune cisterne, mentre le acque grigie e nere vengono trattate con tecnologie di filtrazione e fitodepurazione. Queste vengono poi riutilizzate per gli scarichi dei WC e per l’irrigazione del verde: insomma, un sistema che permette il quasi totale riciclo dell’acqua.

4. Bloomberg HQ, Londra

bloomberg building - esempio architettura sostenibile inghilterra

La sede europea di Bloomberg a Londra è diventata famosa per aver ricevuto uno dei rating più alti del mondo, superando il The Edge di Amsterdam, con un punteggio BREEAM del 99,1%. Ogni dettaglio di questo grande edificio per uffici trasmette l’idea della sostenibilità. Un sistema di alette in bronzo a forma di pinna installato sulla facciata permette di regolare l’ingresso della luce, riducendo il fabbisogno energetico. Migliaia di sensori all’interno adattano l’intensità dell’illuminazione a LED in base alle presenze, ottimizzando i consumi. Il sistema innovativo di tetti radianti permette di raffrescare e riscaldare in modo più efficiente. Infine, l’acqua piovana viene raccolta e riutilizzata, mentre i wc funzionano con dei sistemi a vuoto che riducono drasticamente i consumi idrici.

5. Bullitt Center, Seattle, USA

bullitt center - esempio architettura sostenibile usa

Il Bullit Center di Seattle è un edificio per uffici che mira ad essere un modello di sostenibilità, grazie ai criteri del Living Building Challenge. Si tratta di una delle certificazioni edilizie più avanzate al mondo, secondo cui un edificio non deve solamente avere impatti ambientali ridotti, ma deve comportarsi come un organismo vivente in equilibrio con l’ecosistema. Grazie all’ampio tetto coperto da pannelli fotovoltaici, l’edificio non solo è autosufficiente dal punto di vista energetico, ma riesce a produrre più energia rispetto a quella che consuma (edificio “net positive”). Un sistema di raccolta e filtraggio dell’acqua piovana la rende potabile, mentre un sistema innovativo di gestione delle acque reflue minimizza gli scarichi. Inoltre, l’edificio adotta i principi del design passivo, che permettono di ottimizzare l’uso della luce diurna e favoriscono la ventilazione naturale. Il Bullit Center è così emblematico poiché non è solamente un esempio di architettura sostenibile, bensì si spinge oltre, arrivando alla cosiddetta architettura rigenerativa, un approccio in cui l’edificio è progettato per dare di più di quanto prenda dall’ecosistema.

6. Brummen Town Hall, Paesi Bassi

brummen town hall - esempio architettura sostenibile circolare paesi bassi

Il Brummen Town Hall è un edificio che incarna perfettamente i principi della circolarità: è stato progettato, infatti, per poter essere riutilizzato. Questo è reso possibile dal fatto che questo municipio è stato costruito quasi completamente con elementi prefabbricati e materiali riciclati, assemblati con tecniche di assemblaggio a secco. Questo permette di “smontare i pezzi” senza danneggiarli. La filosofia dietro queste scelte è che l’edificio è una riserva di materiali che possono essere utili in futuro (“material bank”), e quindi è necessario pensare fin da subito ad un modo per renderli riutilizzabili senza che perdano il loro valore o le loro caratteristiche. Per questo motivo, il municipio di Brummen è diventato un simbolo di architettura circolare.

7. The Edge, Amsterdam, Paesi Bassi

the edge - esempio architettura sostenibile paesi bassi

Il The Edge è conosciuto come uno degli edifici per uffici più sostenibili al mondo, ed è ricordato spesso per il fatto di aver ottenuto uno dei punteggi BREEAM più alti mai ricevuti per un progetto di questo tipo (98,36%). Oltre ad avere un involucro altamente isolante, e facciate che massimizzano la luce naturale, il The Edge possiede un ampio sistema di pannelli fotovoltaici, uniti ad un impianto geotermico con falde acquifere per il riscaldamento e raffrescamento. Tuttavia, ciò che distingue questo edificio è il fatto di essere un vero e proprio smart building (edificio intelligente): un sistema innovativo di sensori monitora costantemente fattori come illuminazione, qualità dell’aria, occupazione degli spazi, consumi energetici, e permette quindi di ottimizzarli in tempo reale. Questo aspetto si collega ad un tema molto attuale, ovvero la relazione tra digitalizzazione e sostenibilità.

💡 Ollum gestisce l’intero processo di certificazione degli edifici secondo i principali rating system: certificazione LEED, certificazione BREEAM e certificazione WELL.

Esempi di architettura sostenibile in Italia

Anche l’Italia possiede numerosi esempi famosi di architettura sostenibile, i principali sono:

8. Bosco Verticale, Milano

 green pea - esempio architettura sostenibile torino italia

Il Bosco Verticale di Milano è uno degli esempi più celebri di architettura sostenibile non soltanto Italia, ma in Europa. La particolarità delle due torri residenziali progettate da Stefano Boeri risiede negli oltre 800 alberi, 4.500 arbusti e 15.000 piante perenni e rampicanti che popolano le facciate degli edifici. Questo ecosistema verticale permette di creare una simbiosi tra natura e città, grazie alla quale la vegetazione crea una barriera naturale contro l’inquinamento atmosferico e acustico, riduce la temperatura estiva, protegge dal vento e crea un ombreggiamento. Le piante sopravvivono grazie ad un sistema innovativo di irrigazione, alimentato in parte da acque grigie riciclate. Insomma, un vero e proprio esempio di architettura bioclimatica e rigenerativa.

9. Green Pea, Torino

green pea - esempio architettura sostenibile torino italia

Il Green Pea di Torino è il primo Green Retail Park al mondo: cinque piani di negozi, spazi espositivi e aree ricreative che offrono prodotti e servizi sostenibili. Una sorta di centro commerciale della sostenibilità. L’edificio stesso è allineato a questi principi, è infatti realizzato con legno proveniente da foreste certificate, materiali riciclati e riciclabili. Parte dei consumi energetici sono coperti da pannelli fotovoltaici e sistemi geotermici, e il comfort interno è garantito da ampie superfici vetrate.

10. BioCasa_82, Treviso

biocasa_82 esempio architettura sostenibile treviso italia

La villa privata BioCasa_82 di Montebelluna, in provincia di Treviso, è conosciuta per aver ottenuto uno dei punteggi LEED più alti al mondo per una residenza. L’edificio è stato realizzato interamente a partire da materiali naturali e riciclabili, come legno certificato FSC e isolanti in fibre vegetali. Efficienza energetica e gestione intelligente dell’energia sono garantiti da un involucro altamente performante e un sistema di domotica che gestisce in tempo reale i consumi, l’illuminazione e la climatizzazione. Infine, un impianto fotovoltaico genera energia elettrica pulita e un sistema di raccolta e riuso delle acque meteoriche permette di ridurre i consumi idrici. Un esempio emblematico di edilizia residenziale a impatto quasi zero in Italia.

Extra: progetti in realizzazione

11. Nuova Grande Moschea Net Zero, Abu Dhabi, UAE

moschea net zero - esempio architettura sostenibile uae

Anche se non ancora completata, va citato il progetto della prima moschea “net zero” al mondo, almeno per il suo valore simbolico, in cui spiritualità e sostenibilità vanno di pari passo. Questa moschea è progettata per avere un bilancio netto di emissioni pari a zero durante il suo ciclo di vita. Anche in questo caso, l’utilizzo di fonti rinnovabili, un involucro altamente efficiente e un sistema di raccolta e riuso dell’acqua fanno sì che questo edificio diventi un punto di riferimento di architettura sostenibile tra i luoghi di culto.

Best practice ricorrenti negli esempi celebri di architettura sostenibile

Ora che conosciamo gli esempi più celebri di architettura ecosostenibile in Italia e nel mondo, possiamo rilevare alcune best practices ricorrenti, che ci aiutano a comprendere meglio la filosofia dell’architettura sostenibile. Queste sono:

  1. Efficienza energetica e riduzione del fabbisogno energetico: quasi tutti gli edifici elencati hanno involucri performanti, sistemi di ventilazione naturale, design passivo e altre strategie di riduzione dei consumi energetici “a monte”
  2. Fonti di energia rinnovabile: pannelli fotovoltaici, sistemi geotermici e turbine eoliche
  3. Recupero e riuso dell’acqua: molti progetti hanno sistemi di raccolta dell’acqua piovana e di fitodepurazione e riuso delle acque grigie
  4. Impiego di materiali da costruzione sostenibili: legno certificato, materiali riciclati e riciclabili, a volte addirittura edifici pensati per poter essere smontati (come la Brummen Town Hall)
  5. Design passivo e architettura bioclimatica: orientamento dell’edificio, ventilazione naturale, ottimizzazione dell’uso della luce naturale, tetti verdi e facciate vegetali. Tutti elementi che non solo riducono i consumi, ma migliorano anche il comfort
  6. Digitalizzazione e smart building: utilizzo di sensori e sistemi intelligenti per monitorare ed ottimizzare i consumi in tempo reale

Conclusioni

Gli esempi di architettura sostenibile analizzati in questo articolo ci fanno capire che la transizione ecologica nel settore edilizio sta già avvenendo, sostenuta da normative europee e da un mercato in cui la domanda per prodotti sostenibili è in aumento. Le aziende del settore edilizio possono trasformare questo cambiamento in un’opportunità, rendendo i propri prodotti e progetti più competitivi. Ollum offre supporto su più fronti: dalla certificazione EPD dei prodotti edilizi alla mappatura LEED dei materiali, fino alla gestione dell’intero processo di certificazione di un edificio secondo i principali rating system (LEED, BREEAM, WELL). Realizziamo inoltre diagnosi energetiche complete, fondamentali per identificare le aree di miglioramento delle prestazioni di un edificio.

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