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I 9 Migliori Esempi di Bilancio di Sostenibilità

Sempre più aziende pubblicano un bilancio di sostenibilità, ma quali sono i migliori esempi di bilancio di sostenibilità a cui ispirarsi?

Di Davide Treghini |    Novembre 27, 2025    |    Normative & Reporting 

  • Lucio Zagonel

    SEO Specialist & Copywriter appassionato di natura e sostenibilità.

In questo articolo analizzeremo 9 tra i migliori esempi di bilancio di sostenibilità pubblicati da aziende italiane.

PUNTI CHIAVE

Il bilancio di sostenibilità contiene informazioni ESG (ambientali, sociali e di governance).

Alcuni bilanci di sostenibilità coprono molti indicatori ESG.

Altri report di sostenibilità dimostrano che la sostenibilità è centrale nella strategia di business.

Cos’è il bilancio di sostenibilità (o report di sostenibilità)

Il bilancio di sostenibilità è un documento che permette alle aziende di rendicontare in modo trasparente il proprio impatto nelle aree ambientali, sociali e di governance (ESG). Questo documento riassume da un lato le attività svolte, dall’altro rende pubblici gli obiettivi in termini di sostenibilità ambientale e sociale.

Redigere e pubblicare un bilancio di sostenibilità non è sempre facile, soprattutto se lo si fa per la prima volta.

Per fornirvi alcuni spunti d’ispirazione, noi di Ollum abbiamo individuato alcuni migliori esempi di bilancio di sostenibilità in Italia.

Per approfondire il tema del bilancio di sostenibilità a livello generale, leggi la nostra guida al bilancio di sostenibilità.

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Checklist Bilancio di Sostenibilità

Scarica la checklist gratuita, dove troverai informazioni sui dati e i documenti necessari per redigere il bilancio di sostenibilità.


1. Bilancio di sostenibilità di Barilla – ESRS

Il bilancio di sostenibilità di Barilla pubblicato nel 2025 è il primo esempio di rapporto di sostenibilità allineato ai nuovi European Sustainability Reporting Standards e alla CSRD pubblicato dal Gruppo.

Sfogliando il documento, si può notare la solidità dell’analisi di doppia materialità svolta, che rende ben comprensibili i temi materiali, ricollegandoli agli otto programmi della strategia del Gruppo al 2030.

Inoltre, il documento presenta una grande quantità di numeri e di KPI per ogni area trattata (prodotti, persone, filiere, clima), segno di una strategia solida e misurabile.

Barilla ha inoltre un piano di decarbonizzazione allineato alla Science Based Targets initiative, in particolare una traiettoria 1.5°C, e intende rafforzare la due diligence di sostenibilità lungo la catena di creazione del valore, anticipando i futuri obblighi della CSDDD.

Interessante osservare il sistema EPD di Barilla: con oltre 80 dichiarazioni ambientali di prodotto è il primo sistema EPD in ambito alimentare, con oltre il 70% dei prodotti coperti.

2. Bilancio di sostenibilità di Enel – ESRS, ISSB, SASB

Il bilancio di sostenibilità di Enel pubblicato nel 2025 è il primo che il gruppo ha redatto in conformità con la direttiva CSRD. Esso si trova infatti all’interno della relazione sulla gestione, come previsto dalla direttiva. Fino all’anno prima, invece, Enel utilizzava gli standard GRI, e pubblicava il bilancio di sostenibilità come documento separato.

Essendo Enel un gruppo multinazionale che opera sui mercati di capitali globali, la sua rendicontazione di sostenibilità non solo è allineata agli ESRS, ma va addirittura oltre. Infatti, Enel è molto esposta ai mercati di capitale, e quindi ha bisogno di interfacciarsi con gli investitori anche extra-UE.

Per questo, la sua rendicontazione di sostenibilità unisce sia gli standard ESRS, per allinearsi alla CSRD, che gli standard ISSB, per parlare agli investitori globali. La struttura a blocchi riflette questo approccio: un primo blocco, orientato quindi a finanziatori e investitori, in cui si trovano informazioni generali in linea con l’IFRS S1, e un secondo blocco, orientato a tutti gli stakeholder, molto più approfondito, allineato all’ESRS. Ci sono inoltre ulteriori disclosures fatte secondo gli standard SASB, che aggiungono alcune metriche specifiche di settore.

Un bilancio di sostenibilità è ricco e piacevole da sfogliare se riflette una strategia solida di sostenibilità. Nel caso di Enel, la strategia è molto orientata alla decarbonizzazione e alla transizione energetica. Infatti, il Gruppo conferma l’obiettivo di raggiungimento del net zero al 2040. Il piano di decarbonizzazione, certificato SBTi e allineato allo scenario 1,5°C, prevede l’uscita dal carbone entro il 2027, un’espansione decisa della capacità rinnovabile e un forte sviluppo delle reti elettriche, con circa 26 miliardi di euro di investimenti nelle reti nel triennio 2025-2027. Infine, Enel mira ad arrivare al 100% di elettricità venduta da fonti a zero emissioni.

bilancio di sostenibilità enel

3. Bilancio di sostenibilità di Esselunga – ESRS

Nel 2024 Esselunga ha avviato il percorso di adeguamento alla direttiva CSRD e ha quindi pubblicato, nel 2025, la propria rendicontazione di sostenibilità secondo gli standard ESRS. Questo bilancio, come previsto dalla normativa, è integrato all’interno della Relazione sulla Gestione ed è il documento ufficiale di reporting.

Per rendere più accessibili e comunicabili i principali contenuti ESG, l’azienda ha scelto inoltre di realizzare un documento volontario separato, intitolato “Il nostro impegno 2024“. Si tratta di una versione sintetica e graficamente curata, pensata per il pubblico generale, che riassume i messaggi chiave della sostenibilità Esselunga. Non sostituisce il bilancio ESRS ufficiale, ma lo affianca come strumento fruibile da un pubblico più ampio.

In esso, emerge la grande attenzione che il Gruppo riserva al Sociale (S) e alle persone. Welfare molto avanzato, politiche di inclusione, molte ore di formazione, oltre 4 milioni di pasti donati, molti progetti sociali e culturali.

Sul lato ambientale Esselunga presenta diverse azioni, come investimenti in efficienza energetica, 93% di packaging riciclabile, diversi progetti di economia circolare e azioni contro lo spreco alimentare. Uno dei punti di forza è la strategia di controllo della filiera: audit ESG dei fornitori, filiera corta, Made in Italy al 90% nei prodotti a marchio e molto altro.

Abbiamo citato Esselunga perché riteniamo interessante l’approccio di affiancare al bilancio ESRS obbligatorio un documento aggiuntivo con maggiore orientamento al green marketing, utile per comunicare al grande pubblico.

bilancio di sostenibilità esselunga 2024

💡 Ollum supporta le aziende nella redazione del bilancio di sostenibilità secondo ESRS, GRI o VSME, dalla raccolta dati alla pubblicazione finale. Se preferisci formare il team interno, offriamo anche percorsi formativi dedicati.

4. Bilancio di sostenibilità di Prysmian – ESRS

Il bilancio di sostenibilità 2024 di Prysmian è integrato nella Relazione Annuale Integrata, come previsto dalla CSRD. Per migliorare la comunicazione della sostenibilità, ha redatto un documento addizionale, chiamato “Highlights di Sostenibilità 2024“, similmente a quanto fatto da Esselunga.

Tra gli obiettivi climatici più ambiziosi all’interno del report, c’è un fortissimo impegno per la decarbonizzazione, con percorsi SBTi che mirano al raggiungimento del Net Zero entro il 2035, e l’obiettivo di generare impatti positivi (Net Gain) sulla biodiversità al 2035.

C’è inoltre l’obiettivo di raggiungere il 55% dei ricavi da soluzioni sostenibili entro il 2028 e di avere una filiera pienamente monitorata attraverso azioni di due diligence avanzate.

Questo rapporto di sostenibilità è lo specchio di una strategia solida: KPI chiari e misurabili, obiettivi ambiziosi e con scadenze precise, e un impegno per la sostenibilità a 360°.

5. Bilancio di sostenibilità di Falconara – VSME

Il report di sostenibilità 2024 di Marche Multiservizi Falconara è stato realizzato seguendo il VSME, il nuovo standard volontario pensato per le aziende fuori dal perimetro della direttiva CSRD (dopo il pacchetto Omnibus il numero di queste aziende è salito notevolmente).

La scelta di utilizzare il VSME per il proprio report ESG volontario è coerente con la raccomandazione della Commissione Europea (luglio 2025), che suggerisce a tutte le imprese non soggette alla CSRD di utilizzare appunto il VSME, poiché si integra bene con gli ESRS. È quindi molto utile nel caso in cui grandi aziende richiedano informazioni ESG lungo la filiera: se possiedi un bilancio VSME, sei a posto (principio di “value chain cap”, secondo cui il VSME diventa uno “scudo” verso le richieste di dati ESG).

Alcuni temi degni di nota che emergono sono: l’attenzione alla transizione verso un’economia sostenibile in linea con il VSME C2 (Comprehensive 2), l’impegno verso l’economia circolare e la gestione sostenibile delle risorse.

6. Rapporto di sostenibilità Lavazza – GRI

Il bilancio di sostenibilità 2024 di Lavazza è un ottimo esempio di bilancio realizzato con i GRI Standards, ed è stato pubblicato prima dell’applicazione della CSRD, per dare continuità alla rendicontazione antecedente e prepararsi al cambio di paradigma.

La struttura è proprio quella tipica dei GRI: c’è infatti un’ampia sezione introduttiva dedicata al contesto in cui opera l’azienda, e un’impostazione più flessibile e meno prescrittiva rispetto a quella prevista dall’ESRS.

Nonostante la struttura più narrativa, Lavazza presenta comunque una rendicontazione ricca di dati e KPI interessanti. Ad esempio, una diminuzione del 9% di emissioni di CO2eq rispetto al 2023, e il 95% del caffè prodotto in stabilimenti alimentati da elettricità rinnovabile.

Grande è l’attenzione rivolta all’economia circolare, con l’81% del packaging realizzato con materiali riciclabili e l’87% dei rifiuti recuperati o riciclati. Un altro elemento di forza è la filiera sostenibile: il 96% del caffè verde proviene infatti da fornitori valutati tramite il rating ESG EcoVadis.

7. Rapporto di impatto 2024 di Italpreziosi

Il rapporto di impatto 2024 di Italpreziosi è un caso particolare: infatti, pur essendo in senso stretto una relazione d’impatto di Società Benefit e B Corp, la sua struttura ricalca gli standard ESRS.

Il report presenta una struttura molto avanzata, con dati, KPI, indicatori e sezioni che vanno ben oltre gli obblighi previsti per una Società Benefit.

Alcuni milestone degni di nota sono il percorso di decarbonizzazione SBTi, con l’invio della commitment letter e la definizione di una roadmap fino al 2050, una carbon footprint aziendale certificata ISO 14064, e diversi progetti di economia circolare ed efficientamento energetico.

8. Report di sostenibilità di Rifò – no standard

Il report di sostenibilità 2024 di Rifò è interamente costruito attorno al principio dell’economia circolare, che rappresenta il cuore del modello di business dell’azienda. Si tratta di un report volontario, non allineato a uno standard tecnico come GRI o ESRS, ma che si distingue comunque per la qualità e la profondità delle informazioni fornite.

In particolare, la descrizione degli impatti ambientali dei materiali è molto dettagliata e supportata da numerosi KPI concreti sulla circolarità: percentuali di fibre riciclate, quantità di materiali recuperati, programmi di take-back, filati certificati e progetti zero-waste. A questo si aggiunge un forte impegno sulla tracciabilità, resa possibile dalla filiera corta del distretto tessile di Prato: quasi tutta la produzione avviene entro pochi chilometri dall’azienda, con fornitori conosciuti, certificati e monitorati, elemento che consente una trasparenza reale sul ciclo di vita dei prodotti.

Pur non riflettendo gli standard di rendicontazione più riconosciuti, il report testimonia una strategia di economia circolare solida, coerente e profondamente integrata nell’identità del brand.

9. Bilancio di sostenibilità di Zucchetti Centro Sistemi (by Ollum) – GRI

Noi di Ollum abbiamo avuto il piacere di supportare Zucchetti Centro Sistemi nella redazione del suo “Bilancio di sostenibilità 2024“. Zucchetti si distingue per il suo approccio integrato alla sostenibilità, focalizzandosi soprattutto sulla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra.

Alcuni dei principali risultati raggiunti sono, ad esempio, la certificazione ISO 14001 (sistema di gestione ambientale) per il Palazzo dell’Innovazione di ZCS. Inoltre, si evidenziano gli importanti investimenti effettuati da Zucchetti nelle energie rinnovabili. Hanno infatti installato impianti fotovoltaici con una capacità complessiva di 305 kW e un calo del consumo energetico complessivo del 5% rispetto all’anno precedente.

Bilancio di sostenibilità - ZCS

Zucchetti ha inoltre adottato il Life Cycle Assessment (LCA) su diverse categorie di prodotto, tutte indicate nel suddetto bilancio. Inoltre, Ollum ha creato un LCA Tool, uno strumento che permette di calcolare velocemente molteplici LCA per un’intera gamma di prodotti, e di ottimizzare così il processo di certificazione EPD.

Grazie a queste analisi e strumenti, Ollum ha potuto sviluppare delle strategie di miglioramento della sostenibilità aziendale, focalizzate sui principi dell’Ecodesign di prodotto e di economia circolare (scopri come diverse aziende italiane hanno applicato l’economia circolare nei loro prodotti e processi in questo articolo).

Infine, la governance del gruppo sottolinea un impegno tangibile verso la parità di genere, con una rappresentanza femminile del 66% nel Consiglio di Amministrazione, in netta controtendenza rispetto al settore.

Come possiamo supportarti

Questi esempi mostrano quanta varietà esiste nella rendicontazione ESG: dal bilancio ESRS obbligatorio delle grandi imprese al report VSME volontario delle PMI, fino ai report GRI che restano un riferimento consolidato per chi vuole rendicontare con flessibilità. Indipendentemente dallo standard, un buon bilancio di sostenibilità richiede dati solidi, una strategia coerente e competenze specifiche.

Ollum accompagna le aziende nella redazione del bilancio di sostenibilità secondo ESRS, GRI o VSME, dalla definizione del perimetro alla raccolta dei dati fino alla pubblicazione del report. Per chi preferisce sviluppare le competenze internamente, offriamo anche un corso di formazione ESG, disponibile in formula standard da 4 ore o in versione personalizzata sulle esigenze dell’azienda.

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